Alitalia: ultime ore per manifestazioni interesse

Alitalia, hostess di passaggio, con la scritta Alitalia sul fondo.
Alitalia, hostess di passaggio
Alitalia
Alitalia, hostess di passaggio

ROMA. – Alla mezzanotte di domani scadranno i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’acquisizione di Alitalia. A meno di colpi di scena dell’ultimo momento, non ci sono pretendenti nuovi in arrivo. Restano confermati Ryanair (il vulcanico Michael O’Leary si è detto ancora una volta interessato ad Alitalia), Lufthansa (in corsa anche per l’acquisizione di Air Berlin, per la quale si è candidato anche l’ex campione di Formula 1 Niki Lauda), la stessa Etihad, Delta e easyJet. Nel complesso il numero delle manifestazioni di interesse si aggirerebbe intono a 12-14.

Come noto, l’offerta che i Commissari Straordinari dovrebbero preferire, secondo gli auspici di Governo e sindacati, è un’offerta complessiva su tutti gli asset di Alitalia. Ma il bando permette anche agli acquirenti di manifestare interesse per solo uno dei due lotti della compagnia e cioè la parte “Aviation” (Aerei e manutenzione) e l'”Handling” (servizi aeroportuali).

Mentre ancora non sembra nessuno si sia fatto avanti per rilevare tutta la compagnia, ci sarebbero diverse manifestazioni di interesse per entrambi i lotti. In particolare Ryanair ha già fatto sapere di essere interessato a rilevare 90 aerei sul lungo raggio anche se l’intera flotta di Alitalia è di 124 aerei compresi quelli più piccoli. Scaduto il termine di domani notte, i commissari straordinari Luigi Gubitosi, Stefano Paleari ed Enrico Laghi, avranno 10 giorni di tempo per verificare i requisiti e autorizzare l’accesso alla data room. Accesso che è già stato autorizzato per quelli che da tempo hanno già manifestato interesse.

Il prossimo step della procedura è il termine del 2 ottobre, data in cui dovranno essere presentate le offerte vincolanti. A questo punto la procedura entrerà nel vivo. Ci sarà tempo fino a 5 novembre per limare le offerte e aprire una trattativa con i Commissari chiamati alla fine a scegliere la o le offerte migliori. E’ plausibile immaginare che il prezzo non sarà il solo elemento in gioco, ma saranno valutati i piani industriali e la volontà di mantenere i livelli occupazionali.

E’ anche facile immaginare che la politica avrà la sua parte e che i sindacati non amano veder arrivare una low cost a prendersi la cloche. Altro tempo lo prenderanno i Commissari per scegliere “il” o “i” vincitori da proporre al Ministero dello Sviluppo Economico e altro lo prenderà il Ministero per proclamare il vincitore con un decreto. A questo punto, si dovrà comunque attendere le autorizzazioni all’operazione da parte delle autorità competenti. Per arrivare al closing e all’immissione dei nuovi proprietari nella piena titolarità degli asset potrebbero passare anche altri nove mesi. Una tempistica questa su cui i Commissari stanno lavorando pensando alla stagione estiva 2018. E’ stata infatti, avviata una trattativa per aprire nuove rotte sul mercato americano considerato il più redditizio.

Intanto la Corte di Giustizia Ue ha dato torto a Ryanair stabilendo che il personale navigante della compagnia irlandese di base operativa nell’hub di Charleroi, in Belgio, potrà adire i tribunali belgi per tutte le vertenze contro la compagnia irlandese. Sempre oggi la compagnia low cost Norwegian ha sottoscritto il suo primo contratto collettivo con i sindacati italiani.

(Di Maria Gabriella Giannice/ANSA)