Dai migranti all’Ue, primo vertice Italia-Grecia

Il presidente del Consiglio, con il Premier greco, Alexis Tsipras, prima del vertice del Pse a Bruxelles, 22 Giugno 2017. ANSA/ UFFICIO STAMPA/ TIBERIO BARCHIELLI
Il presidente del Consiglio, con il Premier greco, Alexis Tsipras, prima del vertice del Pse a Bruxelles, 22 Giugno 2017. ANSA/ UFFICIO STAMPA/ TIBERIO BARCHIELLI

CORFU’. – Paolo Gentiloni vola con metà del suo governo a Corfù, dove si svolgerà il primo vertice intergovernativo di alto livello tra Italia e Grecia. Un appuntamento per fare il punto sui rapporti bilaterali (prevista anche la firma di alcuni accordi) e rafforzare la collaborazione tra Roma e Atene. Ma che sarà sopratutto l’occasione per rinsaldare l’asse tra i due paesi dell’Europa del sud, in prima linea sul fronte della crisi migratoria, sulla futura agenda europea.

“Il nostro obiettivo è innanzitutto consolidare i rapporti tra i nostri due paesi, due paesi amici e due civiltà dalle relazioni millenarie. Questo rafforzamento è molto importante, soprattutto ora, in un momento di svolta per l’Unione europea, in cui Italia e Grecia possono lavorare insieme”, ha dichiarato il premier alla Tv greca Alpha e all’agenzia greca Amna.

Il tema migranti ed il nodo delle frontiere esterne saranno al centro del bilaterale tra il premier italiano ed il collega greco, Alexis Tsipras, ma molto spazio sarà dedicato anche al tema dell’economia, della crescita e degli investimenti, con un occhio al dibattito europeo. Pronti a far asse non solo sui temi migratori ma anche per una politica più espansiva, a livello Ue.

Con l’Italia, da un lato, che torna a segnare importanti risultati sul fronte della ripresa, sopratutto in termini di lavoro e industria. E la Grecia, dall’altro, che rivendica gli obiettivi ottenuti e guarda al 2018 – come annunciato solo qualche giorno fa dal suo premier – “senza più bisogno della supervisione dei creditori, con il peggio della crisi alle spalle”.

La missione di Gentiloni a Corfù – che si inserisce nella girandola di colloqui internazionali delle ultime settimane (dal vertice di Parigi alla missione a Praga-Lubiana) con un focus su migranti e Libia – sarà anche l’occasione per fare il punto sui rapporti bilaterali con un paese, la Grecia, che vede nell’Italia il suo primo partner commerciale con un interscambio di 6 miliardi di euro l’anno.

“Siamo molto soddisfatti che l’Italia sia il primo partner della Grecia per gli scambi commerciali, e siamo molto interessati anche sul piano degli investimenti”, ha commentato Gentiloni. “Tra questi ci sono anche investimenti italiani nella rete ferroviaria ellenica che potranno avere, credo, sviluppi molto importanti, sia per gli interessi italiani che quelli greci. La nostra è una comunanza di interessi, tuttavia, che va oltre i singoli investimenti”.

In cima all’agenda bilaterale del primo vertice intergovernativo Italia-Grecia (in programma in mattinata nel Palazzo di Saint Michael e George nell’isola ionica) molti dossier. A cominciare da quelli relativi ai settori dell’energia, delle infrastrutture e della cultura che dovrebbero vedere anche la firma di alcuni accordi. Tra questi la ratifica dell’intesa, da 45 milioni di euro, tra le Ferrovie dello stato italiane (Fs) per l’acquisizione dell’operatore ferroviario greco Trainose.

A Corfù Gentiloni sarà accompagnato dai suoi ministri degli Esteri (Angelino Alfano), delle Infrastrutture (Graziano Delrio), dello Sviluppo Economico (Carlo Calenda), dei Beni culturali (Dario Franceschini) e dal sottosegretario agli Interni, Domenico Manzione che, mentre il premier incontrerà Tsipras in un bilaterale, avranno incontri con i loro omologhi ellenici. Per poi partecipare insieme ai primi ministri ad un pranzo-plenaria di lavoro.