Dominicana es el escenario de reuniones preliminares entre Gobierno y oposición

Pubblicato il 15 settembre 2017 da redazione

Luis Florido: "México, Chile, Nicaragua y Bolivia, también República Dominicana, la Organización de Naciones Unidas (ONU) y el papa Francisco actuarán como garantes"

Luis Florido: “México, Chile, Nicaragua y Bolivia, también República Dominicana, la Organización de Naciones Unidas (ONU) y el papa Francisco actuarán como garantes”

 

CARACAS – México, Chile, Nicaragua y Bolivia, también República Dominicana, la Organización de Naciones Unidas (ONU) y el papa Francisco. Estos serán los garantes para una “eventual negociación” entre Gobierno y oposición. Así lo informó hoy el diputado y presidente de la comisión permanente de Política Exterior de la Asamblea Nacional (AN), Luis Florido.

Se han dado reuniones “exploratorias” en Dominicana, dejó saber el parlamentario, con representantes del Gobierno venezolano. Estos encuentros tienen como objetivo “saber si es posible que en Venezuela se produzca un proceso de negociación serio, con observación y garantía internacional, que termine en una salida política”.

Venezuela acaba de transitar un rudo laberinto de más de 100 días de protestas de calle. El doloroso saldo remontó hasta más de 120 muertes, y cientos de detenidos. El Foro Penal da dicho que los presos políticos son unos 600 en Venezuela, y un poco más. Dominicana emerge como una tabla de salvación.

Dominicana: tablero de juego

Los representantes de oposición han mantenido meetings con el presidente de Dominicana, Danilo Medina, el canciller Miguel Vargas y el expresidente José Luis Rodríguez Zapatero. Este último es el artífice de la idea de negociar en la nación caribeña. Mitzy Capriles, esposa del preso político, Antonio Ledezma fustigó esta semana en medios nacionales: “Los presos políticos se han incrementado desde mediación de Zapatero”.

También se verificó una reunión con líderes del oficialismo para “definir los temas y prioridades en base a una agenda seria con las condiciones que permitan avanzar en el juego que destranque a Venezuela”. Habrá que ver qué pasa en Dominicana.

“No estamos apurados, esto tiene que hacerse bien, con garantías para los venezolanos, pero tampoco puede haber complejos para hacer lo que tengamos que hacer que es restituir el orden democrático y la convivencia democrática en Venezuela”, remató Florido.

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