Aumento del salario minimo del 40 per cento

Pubblicato il 07 settembre 2017 da redazione

Il presidente Maduro ha decretato un nuovo aumento salariale

Il presidente Maduro ha decretato un nuovo aumento salariale

 

CARACAS.- Aumento del salario minimo del 40 per cento. Lo ha annunciato, tra gli applausi dei costituenti, il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro. Il capo dello Stato, intervenendo in una sessione speciale dell’Assemblea Nazionale Costituente trasmessa a reti unificate, ha reso noto la decisione. L’incremento, ha detto il presidente Maduro, “sarà retroattivo”.

– Il salario minimo – ha precisato il capo dello Stato – sarà ora di 136mila 544 bolívares.
Anche i cestaticket hanno subito un incremento. I buoni per comprare generi alimentari e medicine, che accompagnano lo stipendio senza gravare sul calcolo dei contributi che l’azienda deve versare, passeranno a 189mila bolívares.

– In totale – ha commentato il presidente Maduro tra gli applausi dei presenti alla sessione della Costituente – i lavoratori riceveranno 325mila 544 bolívares.

L’ultimo incremento decretato dal governo risale a luglio di quest’anno. Era stato il terzo del 2017, e aveva portato il salario globale (la somma tra salario minimo e cestaticket) a 250mila 531 bolívares.

Anche la pensione ha subito un incremento. I pensionati riceveranno 136mila 544 bolívares e un “buono” di 40mila 963 bolívares. Continuano a reclamare, comunque, anche loro il diritto di ricevere il cestaticket.

L’aumento dei salari non è l’unico provvedimento economico annunciato dal presidente Maduro. Il capo dello Stato, che attribuisce a una ipotetica guerra economica la crisi del Paese, ha annunciato la creazione di un paniere di monete.

Le monete che vi faranno parte saranno principalmente lo yen, la rupia, il rublo. Stando al presidente Maduro, questo paniere permetterà di aggirare le difficoltà create dalle sanzioni economiche decise dal presidente americano Donald Trump. Da oggi, quindi, chi parteciperà all’asta Dicom per ottenere valuta estera potrà ricevere yen, rupia o rublo invece di dollari.

Aumento salariale e guerra economica

Il capo dello Stato ha accusato il presidente del Parlamento, Julio Borges, di “traditore alla Patria”. E ha chiesto ai costituenti di privarlo dell’immunità parlamentare e castigarlo con tutto il peso della legge. Il presidente del Parlamento, che in questi giorni ha avuto incontri con leader europei, sarebbe responsabile della guerra economica che ha provocato la crisi. Julio Borges è accusato di chiedere ai paesi di mezzo mondo sanzioni economiche e l’isolamento internazionale.

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