Venezuela acusa al alto comisionado de la ONU de estar “al servicio” de EEUU

Pubblicato il 12 settembre 2017 da redazione

Jorge Valero, embajador de Venezuela ante la Onu en Ginevra acusa a Zeid Ra'ad Al Hussein de estar al servicio de los Estados Unidos.

Jorge Valero, embajador de Venezuela ante la Onu en Ginevra acusa a Zeid Ra’ad Al Hussein de estar al servicio de los Estados Unidos.

 

CARACAS – “Al servicio” de los Estados Unidos estaría el alto comisionado de la Organización de las Naciones Unidas (ONU) para los Derechos Humanos (DDHH), Zeid Ra’ad Al Hussein. La acusación fue formulada por el embajador de Venezuela ante la ONU en Ginebra, Jorge Valero. El diplomático agregó que Al Hussein estaría entrometiéndose “sin ningún mandato”.

“Hoy lamentamos profundamente constatar que su mandato ha sucumbido ante las presiones de una constelación minoritaria de países, liderada por el imperio norteamericano”, dijo. Valero opinó que “se ha convertido en su caja de resonancia, presto a seguir lo pautado en las agendas imperiales, para lo cual ha transgredido la verdad”.

Alto comisionado: crímenes de lesa humanidad

“Mi investigación sugiere la posibilidad de que se hayan cometido crímenes contra la humanidad (…) Exhorto al Consejo (de Derechos Humanos de la ONU) a lanzar una investigación internacional sobre las violaciones de los derechos humanos en Venezuela”, afirmó ayer Al Hussein.

Venezuela acaba de atravesar por más de 100 días de protestas callejeras en contra del Gobierno. El saldo rebasa los 120 muertos, pero, además, se ha cuestionado severamente la actuación de los cuerpos policiales.

Por otro lado, hay más de 200 presos políticos en estos momentos. La cifra ha sido sostenida por el Foro Penal Venezolano, un tinglado de juristas que trabajan ad honorem en favor de las víctimas de la represión.

“En estos países, como viene siendo Venezuela, los derechos humanos (DDHH) no existen, y la élite en el poder usa todos los mecanismos a su alcance, cuando se ve amenazada, para conservar el poder, sin ninguna restricción”, dijo la semana pasada a La Voce d’Italia el politólogo de la UCV, Ángel Álvarez.

La constatación de Al Hussein –se lee en un despacho de BBC- “se basa en lo recabado por expertos de su Oficina que investigaron -a distancia- los hechos ocurridos en Venezuela y que fue recogida en un extenso informe publicado el pasado agosto”.

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