Dybala colora una Juve sbiadita, tre gol al Chievo

Pubblicato il 09 settembre 2017 da redazione

Paulo Dybala saluta i tifosi dopo il 3-0 al Chievo.. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

 

TORINO. – La Juventus non brilla ma supera il Chievo per 3-0 mantenendo la vetta della classifica e si prepara nel migliore dei modi alla sfida di martedì al Camp Nou con il Barcellona. I bianconeri hanno sbloccato la partita con una sfortunata autorete di Hetemaj per poi chiudere nel secondo tempo la questione con un gran gol di Higuain imbeccato da un Pjanic in gran spolvero.

In una partita non particolarmente entusiasmante, il vero lampo di luce è stato l’ingresso in campo di Dybala: nonostante il fuso orario a pesare sulle sue spalle come un macigno, la ‘Joya’, in campo dal 9′ st, ha ravvivato il match, regalando dribbling funambolici e il bel gol del 3-0, la classica ciliegina sulla torta che ha punito forse eccessivamente il Chievo sceso in campo con la giusta mentalità.

Con il Barcellona alle porte e la fatica degli impegni con le nazionali nelle gambe, Allegri ha cambiato volto alla sua Juventus: spazio quindi a Szczesny in porta, Matuidi a centrocampo e Douglas Costa in attacco per un 4-3-3 già provato in estate ma mai sposato dal primo minuto di gioco.

Il cambio di modulo ha regalato una Juventus meno intraprendente nel possesso di palla, ma più rapida in contropiede e nelle ripartenze: dopo un buon inizio dei bianconeri, alti nel pressing e rapidi nelle folate offensive, il Chievo ha alzato il baricentro rallentando la marcia di Matuidi e compagni.

La svolta è arrivata al 17′ pt, quando Hetemaj, dopo aver provocato una punizione dal limite destro dell’area con un fallo di mani, ha completato l’opera deviando di testa la punizione nella propria porta. Con il vantaggio e il pallino del gioco in mano, la squadra di Allegri si è eccessivamente rilassata, lasciando spazio ai clivensi: solo la scarsa vena di Pucciarelli e alcuni errori grossolani di Castro e Hetemaj hanno vanificato le buone trame di gioco degli uomini di Maran.

C’è stato anche spazio per Szczesny, che ha festeggiato la prima parata in bianconero al 26′, deviando in angolo una pericolosa punizione di Radovanovic. In ombra Douglas Costa, apparso fumoso e poco concreto, mettendosi in luce per un paio di conclusioni troppo velleitarie.

Nel secondo tempo i gialloblù hanno iniziato con il piede giusto, attaccando la retroguardia bianconera sulla fascia di competenza di Lichtsteiner con Hetemaj e Gobbi: momenti di apprensione per Rugani e Benatia, apparsi decisamente meno rassicuranti rispetto alla BBC ma con ampi margini di crescita che lasciano ben sperare per il futuro.

Con l’ingresso di Dybala al posto di Douglas Costa è arrivata anche la fine della partita: un bellissimo passaggio ‘no look’ di Pjanic ha liberato in area Higuain, presentatosi al calcio di inizio con i capelli rasati quasi a rappresentare un nuovo inizio: conclusione rabbiosa che si è insaccata con prepotenza alle spalle di un incolpevole Sorrentino. Nel finale, con il risultato ormai acquisito, sono arrivati i gol di Dybala e l’ingresso in campo di Bernardeschi, accolto da un’ovazione. Unico neo: l’infortunio – problemi muscolari – di Mandzukic, in forte dubbio per la trasferta di Barcellona.

Ultima ora

17:11Nuova Zelanda: premier uscente proclama vittoria

(ANSA) - AUCKLAND, 23 SET - Ha proclamato la vittoria il premier uscente neozelandese dopo il voto di oggi per il rinnovo del Parlamento. Davanti ai sostenitori Bill English, 72 anni conservatore, ha detto che il popolo si è espresso e che ora è dovere della sua formazione, il National Party, cercare di dare al Paese un governo forte e stabile. Il premier ha però riconosciuto che né il suo partito, né quello laburista potranno governare da soli e quindi nei prossimi giorni comincerà le consultazioni con il partito New Zealand first, anti immigrati e populista. Ha anche avuto parole di ringraziamento per la sua rivale Jacinda Arden, giovane e carismatica leader dei laburisti, per lo slancio dato alla campagna elettorale. Secondo i dati disponibili, il National party ha ottenuto 58 seggi contro i 45 dei laburisti. Ago della bilancia diventa quindi il New Zealand first e English ha esortato ad avere pazienza prima che si possa raggiungere un accordo di governo.

17:07Clochard progettano centro accoglienza in ex hotel a Genova

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - L'ex hotel Zolesi a Genova Prà potrebbe diventare un luogo di riscatto per i clochard. Qui potranno non solo trovare un letto e un tetto, ma anche opportunità per ripartire e inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro. L'idea viene proprio da due senzatetto, Corrado Quey e Livio Leoncini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Andeli della Strada Onlus che hanno presentato nei giorni scorsi la loro iniziativa. Il progetto prevede l'acquisizione della struttura, chiusa ormai da diversi anni, che diventerà un centro aperto 24 ore su 24 per accogliere, in camere singole e quindi nel rispetto della privacy, senza fissa dimora. Nel giardino della struttura potranno trovare alloggio anche gli animali da compagnia, spesso veri compagni di vita dei clochard. Ciascun ospite collaborerà nella gestione e nel mantenimento del centro, dove troverà oltre all'accoglienza anche corsi di formazione qualificati per il reinserimento lavorativo. L'associazione ha ricevuto già una proposta concreta da parte del vescovo ausiliare Nicolò Anselmi, per l' impiego di una decina di persone per lavori di pulizia e manutenzione nelle vie di Genova. Entro fine anno è in programma anche l'avvio di una cooperativa sociale, Area 11, per costruire vere opportunità di lavoro per chi oggi è ai margini della società. Le iniziative sono state presentate alla Commenda di Pré. "Adesso aspettiamo di poter presentare queste iniziative al sindaco Bucci" hanno detto gli organizzatori. (ANSA).

