Canadá sanziona al Gobierno de Nicolás Maduro

Pubblicato il 22 settembre 2017 da redazione

 

CARACAS – Canadá emitió sanciones al Gobierno de Nicolás Maduro Moros. Dicha medida pretende castigar la conducta ’’antidemocrática’’ en el país. Las sanciones afectan al presidente Maduro y a 39 funcionarios.

El gobierno de Canadá busca mantener presión sobre el gobierno venezolano para consumar la restitución del orden constitucional. Además, considera que los funcionarios ’’desempeñan un papel clave en el debilitamiento de la seguridad, estabilidad y la integridad de las instituciones democráticas en Venezuela”.

Entre la lista de sancionados figuran los nombres del Presidente y Vicepresidente de Venezuela, Nicolás Maduro y Tareck El Aissami. También se mencionan a los constituyentes Diosdado Cabello e Iris Valera. El ministro del Interior y Justicia, Nestor Reverol, y la presidenta del Consejo Nacional Electoral (CNE), Tibisay Lucena.

Se suman a la lista las rectoras del Poder Electoral  Tania D’ Amelio, Socorro Hernández y Sandra oblitas. La presidenta de la Asamblea Nacional Constituyente (ANC), Delcy Rodríguez, y su hermano, el alcalde del municipio Libertador, Jorge Rodríguez. El jefe de gobierno del Distrito Capital, general Antonio Benavides Torres; el director del Servicio Bolivariano de Inteligencia Nacional (Sebin), Gustavo González López; el ministro de la defensa, Vladimir Padrino López y el fiscal designado por el Tribunal Supremo de Justicia (TSJ), Tarek William Saab.

Las sanciones incluyen la congelación de activos y la prohibición de realizar negocios con alguno de los penalizados. Las sanciones buscan generar presión para que los derechos democráticos ’’sean respetados’’.

Sanciones a Venezuela

El presidente de Estados Unidos, Donald Trump decidió sancionar  al Gobierno de Maduro debido a la proposición de la actual Asamblea Nacional Constituyente (ANC).

“Estados Unidos no se quedará quieto mientras Venezuela se desmorona. Si el régimen de Maduro impone su Asamblea Constituyente el 30 de julio, Estados Unidos tomará fuertes y prontas acciones económicas”

El 25 de agosto el primer mandatario estadounidense prohibió las “negociaciones en deuda nueva y capital emitidas por el Gobierno de Venezuela y su compañía petrolera estatal”. Además, amenazó con una intervención militar a Venezuela.

El lunes 31 de julio el Departamento del Tesoro de EEUU aprobó sanciones contra Nicolás Maduro. El secretario del Tesoro, Steven T. Mnuchin, detalló que todos los activos del mandatario ’’sujetos a la jurisdicción de Estados Unidos están congelados’’.

“Las elecciones ilegítimas de ayer (domingo) confirman que Maduro es un dictador que ignora la voluntad del pueblo venezolano”, indicó Steven T. Mnuchin en referencia a los comicios del 30-J en Venezuela.

Ultima ora

22:46Corea: Sud stregato da popstar del Nord, possibile concerto

(ANSA) - SEUL, 21 GEN - Tra flash di fotografi e grande attenzione dei media, Hyon Song Wol, leader della pop band tutta al femminile nordcoreana, le Moranbong, molto amata da Kim Jong Un, ha attraversato la zona demilitarizzata insieme ad una delegazione ufficiale di Pyongyang per visitare alcuni siti olimpici, e nella penisola coreana si vocifera di una sua esibizione musicale in occasione dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Lo scrive il Guardian. Hyon Song Wol - che è apparsa in diretta alla tv sudcoreana mentre stringeva mani e saliva su un treno - ha infatti visitato alcune possibili arene per lo show, tra queste quella di Gangneung, dove parteciperà in ogni caso ad una performance artistica dell'ensemble Samjiyon (140 persone tra musicisti, cantanti e ballerini), concordata durante i colloqui al confine sulla partecipazione degli atleti di Pyeongyang ai Giochi. Hyon, che fa parte del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori nordcoreano, non ha rilasciato dichiarazioni.

22:40M5S: da Di Maio a Fico, i “big” capilista a plurinominali

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - I "big" del M55, stando alle liste dei vincitori delle parlamentarie, risultano tutti capolista ai plurinominali. Probabile - anche se c'è da considerare il fattore quote rosa - che gli esponenti siano stati anche i più votati. Primi nei loro collegi, infatti, risultano il leader M5S Luigi Di Maio, Roberto Fico, Paola Taverna, Carla Ruocco, Manlio Di Stefano, Danilo Toninelli. Primi Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, esponenti molto vicini a Di Maio, e Carlo Sibilia in Campania.

