M5S celebra V-Day e punta al governo. Di Maio chiede unità

Pubblicato il 08 settembre 2017 da ansa

Il Vaffa Day dell’8 settembre 2007. NUCCI/BENVENUTI/ANSA – archivio / I51

ROMA. – Il governo come obiettivo, l’unità come “conditio sine qua non” per arrivarci: a dieci anni dal V-Day il Movimento 5 Stelle serra i ranghi e, alla vigilia di primarie che rischiano di accrescere i malumori interni, celebra la sua spinta originaria che, in una Piazza Maggiore stracolma, partì nel 2007 a Bologna. E’ il giorno dei ricordi, per Beppe Grillo e per i “big” pentastellati, ma il Garante del M5S non nega la prospettiva delle prossime Politiche.

“Siamo ancora qua, più forti di prima, e forse a un passo da un altro traguardo storico”, scrive Grillo nello stesso giorno in cui Luigi Di Maio, il super-favorito per la premiership, invita tutti a “non mollare proprio ora” a “restare uniti e remare insieme verso la stessa meta”.

Di Maio parla a Trieste, in un evento che celebra, allo stesso tempo, la piattaforma Rousseau e il decennale del V-Day. E’ lui a concludere una kermesse nella quale, sul palco, mancano gli interventi di Grillo e, al contrario di quanto filtrato nel pomeriggio, Davide Casaleggio.

E Di Maio dal palco giuliano difende la piattaforma Rousseau (“è presa di mira perché devono dimostrare che un altro modo di fare politica non è possibile”), assicura che le primarie si faranno sulla Rete nonostante i recenti hackeraggi e tenta di stemperare polemiche esterne e interne: “siamo un movimento post-ideologico, che sinistra e destra non significano più nulla. Ma il fatto di non avere un’ideologia non vuol dire non avere un’idea di paese”.

Un Movimento che, a prescindere dal risultato e dalle regole – ancora ignote – che regoleranno le primarie, sulla figura di Di Maio punta per le elezioni in Sicilia e per le Politiche. Il frontman campano, la settimana prossima, tornerà infatti a Palermo e dintorni consapevole dell’importanza del voto del 5 novembre. Poi sarà la volta della settimana di Italia 5 Stelle a Rimini con il nodo delle candidature – e delle regole – al momento ancora da sciogliere.

E uno dei possibili avversari di Di Maio, Roberto Fico, rompe il silenzio proprio in onore del V-Day. “I Palazzi non ci hanno cambiati”, assicura l’esponente dell’ortodossia grillina invitando tutti a non negare i rischi legati “alla vanità nutrita dalla sovraesposizione”. Ma Fico, al tempo stesso, sottolinea: “l’onda che tutti insieme componiamo, ci salverà dal fallimento dell’uomo solo al comando”.

In rete, intanto, gli esponenti M5S celebrano il V-Day mentre Grillo, in un post dall’aria nostalgica elenca i suoi ricordi di quel “giorno memorabile. L’inizio di un’onda che si è trasformata nello tsunami del 2013 e che ancora oggi non ha arrestato la sua corsa”.

Ben diverso il ricordo degli autori di Supernova Marco Canestrari e Nicola Biondo. Presentando il volume, i due ex M5S tornano ad attaccare: “IL V-Dai è un’altra storia. Il M5S è stata una bella idea tradita dalle mancanze dei vertici e dall’arrivismo di chi, anche per sorte, si è trovato ad occupare ruoli di potere”.

(di Michele Esposito/ANSA)

Ultima ora

21:15Forte terremoto nel Messico centrale

(ANSA) - CITTÀ DEL MESSICO, 19 set - Un forte terremoto di magnitudo 7.1 è stato registrato nel Messico centrale. Lo riferisce l'Usgs americano. L'epicentro è nella regione di Puebla, a 10 km di profondità. L'ente geofisico nazionale ha fissato la stima preliminare a 6.8. La scossa è stata avvertita anche a Città del Messico, dove molte persone sono scese in strada.

21:15Bus Catalogna: Orlando a collega spagnolo, chiarezza

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha scritto al suo omologo spagnolo, il ministro Rafael Català Polo, esprimendo "il rammarico delle famiglie delle vittime dell'incidente stradale in cui hanno perso la vita le studentesse Erasmus italiane e auspicando che ci sia ancora la possibilità di chiarire quali siano state le cause e le circostanze dell'incidente".

20:42Consip: Musti, ‘in che pasticcio ci hanno messo?’

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Ma in che pasticcio ci sono andati a mettere?". Così il procuratore di Modena Lucia Musti - secondo quanto riporta il verbale della sua audizione al Csm dello scorso 17 luglio - si rivolge al procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, dopo che nel luglio del 2015 sul Fatto Quotidiano compare l'intercettazione della telefonata tra Matteo Renzi ed il generale della Gdf, Michele Adinolfi. L'intercettazione faceva parte dell'informativa dell'inchiesta Cpl Concordia che il pm di Napoli, Henry John Woodcock, aveva trasmesso alla collega di Modena.

