FPV: “Legge di amnistia compete all’ Assemblea Nazionale”

Pubblicato il 06 ottobre 2017 da redazione

Per il “Foro Penal Venezolano l’unico organo legalmente costituito per redigere una Legge di Amnistia é l’Assemblea Nazionale”

Per il “Foro Penal Venezolano l’unico organo legalmente costituito per redigere una Legge di Amnistia é l’Assemblea Nazionale”

CARACAS. – L’ Assemblea Nazionale Costituente avrebbe un progetto di legge di amnistia pronto ma l’organo legalmente costituito per redigerla sarebbe l’Assemblea Nazionale. E per questo è necessario considerare prigionieri e perseguitati, famigliari e vittime della repressione. E l’opinione del Foro Penal Venezuelano.

Il Foro ha scritto un comunicato sull’argomento come risposta a Delcy Rodríguez. Ieri la Rodríguez aveva informato che il progetto di legge era pronto. E che per tal fine, sono state fatte interviste per ottenere informazione. Alcuni prigionieri politici sarebbero stati contattati e così pure vittime delle proteste. Da quanto si capisce, vittime sì, ma non della repressione.

Il Foro Penal Venezuelano, però, chiarisce nel suo comunicato che non è competenza della Anc ma bensì della An incaricarsi di una legge di amnistia.

Difatti, l’Assemblea Nazionale aveva presentato per la discussione una legge a gennaio del 2016. La legge era stata redatta da avvocati e specialisti in diritti umani. Dopo un intenso dibattito, a marzo è stata approvata senza il voto della bancata filogovernativa. Ma il Tribunale Supremo di Giustizia l’ha dichiarata incostituzionale.

L’allegato era che, riconoscendo la necessità di avere una legge di amnistia, questa implicava che il Venezuela non fosse uno stato democratico e giusto. Il Tsj aveva, inoltre, stabilito che si erano violati una decina di articoli della Costituzione.

Perciò, come tante altre leggi che ha cercato di redigere l’Assemblea Nazionale, anche quella sull’amnistia è stata messa nel cassetto.

Ora è l’Assemblea Nazionale Costituente quella che la propone

Il Foro ha diramato un comunicato nel quale si legge:

“Qualsiasi forma legittima, basata sulla Costituzione e le leggi, che implichi la fine di un imprigionamento o una persecuzione per motivi politici in Venezuela, è benvenuta. Dal punto di vista costituzionale e legale, l’articolo 187 della Costituzione riconosce la facoltà di legiferare e decretare amnistie esclusivamente all’ Assemblea Nazionale.”

E continua:

“Una amnistia che soltanto rifletta l’opinione di un settore politico oppure che accolga l’opinione di pochi, rimane soltanto un riconoscimento della realtà che esiste nel paese. La realtà della persecuzione per motivi politici. Perciò, non è né legittima né vincolante.”

Il Foro crede che non è accettabile omettere, per nessun motivo, tutti i procedimenti giuridici e le indagini penali e disciplinari che riguardano atti trascendentali per il paese. Con  questo si è riferito ai recenti mesi di proteste che hanno prodotto persecuzioni ingiuste ed arbitrarie. Moltissimi cittadini sono stati o detenuti o vittime della repressione. E ciò per il solo motivo di simpatizzare con l’opposizione o appartenere ad un partito in contrasto con le politiche del governo.

Comunque, il Foro Penal Venezuelano ribadisce che è disposto a collaborare in un progetto di legge di amnistia quando questo sia emanato da un organo legalmente costituito. Ma in questo caso, l’Assemblea Nazionale Costituente non sarebbe la sede giusta.

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