16:57Moto3: Aragon pole Martin poi Bastianini

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Lo spagnolo Jorge Martin domani in pole position nella gara delle Moto3 del Gp di Aragon. Lo spagnolo, che guida una Honda del team Gresini ha fatto segnare il tempo di 1'58"067 precedendo Enea Bastianini e lo spagnolo Aron Canet (entrambi su Honda Estella Galicia), staccati rispettivamente di 358 e 449 millesimi di secondo. Seguono Nicolò Bulega e Dennis Foggia -entrambi dello Sky Racing Team VR 46 - mentre il leader del Mondiale, lo spagnolo Joan Mir, è sesto. Undicesimo crono per Romano Fenati (Honda). In Moto2 sarà il portoghese Manuel Oliveira a partire dalla pole position. Il pilota della Ktm ha girato in 1'53"736 precedendo di soli 21 millesimi Mattia Pasini e di 71 lo spagnolo Alex Marquez, entrambi su Kalex. Quarto tempo con un ritardo di 105 millesimi per Franco Morbidelli, leader del Mondiale.

16:56Montenegro: a Podgorica Gay Pride senza incidenti

(ANSAmed) - BELGRADO, 23 SET - A Podgorica, capitale del Montenegro, si è svolto oggi pacificamente e senza incidenti la quinta edizione del Gay Pride. Secondo la polizia locale al corteo che ha attraversato il centro della città hanno partecipato circa 300 persone con cartelli e striscioni contro ogni forma di violenza e intolleranza. Ai manifestanti, riferiscono i media locali, si sono uniti il capo della rappresentanza Ue e gli ambasciatori di Stati Uniti e Gran Bretagna. Nelle edizioni passate il Gay Pride in Montenegro era stato segnato da violenze scatenate da gruppi di estremisti e nazionalisti omofobi.

16:56Calcio: Juric, a San Siro daremo battaglia

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - "Sono tranquillo e sereno, col Chievo ad esempio per molti tratti abbiamo fatto bene, peccato per il gol subito che era evitabile. Domani a San Siro daremo battaglia". Lo ha detto Ivan Juric, tecnico del Genoa, alla vigilia della difficile trasferta contro l'Inter. "E' un momento delicato ma ne usciremo con carattere - ha proseguito Juric - e non rinunceremo a giocare. Di fronte troveremo una squadra molto solida in particolare in casa. L' Inter è micidiale soprattutto in attacco. Icardi fa gol in tutti i modi, sarà importante soprattutto non lasciargli la possibilità di giocare 1 contro 1 per questo servirà raddoppiarlo" Dopo aver cambiato molto nelle ultime partite, per domani Juric ha ancora "molti dubbi" di formazione. "Alla terza partita in una settimana e con una rosa non ancora al meglio fisicamente devo valutare quanto e quanti hanno recuperato dopo la sfida con il Chievo" dice.

16:52Catalogna: Madrid coordinerà polizia, anche i Mossos

(ANSA) - ROMA, 23 SET - I vertici della polizia nazionale spagnola, la Guardia Civil e i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, che hanno il compito di garantire la sicurezza e l'ordine in Catalogna in vista del proclamato referendum sull'indipendenza il prossimo primo ottobre, saranno coordinati da un alto ufficiale del ministero degli Interni di Madrid. Lo riferisce El Mundo. Ma la mossa non è piaciuta al governo di Barcellona che ha già avvertito Madrid che "non accetterà" che tale decisione. Secondo El Pais, il coordinamento è stato affidato a Diego Pérez de los Cobos, già colonnello della Guardia Civil e direttore dell'Ufficio di Coordinamento del Segretario di Stato per la Sicurezza. Los Cobos è stato nominato dal Procuratore come "direttore tecnico".

16:48Abusi minore senza colpevoli, reati prescritti dopo 16 anni

(ANSA) - TORINO, 23 SET - Sono emerse "alcune anomalie", a Torino, nell'iter del processo per abusi sessuali su una minorenne terminato giovedì sera in Cassazione con l'annullamento senza rinvio della sentenza per la prescrizione dei reati. E' quanto rivela Arturo Soprano, presidente della Corte d'appello di Torino, che oggi, a Palazzo di Giustizia, ha cominciato ad acquisire informazioni e a svolgere accertamenti. "Se dovessero ravvisarsi delle responsabilità - aggiunge il magistrato - prenderemo dei provvedimenti". La storia inizia nel 2001 quando una ragazza, allora sedicenne, abusata del padre viene affidata a una comunità, a Torino, dove la giovane è a sua volta vittima di abusi da parte di un'operatrice che la costringe anche a partecipare a orge. "Per ora - osserva Soprano - abbiamo avuto un pubblico ministero solerte, che ha chiuso in fretta le indagini preliminari, un processo di primo grado con tempistiche da lumaca, un periodo di vuoto fra il 2007 e il 2013, tre anni per fissare l'udienza. Accerteremo il motivo".

Archivio Ultima ora