Florida, tutti chiusi in casa in attesa che Irma passi

Florida, in attesa di Irma
Florida, in attesa di Irma

ROMA. – Non si trova più benzina, i supermercati sono stati razziati e anche trovare acqua e pane ormai è un’impresa, anche se c’è ancora un giorno prima che Irma arrivi con tutta la sua forza: così nella zona più settentrionale della Florida si aspetta il passaggio dell’uragano più violento degli ultimi anni. E’ proprio questo carattere eccezionale a fare paura a una popolazione che con questi fenomeni naturali ha ormai una certa ‘dimestichezza’.

“Ci si prepara nel migliore dei modi e si aspetta che passi, chiusi in casa”, racconta all’ANSA la ricercatrice Ilaria Capua, arrivata in Florida dall’Italia appena più di un anno fa. Chi è più anziano e di uragani ne ha visti tanti sa che queste calamità naturali non passano mai in modo indolore e nel migliore dei casi i problemi che lasciano dietro il loro passaggio sono la mancanza di elettricità e acqua.

Lo sanno bene anche università e centri di ricerca, che già da dieci giorni hanno diffuso messaggi nei quali invitano a collegare qualsiasi apparecchiatura elettrica ai generatori d’emergenza. Quella che si vive nel Nord della Florida è certamente una situazione diversa da quella di alcuni piccoli centri costieri dei Caraibi, nei quali le case sono poco più che baracche e che l’uragano può spazzare via in un attimo.

Aspettando l’uragano Irma “nulla viene lasciato all’improvvisazione”, ha osservato Capua. Tutto è stato preparato da tempo perché l’arrivo di un uragano, anche violento come Irma, non è una sorpresa. Di uragani ne arrivano in media due o tre ogni anno e si cerca di gestirli al meglio, organizzando la popolazione. “Qui c’è la consapevolezza che i disastri naturali avvengono e che quindi – ha aggiunto – bisogna prepararsi per evitare le conseguenze peggiori”.

Per esempio, ci sono postazioni nelle quali chi abita in zone a rischio di inondazione può andare a prendere sacchi di sabbia. Tutti sanno che si vedranno alberi divelti, e forse alcuni di essi volare trascinato dal vento fortissimo, così si raccomanda di tenersi lontani da finestre e dalle grandi vetrate. Le scuole resteranno chiuse anche lunedì e nel Sud, dove è già scattata l’evacuazione delle coste, ci sono indicazioni per raggiungere i rifugi più vicini e quelli più adatti alle proprie esigenze, come nel caso degli anziani con una scarsa mobilità e perfino per chi vuole portare con sé cani e gatti, per non abbandonarli in casa.

(di Enrica Battifoglia/ANSA)