22:21Calcio: Monchi, cerchiamo sempre innesti per il futuro

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - "Dzeko? Ora per noi sono importanti le prossime partite, quello che si farà sarà sempre pensando al meglio per la squadra. Lavoro 365 giorni all'anno, siamo sempre pronti a cercare innesti, ma non stiamo cercando un sostituto di Dzeko. Solo un giocatore per il futuro": lo dice il ds della Roma Monchi prima della partita contro l'Inter a San Siro. Il tema del mercato resta sempre al centro, anche per l'Inter che oggi accoglie Rafinha arrivato a Milano in serata. E il direttore sportivo Piero Ausilio racconta la trattativa: "E' stata difficile perché il Barcellona non voleva privarsene se non in prestito. Ma noi siamo l'Inter, non possiamo lavorare per gli altri. Abbiamo insistito per avere il diritto di un'opzione. Ci piace lavorare su giocatori che possono essere dell'Inter anche in futuro, se no non ci interessano". E sulle prossime operazioni: "Il mercato è imprevedibile, potremmo anche restare così. Nessun giocatore ci ha chiesto la cessione".

21:56Grecia:migliaia in piazza contro accordo su nome Macedonia

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Oltre 50.000 persone sono scese in piazza oggi a Salonicco, nel nord della Grecia, per protestare contro un possibile accordo con la Macedonia ex jugoslava sull'uso del termine 'Macedonia', che i greci rivendicano come esclusivamente ellenico. In piazza molti esponenti del clero più conservatore, dell'estrema destra di Alba Dorata, e rappresentanti delle comunità greche all'estero (che in Grecia vengono definite 'diaspora'). La regione diede i natali ad Alessandro Magno, vanto della cultura e della storia ellenica, e la contesa con Skopje sul nome definitivo dell'attuale Fyrom ('Former yugoslavian republic of Macedonia') è da 27 anni uno degli argomenti più spinosi della politica estera greca, anche se la maggioranza della popolazione sembra meno interessata al tema rispetto a qualche anno fa. Nel 1992, infatti, un milione di persone (quasi un decimo della popolazione greca) sfilarono sempre a Salonicco scandendo lo slogan 'i Makedonia einai Ellinikì', ovvero 'la Macedonia è greca'.

21:52LeU: Grasso, posso ricostruire la sinistra, quindi il Paese

(ANSA) - ASTI, 21 GEN - "Penso di poter ricostruire la sinistra, ricostruire la politica, ricostruire un partito e quindi ricostruire il Paese". Così Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, ad Asti per un'altra tappa in Piemonte, dopo l'avvio questa mattina a Torino, della campagna elettorale. "I valori della sinistra sono fondamentali, i valori della nostra Resistenza sono quelli che hanno portato la liberazione del nostro Paese e quindi alla Costituzione, che quest'anno ha compiuto 70 anni", aggiunge.

21:31Calcio: Rafinha a Milano, domani le visite con l’Inter

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - Rafinha è arrivato a Milano e domani mattina svolgerà le visite mediche con l'Inter. Il centrocampista brasiliano è il secondo rinforzo per il club nerazzurro in questa sessione di mercato. Arriva in prestito dal Barcellona con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro più 3 di bonus. Rafinha non ha fatto dichiarazioni, ma ha sorriso ai giornalisti che lo attendevano in aeroporto. Questa sera potrebbe assistere alla partita contro la Roma dalla tribuna di San Siro, anche se per il momento non ci sono ancora conferme ufficiali.

21:29Calcio: serie A, Cagliari-Milan 1-2

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Prima vittoria stagionale in rimonta e prima esterna sotto la guida di Gattuso per il Milan a Cagliari nel primo posticipo serale della 21/a giornata di serie A, conclusosi 1-2 alla Sardegna Arena battuta dal maestrale. Il Milan ha cercato di fare da subito la partita, stringendo nella loro metà campo i rossoblù, ma è stato il primo a capitolare quando all'8' un tiro di Barella dal limite ha battuto Donnarumma. I rossoneri hanno ripreso a masticare gioco cercando spesso Kalinic, che al 34' è stato atterrato in area. Kessiè ha trasformato il rigore e 6' dopo ha raddoppiato sfruttando un bell'assist dell'attaccante croato. Nella ripresa, i padroni di casa hanno cercato il pari, con maggior intensità dal 35' col Milan in 10 per espulsione di Rodriguez per doppia ammonizione, ma un po' Donnarumma e un po' gli errori di misura hanno impedito al risultato di cambiare. Il Milan sale a quota 31, al settimo posto, scavalcando Atalanta, Udinese e Torino. Il Cagliari resta a 20, in zona pericolosa.

Archivio Ultima ora