Venezuela tagliato fuori dai mercati internazionali, Maduro cerca l’appoggio della Russia

Pubblicato il 03 ottobre 2017 da redazione

Venezuela cerca in Russia ossigeno per l'economica

Venezuela cerca in Russia ossigeno per l’economica

 

Caracas. –  Angel Alvarado, in un’intervista con Cesar Miguel Rondón ha dichiarato che il Venezuela si è chiuso al mercato internazionale. Questo perché, da quando Maduro ha esautorato l’Assemblea Nazionale, non c’è istituzione legale nel paese che autorizzi transazioni finanziarie con l’estero.

E le conseguenze che sta avendo il fatto che il governo non abbia un vero controllo a livello di finanze si vedono.  Alvarado ha detto che Maduro ha usato la bicocca di 23, 3 bilioni di Bs durante quest’anno, una cifra stratosferica incalcolabile per il semplice cittadino.

“C’è una gran massa di denaro circolante che esce dallo Stato sulla quale il popolo non ha alcun controllo,” sono le parole di Alvarado. Senza dubbio, una massa di soldi che è servita ad aumentare smisuratamente la spesa pubblica, creando la galoppante inflazione che vive il paese.

Alvarado ribadisce che la presentazione del bilancio della nazione al Tsj da parte del governo, esclude il Venezuela dai mercati internazionali. Il Tsj non è la sede giusta. È questa situazione irregolare impedisce che il governo possa emettere buoni del debito pubblico per transazioni all’ estero perché sarebbe illegale.

È enfatico Alvarado quando dice che nel mondo sono i parlamenti gli organi controllori delle azioni del governo.Soprattutto quelle che riguardano decisioni in economia. Ma in Venezuela, l’Assemblea Nazionale è stata esautorata perciò manca l’ente che controlli il debito, le entrate e le uscite.

Maduro presente in Russia alla “Settimana dell’energia 2017”

Il paese attraversa la peggior crisi economica della sua storia e Maduro intanto fa un tour in Russia, Bielorussia e Turchia. Molto probabilmente per cercare alleati che possano contrastare le sanzioni imposte dagli Usa che non permettono transazioni col Venezuela.

In Russia incontrerà Putin in occasione della Settimana dell’energia 2017.  Maduro da informato via tv che “sosterrà una riunione importante con Putin che riguarda la cooperazione finanziaria, tecnologica e agricola tra i due paesi.”

Russia e Venezuela fanno parte del comitato che controlla gli accordi tra i paesi dell’Opec e altri paesi produttori di petrolio. Almeno fino a marzo 2018.

E i due paesi hanno pure preso accordi nel settore militare. La Russia ha già venduto al Venezuela aerei di combattimento, fucili e missili terra-aria.

Dopo la Russia, Maduro incontrerà Lukashenko in Bielorussia e poi è previsto che vada in Turchia. Un tour questo, fatto senza informare l’Assemblea Nazionale. Maduro, comunque, va avanti.

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