Mdp avverte il governo sulla manovra: “Vedremo se votarla”

Pubblicato il 07 settembre 2017 da ansa

Mdp avverte governo su manovra

ROMA. – C’è un solo punto fermo nell’attività del governo da qui a fine anno, quando i più collocano anche la fine della legislatura: l’approvazione della legge di bilancio. Gli altri dossier, dallo ius soli al testamento biologico, per non parlare della legge elettorale, su cui il premier Paolo Gentiloni ha sempre alzato le mani, restano sullo sfondo. Ed è proprio sulla manovra dunque che si scaricano le tensioni dentro la maggioranza ed in particolare tra Pd e Mdp ormai ai ferri corti.

“La legge di stabilità è sub iudice, noi in questi mesi non siamo stati coinvolti in nessuna scelta, siamo quasi all’appoggio esterno”, avverte Alfredo D’Attorre oggi quando, secondo fonti di governo, la manovra è ancora in fase di impostazione. Sulla legge di stabilità il premier Paolo Gentiloni dovrà sfoggiare le migliori doti di mediazione perchè dovrà far quadrare le poche risorse con le esigenze dei partiti che useranno la manovra come biglietto da visita della campagna elettorale.

Matteo Renzi ha garantito, a quanto si apprende da fonti parlamentari, che non farà il disturbatore, negando l’intenzione di incalzare il governo per chiedere un intervento sulle pensioni. Ma sia Ap sia Mdp hanno intenzione di ottenere qualcosa.

“A Gentiloni – mette in chiaro il coordinatore di Art.1 Roberto Speranza – diciamo fin d’ora che se immagina di fare politiche sostanzialmente di destra basate su regalie e bonus fiscali, allora i voti vanno chiesti alla destra e non a noi. Faremo proposte, su quelle ci misureremo”.

Gli ex dem puntano a marcare il proprio profilo di sinistra rispetto al Pd e non aiuta lo scontro in vista della campagna elettorale in Sicilia, che entrerà nel vivo in parallelo alla definizione della manovra e all’approvazione entro il 15 ottobre in consiglio dei ministri.

E un altolà alla maggioranza arriva anche da Svp che conta almeno 4 senatori a Palazzo Madama, dove i numeri sono strettissimi. Gli autonomisti del Trentino Alto Adige mettono in chiaro che, se si tornerà a discutere del Fianum per la riforma elettorale e si riproporrà l’emendamento che elimina i collegi uninominali in Trentino Alto Adige, sarebbe “minata la base della nostra collaborazione con l’attuale maggioranza”.

Un avvertimento che rafforza la tesi di quanti, come ieri il renziano Roberto Giachetti, sono convinti che della riforma elettorale non se ne farà nulla e si andrà a votare con il Consultellum. “Siamo molto preoccupati – ammette il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato – per la posizione di Svp con cui abbiamo un accordo di maggioranza e che pone un tema che va risolto”.

Se la maggioranza prende sul serio le minacce di Svp, gli aut aut di Mdp sembrano, ad ora, destare meno preoccupazione. “Voglio vedere – dicono fonti dem – chi si prende la responsabilità di mandare il paese all’esercizio provvisorio affossando la manovra. Poi ne risponderà ai cittadini…”.

(di Cristina Ferrulli/ANSA)

Ultima ora

20:42Consip: Musti, ‘in che pasticcio ci hanno messo?’

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Ma in che pasticcio ci sono andati a mettere?". Così il procuratore di Modena Lucia Musti - secondo quanto riporta il verbale della sua audizione al Csm dello scorso 17 luglio - si rivolge al procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, dopo che nel luglio del 2015 sul Fatto Quotidiano compare l'intercettazione della telefonata tra Matteo Renzi ed il generale della Gdf, Michele Adinolfi. L'intercettazione faceva parte dell'informativa dell'inchiesta Cpl Concordia che il pm di Napoli, Henry John Woodcock, aveva trasmesso alla collega di Modena.