20:39Calcio: a Prato l’ultimo saluto a Bersellini

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Parenti, amici, e tanti campioni del calcio si sono riuniti questo pomeriggio al Duomo di Prato per i funerali di Eugenio Bersellini, l'indimenticato allenatore morto domenica scorsa a 81 anni. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Bergomi, Evaristo Beccalossi, Alessandro Altobelli e Gabriele Oriali, giocatori dell'Inter con cui il tecnico tra il '77 e l'82 vinse uno scudetto e due Coppe Italia. Bersellini viveva da qualche anno a Prato insieme ad una delle figlie.

20:38Terrorismo: processo Meriem, sentiti primi testimoni

(ANSA) - VENEZIA, 19 SET - E' un processo senza imputata ma soprattutto senza la certezza che sia ancora viva, quello nei confronti di Meriem Rehailly, la studentessa residente nel padovano e fuggita in Siria nel 2015 per combattere con il califfato, che ha registrato oggi al Tribunale a Venezia la seconda udienza. Tra problemi di traduzione e la certezza di familiari e difesa, rappresentata dall'avv. Andrea Niero, che la ragazza sia morta, come avrebbe riferito un'altra simpatizzante dell'Isis, si sono ricostruiti alcuni passaggi della sua fuga. Prima quello che la vede impreparata - come ha raccontato chi le ha venduto i biglietti - tanto da chiedere un tagliando di sola andata per la Turchia, senza sapere che serviva anche quello di ritorno. Dall'altra i militari dei Ros che, rispondendo anche alla Pm Francesca Crupi, hanno ricostruito come la ragazzini si fosse documentata con un 'manuale' del terrorista sul web. Poi è stata la volta del padre di origini marocchine il quale ha ribadito come la figlia sia stata plagiata.

20:38Calcio: Rastelli “Cagliari deve avere sempre fame”

(ANSA) - CAGLIARI, 19 SET - Cagliari a caccia della terza vittoria consecutiva contro il Sassuolo alla Sardegna Arena. Per i rossoblù di Rastelli l'intento è dichiarato: sfruttare il calendario, sulla carta, in discesa per portarsi avanti con il compito salvezza (domenica a Cagliari arriva il Chievo Verona). "Il salto di qualità c'è stato - ha detto Rastelli questa sera nella conferenza stampa della vigilia - vincere ancora sarebbe il massimo. Sta a noi: dobbiamo sempre avere fame". Il tecnico rossoblù invita a fare attenzione al Sassuolo: dopo gli ultimi ko non può sbagliare. E gioca in maniera diversa - questo il rilievo tecnico dell'allenatore - con qualità maggiore rispetto a Crotone e Spal". Tanti gli ex che si incrociano: su tutti Pavoletti, alla ricerca del primo gol con la maglia rossoblù. Emergenza portiere: qualche problema in settimana per Cragno. L'alternativa, considerando che Rafael è ancora out, è il giovane Crosta, una partita in A (e un rigore parato) lo scorso anno con il Milan, proprio la squadra nella quale è cresciuto. Cragno comunque è tra i convocati: stringendo i denti tra i pali dovrebbe esserci lui. Rastelli dovrebbe confermare al centro della difesa Ceppitelli per consentire ad Andreolli (ex Sassuolo, 28 presenze e un gol nel 2008-2009) il pieno recupero magari in vista della gara di domenica con un'altra sua vecchia squadra, il Chievo. Turnover a centrocampo e in attacco? Rastelli è combattuto tra la tentazione di confermare quello che ha funzionato e l'esigenza di tenere caldi i vari Farias, Dessena, Faragò (e magari anche Miangue) concedendo a qualcuno di loro l'ingresso in campo dal primo minuto.

20:31G7: Reggia Venaria sorvegliata speciale in vista vertice

(ANSA) - TORINO, 19 SET - La Reggia di Venaria chiude al pubblico e si prepara ad ospitare i ministri in arrivo a Torino per il G7 Industria e Ict, Scienza e Lavoro. Un appuntamento finito nel mirino dei centri sociali, che hanno annunciato manifestazioni e cortei. Attenzione alta dunque da parte delle forze dell'ordine, che controlleranno la residenza sabauda alle porte di Torino 24 ore su 24. Al momento nessuna 'zona rossa', né aree vietate o appuntamenti annullati. La Regione Piemonte ha predisposto il piano emergenza sanitaria. Preoccupati i negozianti di Venaria, che oggi hanno incontrato il prefetto Saccone. "Abbiamo scelto Torino, che è una grande città industriale d'Italia" per i G7 Ict e industria, scienza e lavoro, "se poi centri sociali torinesi si mettono a buttare manichini decapitati di Poletti e dell'ex premier Renzi vuol dire che qualcosa non funziona. Vorremmo rimanesse grande appuntamento di condivisione anche con uno spirito umanistico", dice Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico.(ANSA).

Archivio Ultima ora