Carrello della spesa sempre più inaccessibile

Carrello spesa
Una immagine d'archivio CIRO FUSCO/ ARCHIVIO / ANSA/ KLD
Carrello della spesa sempre più inaccessibile
Carrello della spesa vuoto, sempre più inaccessibile

 

CARACAS – Il carrello della spesa sempre più inaccessibile, stando al “Centro de Documentación y Análisis” della “Federación del Maestros”. A una famiglia “tipo” di cinque persone, oggi, non bastano 17 salari per acquistare generi alimentari e prodotti di prima necessità per un mese. Infatti, a maggio, il carrello della spesa ha subito un incremento del 17,5 per cento. Il suo prezzo, ora, è di un milione 426mila 363 bolívares. Ma questo, visto la realtà economica venezuelana, è solo dato provvisorio. L’inflazione è come uno tsunami. I prezzi dei generi alimentari, dei prodotti per l’igiene e delle medicine aumentano ogni giorno di più. E’ una spirale perversa alla quale il Governo non riesce a porre fine.

Sempre stando alle cifre proposte dal “Cenda”, in un anno il carrello della spesa avrebbe subito un’impennata del 369,8 per cento. A maggio, hanno determinato l’incremento sproporzionato del carrello gli aumenti nei prezzi dei servizi pubblici. In particolare, in quella del trasporto urbano. Ma tutti i prodotti, indistintamente, chi più chi meno, hanno subito un incremento.

Carrello della spesa e ritorno a scuola

I calcoli del Cenda non si limitano, oggi, al carrello della spesa. Il presidente della Repubblica, Nicolas Maduro, ha detto, nell’inaugurare l’anno scolastico, che i bambini devono imparare a cucire, ad allevare animali e a seminare. Il problema, però, non è che gli studenti imparino a coltivare ma che possano acquistare i libri per studiare. Per una famiglia il costo che rappresenta l’inizio dell’anno scolastico è stato calcolato dal Cenda attorno al milione 286mila Bs per le elementari. I costi aumentano per i liceali. Per questi, l’inizio dell’anno scolastico si calcola attorno al milione 709mila. E’ una cifra da capogiro per una famiglia che appena riceve due o anche tre salari minimi.

La sfida delle famiglie venezuelane, con l’inizio dell’anno scolastico, non è solo alimentare i propri figli ma anche metterli in condizione di studiare. Una sfida non indifferente in un Paese in cui l’inflazione è oramai fuori controllo e il governo pare incapace di porvi argini. La crisi economica pesa oramai come un macigno.

Il capo dello Stato ha assicurato che 4 milioni 745mila studente hanno iniziato la scuola d’obbligo. Ha anche detto che in oltre 15mila scuole si applica il “Programma de Alimentación Escolar”. E’ questo un vecchio progetto che durante la “Quarta Repubblica” era applicato in le scuole pubbliche.