Libertà economica, Venezuela maglia nera

Pubblicato il 03 ottobre 2017 da redazione

 

L’indice di libertà economica del paese è andato giù di ben 25 posti

L’indice di libertà economica del paese è andato giù di ben 25 posti

CARACAS – Libertá economica,al Venezuela assegnata la maglia nera. Cedice, Centro per la Divulgazione della Conoscenza Economica, alleato dell’Istituto canadese Frazer, ha presentato i risultati della valutazione dell’indice di libertà. E per terzo anno consecutivo, il Venezuela è rimasto all’ultimo posto dei 159 paesi valutati.

L’indice di libertà economica o IEF (Index of Economic Freedom) individua dieci diversi tipi di misurazione per capire il grado di libertà di un paese.

L’indice tiene conto della libertà di produrre, scambiare e consumare ogni prodotto o servizio, senza coercizione ed intervento dello stato.

E per entrare nella classifica si valutano alcuni componenti fondamentali. La dimensione dello stato, il sistema legale, i diritti di proprietà, il valore della moneta, sono alcuni parametri. Ma anche la libertà di commercio e le normative per gli scambi commerciali e lavorativi sono tenuti in conto.

In tutti questi parametri, il Venezuela ha ottenuto un punteggio inferiore a 5/10. Il caso più grave lo rappresenta il valore della moneta locale. A questo riguardo, il paese è stato valutato con un 1,9/10.

Libertá economica, Hong Kong il miglior paese

Invece a livello internazionale, Hong Kong continua ad essere il paese miglior classificato e mantiene la prima posizione. Per l’America del Sud però, è il Cile al primo posto. Quest’anno è arrivato  15mo in classifica tra tutti i paesi del mondo il cui indice è stato valutato.

Il Venezuela, purtroppo, non accenna a migliorare. E non potrebbe essere diversamente visto che negli ultimi anni la crisi economica è peggiorata e i controlli dello stato in materia economica non sono diminuiti. Anzi.

Quindi, l’indice economico non può far altro che peggiorare. L’IEF 2017, realizzato a partire dei dati ottenuti per il 2015, ha dimostrato che il Venezuela è stato il paese che è calato più drasticamente. Tra il 2000 ed il 2015 è sceso di ben  25 posti nella classifica.

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