20:39Calcio: a Prato l’ultimo saluto a Bersellini

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Parenti, amici, e tanti campioni del calcio si sono riuniti questo pomeriggio al Duomo di Prato per i funerali di Eugenio Bersellini, l'indimenticato allenatore morto domenica scorsa a 81 anni. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Bergomi, Evaristo Beccalossi, Alessandro Altobelli e Gabriele Oriali, giocatori dell'Inter con cui il tecnico tra il '77 e l'82 vinse uno scudetto e due Coppe Italia. Bersellini viveva da qualche anno a Prato insieme ad una delle figlie.

20:38Terrorismo: processo Meriem, sentiti primi testimoni

(ANSA) - VENEZIA, 19 SET - E' un processo senza imputata ma soprattutto senza la certezza che sia ancora viva, quello nei confronti di Meriem Rehailly, la studentessa residente nel padovano e fuggita in Siria nel 2015 per combattere con il califfato, che ha registrato oggi al Tribunale a Venezia la seconda udienza. Tra problemi di traduzione e la certezza di familiari e difesa, rappresentata dall'avv. Andrea Niero, che la ragazza sia morta, come avrebbe riferito un'altra simpatizzante dell'Isis, si sono ricostruiti alcuni passaggi della sua fuga. Prima quello che la vede impreparata - come ha raccontato chi le ha venduto i biglietti - tanto da chiedere un tagliando di sola andata per la Turchia, senza sapere che serviva anche quello di ritorno. Dall'altra i militari dei Ros che, rispondendo anche alla Pm Francesca Crupi, hanno ricostruito come la ragazzini si fosse documentata con un 'manuale' del terrorista sul web. Poi è stata la volta del padre di origini marocchine il quale ha ribadito come la figlia sia stata plagiata.

20:38Calcio: Rastelli “Cagliari deve avere sempre fame”

(ANSA) - CAGLIARI, 19 SET - Cagliari a caccia della terza vittoria consecutiva contro il Sassuolo alla Sardegna Arena. Per i rossoblù di Rastelli l'intento è dichiarato: sfruttare il calendario, sulla carta, in discesa per portarsi avanti con il compito salvezza (domenica a Cagliari arriva il Chievo Verona). "Il salto di qualità c'è stato - ha detto Rastelli questa sera nella conferenza stampa della vigilia - vincere ancora sarebbe il massimo. Sta a noi: dobbiamo sempre avere fame". Il tecnico rossoblù invita a fare attenzione al Sassuolo: dopo gli ultimi ko non può sbagliare. E gioca in maniera diversa - questo il rilievo tecnico dell'allenatore - con qualità maggiore rispetto a Crotone e Spal". Tanti gli ex che si incrociano: su tutti Pavoletti, alla ricerca del primo gol con la maglia rossoblù. Emergenza portiere: qualche problema in settimana per Cragno. L'alternativa, considerando che Rafael è ancora out, è il giovane Crosta, una partita in A (e un rigore parato) lo scorso anno con il Milan, proprio la squadra nella quale è cresciuto. Cragno comunque è tra i convocati: stringendo i denti tra i pali dovrebbe esserci lui. Rastelli dovrebbe confermare al centro della difesa Ceppitelli per consentire ad Andreolli (ex Sassuolo, 28 presenze e un gol nel 2008-2009) il pieno recupero magari in vista della gara di domenica con un'altra sua vecchia squadra, il Chievo. Turnover a centrocampo e in attacco? Rastelli è combattuto tra la tentazione di confermare quello che ha funzionato e l'esigenza di tenere caldi i vari Farias, Dessena, Faragò (e magari anche Miangue) concedendo a qualcuno di loro l'ingresso in campo dal primo minuto.

