Clamoroso al Monumental: Argentina-Venezuela finisce 1-1

Sergio Cordova in azione contro l'Argentina
Sergio Cordova in azione contro l’Argentina

CARACAS – Clamoroso al Cibali! è una celebre locuzione coniata nel ’61 dal radiocronista italiano Sandro Ciotti durante la cronaca di Catania-Inter giocata allo stadio Cibali e vinta per 2-0 dai padroni di casa. Dopo 56 anni, ci permettiamo di modificare questa frase dicendo Clamoroso al Monumental! Nello storico impianto sportivo, l’Argentina di Messi continua ad avere un andamento altalenante nelle qualificazioni: non va oltre l’1-1 con la Vinotinto.

L’avvio dei gauchos si è rivelato una triste illusione: rapida circolazione del pallone, profondità e pressione martellante hanno messo subito alle corde il Venezuela, ripetutamente salvato dalle parate feline di uno strepitoso Fariñez e dalla poca precisione degli attaccanti argentini. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, dopo cinque giri di lancette Jhon Murillo porta in vantaggio la vinotinto, ammutoluendo i 60 mila tifosi presenti nel Monumental. Ma, poco dopo, su un’incurisione si Icardi l’Argentina trova il pari con un’autorete dell’ex Parma e Padova Rolf Feltscher (54’).

Nel finale è stato il portiere vinotinto a strozzare l’urlo in gol a Paulo Dybala, con volo d’angelo sul tracciante dell’attaccante juventino; in precedenza Mauro Icardi aveva protestato per un sospetto fallo subito in area di rigore.

A fine partita, Rafael Dudamel, commissario tecnico della vinotinto si é mostrato soddisfatto: “Questo pareggio vale tanto, sopratutto per la qualità del nostro avversario. La gara é andata come ci aspettavamo ed abbiamo lavorato per questo durante tutti questi giorni. Non solo sull’ambito sportivo, ma anche su quallo emozionale. La cosa che mi gratifica di più é lo sforzo competitivo e la valentina. Noi sapevamo che loro avrebbero avuto occasioni da rete, ma sapevamo che se ci mantenevamo ordinati tutto sarebbe andato come attendevamo”.

Con questo risultato l’albiceleste rimane inchiodata alla quinta posizione del girone Conmebol che in questo momento varrebbe lo spareggio contro la Nuova Zelanda. Mentre la nazionale venezuelana continua ad essere ultima in classifica.

Nel prossimo turno, la Vinotinto ospiterà a San Cristóbal l’Uruguay di Cavani & co, dal canto suo l’Argentina giocherà in casa contro la sorpresa Perù che attualmente occupa il quarto posto del girone.

Il tabellino
Argentina-Venezuela 1-1
Reti: 0-1, Jhon Murillo (50’), 1-1, Mauro Icardi (54’)

Argentina (1): Sergio Romero; Javier Mascherano, Federico Fazio, Nicolás Otamedi; Lautaro Acosta, Guido Pizarro, Ever Banega, Ángel Di María (Marcos Acuña, min.25); Lionel Messi, Paulo Dybala (Darío Benedetto, min.63) e Mauro Icardi (Javier Pastore, min.75). CT: Jorge Sampaoli.

Venezuela (1): Wuilker Fariñez; Víctor García, Jhon Chacellor, Mikel Villanueva, Rolf Feltscher; Arquímedes Figuera; Jhon Murillo, Yangel Herrera (Juan Colina, min. 77), Júnior Moreno, Sergio Córdova (José Manuel Velázquez, min.89); e Salomón Rondón (Josef Martínez, min.82). CT: Rafael Dudamel.

Ammoniti: Banega, Acosta, Otamendi (A). Herrera, Villanueva, Chancellor, Figuera, Feltscher (V).
Árbitro: Roberto Tobar (Chile). Stadio: Antonio Vespucio Liberti (Monumental de Núñez), Buenos Aires.

(Fioravante De Simone)