Pensionados en el extranjero no cobran su sueldo desde hace casi dos años

Pubblicato il 08 settembre 2017 da redazione

Pensionados del Instituto Venezolano de los Seguros Sociales (IVSS) radicados en el extranjero llevan 21 meses sin cobrar

Pensionados del Instituto Venezolano de los Seguros Sociales radicados en el extranjero llevan 21 meses sin cobrar

 

CARACAS – Pensionados del Instituto Venezolano de los Seguros Sociales (IVSS) radicados en el extranjero llevan 21 meses sin cobrar y –hasta ahora- no han obtenido respuesta alguna de parte del Gobierno nacional, según datos divulgados hoy por el diario El Nacional.
En la nota, firmada por la reportera Ana Díaz, se lee –por ejemplo- el testimonio de una afectada que vive en España, tiene 72 años de edad, que prefirió no revelar su nombre:
“Trabajé muy duro gran parte de mi vida y pagué las cotizaciones para ganarme esa pensión. Sin embargo, me la niegan”, expresó.
“Con estas dos entradas viví cómoda, aunque sin lujos. Desde 2014 los pagos se volvieron irregulares y la última vez que cobré fue en noviembre de 2015. Mi situación es apretada, ese es mi único ingreso. Gracias a unas monjas muy bellas he podido sobrevivir”, precisó la fuente.

Pensionados y aumento del salario mínimo

Ayer, Nicolás Maduro decretó un aumento de 40% en el salario mínimo. El sueldo subió 39.012,4 bolívares, con lo cual se coloca de 97.531 a 136.543,4 bolívares. Hacia marzo de este año, fecha en que comenzaron las reyertas callejeras que desembocaron en más de 124 fallecidos, el Presidente de la Asociación de Jubilados y Pensionados de Madrid, Pedro Ontiveros denunció la grave situación que confrontan los pensionados en el exterior.
En España hay 9.200 venezolanos que no han podido cobrar su pensión desde hace 18 meses, según dijo Ontiveros en Marzo pasado, al tiempo que en el resto del mundo la cifra remonta hasta las 13.500 personas afectadas. La mayoría tiene edades que oscilan entre 75-90 años de edad y no tienen la posibilidad de poder encontrar empleo.
La misma nota de El Nacional aclara que -al 18 de agosto de este año-, la deuda del Gobierno con cada beneficiario era de 822.403,82 bolívares “por concepto de 21 meses de pensión, 3 aguinaldos y 7 retroactivos producto de la homologación del aumento del salario mínimo con las pensiones”.
“El trato del gobierno a estas personas es inhumano. Algunas murieron por no contar con el dinero para las medicinas y no estaban cubiertas por la seguridad social de los países”, dijo Freddy Guzmán, representante del Comité de Defensa de Derechos Humanos de los Pensionados, Jubilados, Adultos Mayores y Personas con Discapacidad.

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