20:31G7: Reggia Venaria sorvegliata speciale in vista vertice

(ANSA) - TORINO, 19 SET - La Reggia di Venaria chiude al pubblico e si prepara ad ospitare i ministri in arrivo a Torino per il G7 Industria e Ict, Scienza e Lavoro. Un appuntamento finito nel mirino dei centri sociali, che hanno annunciato manifestazioni e cortei. Attenzione alta dunque da parte delle forze dell'ordine, che controlleranno la residenza sabauda alle porte di Torino 24 ore su 24. Al momento nessuna 'zona rossa', né aree vietate o appuntamenti annullati. La Regione Piemonte ha predisposto il piano emergenza sanitaria. Preoccupati i negozianti di Venaria, che oggi hanno incontrato il prefetto Saccone. "Abbiamo scelto Torino, che è una grande città industriale d'Italia" per i G7 Ict e industria, scienza e lavoro, "se poi centri sociali torinesi si mettono a buttare manichini decapitati di Poletti e dell'ex premier Renzi vuol dire che qualcosa non funziona. Vorremmo rimanesse grande appuntamento di condivisione anche con uno spirito umanistico", dice Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico.(ANSA).

20:27G8 La Maddalena: si avvicina era commissario straordinario

(ANSA) - CAGLIARI, 19 SET - Si va sempre più verso la nomina di un commissario straordinario, in accordo con la Regione Sardegna, per la gestione della fase di recupero dell'ex Arsenale di La Maddalena. Lo stabile, per il quale si sta chiudendo la transazione da 21 milioni con la Mita Resort, la società di Emma Marcegaglia che avrebbe dovuto gestire l'hotel di lusso sul mare scelto come sede del G8 del 2009 poi dirottato a L'Aquila, dovrà passare nelle mani della Regione e subire un nuovo restyling dopo l'abbandono di questi anni. Il decreto atteso dal presidente del Consiglio dei ministri potrebbe ricalcare i poteri commissariali utilizzati per le bonifiche a Bagnoli. Il passo in avanti, che potrebbe portare ad una svolta già la settimana prossima, è arrivato dall'incontro a Palazzo Chigi tra il governatore sardo Francesco Pigliaru e la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi. "E' stata riaffermata la chiara e irrevocabile volontà, da parte di Regione e Governo, di chiudere l'accordo risolutorio in tempi brevissimi - fa sapere la Regione - Durante il confronto, durato all'incirca due ore, si è ragionato intorno alla predisposizione della prossima fase attuativa, con l'individuazione degli strumenti normativi necessari a garantire la gestione del compendio della Maddalena. In sede tecnica, già la prossima settimana, si procederà a individuare il modello di governance maggiormente idoneo a gestire il compendio finalmente restituito alla Sardegna, per il quale si prevedono interventi di ripristino delle funzionalità, di completamento delle bonifiche e di riavvio delle attività produttive". All'incontro hanno partecipato anche la sottosegretaria con delega all'Ambiente Silvia Velo, l'avvocatura distrettuale dello Stato, il segretario generale di Palazzo Chigi, il capo di dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli. Per la Regione, presente anche l'assessore del Lavori pubblici Edoardo Balzarini, oltre ai competenti direttori generali e consulenti della presidenza.(ANSA).

20:23Noemi: autopsia, forti sospetti su lesioni al collo

(ANSA) - LECCE, 19 SET - L'autopsia compiuta sul corpo in avanzato stato di decomposizione di Noemi Durini non ha finora fornito elementi certi per stabilire le cause della morte della sedicenne, ma i medici legali hanno "forti sospetti" su alcune lesioni presenti tra il collo e la testa della giovane. Il fidanzato di Noemi, detenuto per l'omicidio, ha detto di aver ucciso la ragazza con una coltellata al collo. Noemi sarebbe stata uccisa il giorno della scomparsa, il 3 settembre. L'accertamento sulle cause della morte è abbastanza difficile. Il cadavere di Noemi era molto malmesso, quasi pre-mummificato, e vi erano numerose lesioni su diverse parti del corpo provocate da larve. Il medico legale nominato dalla Procura, Roberto Vaglio, e il consulente della famiglia, il prof. Francesco Introna, hanno deciso di compiere esami istologici e cito-chimici sui tessuti prelevati dal cadavere e hanno disposto l'esame delle larve per accertare l'epoca della morte. I funerali della ragazza si dovrebbero tenere domani alle 16 a Specchia.

Archivio Ultima ora