Governo e Opposizione, prove di dialogo

Jorge Rodríguez asegura que el Gobierno aceptó la realización de las elecciones el 22 de abril habiendo propuesto como fecha inicial el cuatro de marzo
Jorge Rodríguez asegura que el Gobierno aceptó la realización de las elecciones el 22 de abril habiendo propuesto como fecha inicial el cuatro de marzo

 

Governo rappresentato dai fratelli Rodrìguez, Delcy e Jorge
Governo rappresentato dai fratelli Rodrìguez, Delcy e Jorge

CARACAS – Governo, Opposizione e tanta confusione. L’incontro a Repubblica Dominicana, promosso dal presidente Danilo Medina e dall’ex presidente spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero, ha creato un clima d’incertezza nel Paese. I rappresentanti del Governo lasciano intendere che si riuniranno con i leader dell’Opposizione. La delegazione del Tavolo dell’Unità Democratica, invece, assicura che si limiterà a consegnare un documento al presidente Medina. Per il governo si sono recati a Repubblica Dominicana i fratelli Rodríguez, Jorge e Delcy. Più nutrita la delegazione del Tavolo dell’Unità Democratica. La compongono, infatti, i presidenti del Parlamento e della Commissione Esteri, Julio Borges e Luis Florido; l’ex governatore dello Zulia, Manuel Rosales e Timoteo Zambrano.

L’iniziativa era stata resa nota dal ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, dopo l’incontro con il responsabile della diplomazia venezuelana, Jorge Arreaza. La notizia, che ha destato malessere tra le file del Tavolo dell’Unità Democratica, non è mai stata confermata dall’Opposizione. Questa ha negato che ci siano “prove di dialogo” con il Governo. E solo dopo molte ore ha confermato d’aver ricevuto “l’invito dal presidente dominicano Danilo Medina per esplorare” la possibilità di un negoziato con il governo. Il Tavolo dell’Unità Democratica, in un comunicato, sottolineava che “i tempi dei gesti simbolici sono finiti”. E spiegato che l’invito non rappresenta assolutamente l’avvio di “un dialogo formale”. E’ stato poi Henry Ramos Allup a indicare i nomi degli integranti della delegazione dell’Opposizione.

– C’è chi afferma che è in corso un dialogo tra Governo e Opposizione – ha detto Ramos Allup -. Non è così. Il Tavolo dell’Unità Democratica ha solo risposto ad un invito del presidente di Repubblica Dominicana. Continueremo a esigere al governo la soluzione della crisi umanitaria, che si rispettino le istituzioni e che si liberino tutti i prigionieri politici.

Governo insiste: “Conversazioni per la pace”

Dal canto suo, arrivato a Repubblica Dominicana assieme alla sorella Delcy, presidente dell’Anc, Jorge Rodríguez ha assicurato che le conversazioni contribuiranno alla pace nel Paese.

– Parlando ci si intende – ha detto Rodríguez -. A questo siamo venuti, a parlare e a discutere per raggiungere un accordo.

Dall’altra sponda dell’oceano, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, si è manifestato d’accordo con le sanzioni approvate dall’Eurocamera contro il governo del presidente Maduro. Il Parlamento Europeo ha suggerito all’Unione Europea l’applicazione di sanzioni contro funzionari implicati in violazioni dei diritti umani.

La risoluzione è stata approvata dal Parlamento Europeo con 526 voti a favore, 96 contrari e 59 astensioni.