Il referendum riavvicina Berlusconi alla Lega. E Salvini attacca Meloni

Pubblicato il 11 ottobre 2017 da ansa

Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini

 

 

ROMA. – Una conferenza stampa insieme la prossima settimana per smentire le voci di un disinteressamento alla ‘causa’ del referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto. E’ la promessa che il governatore lombardo Roberto Maroni ha strappato nel corso di un vertice ad Arcore a Silvio Berlusconi.

Già perchè l’assenza dell’ex capo del governo alla mobilitazione organizzata dal suo partito sabato a Milano e a cui prenderà parte lo stesso Maroni aveva fatto discutere. Soprattutto perchè nelle stesse ore il Cavaliere sarà ad Ischia per partecipare agli stati generali del Sud, una manifestazione di due giorni organizzata dal coordinamento campano di Forza Italia.

Mercoledì prossimo dunque il Cavaliere prenderà parte ad un evento insieme con Maroni mentre sabato, per provare a mettere a tacere le polemiche, invierà comunque un videomessaggio alla kermesse del suo partito nel capoluogo lombardo. Un sodalizio, quello tra Forza Italia (in particolare il cosiddetto ‘asse del nord’ visto che tra gli azzurri rimangono i maldipancia e ieri due senatori hanno lasciato il gruppo in polemica) ed il Carroccio sul referendum per l’autonomia che rinsalda ‘l’asse’ che si era creato tra i due partiti sulla legge elettorale.

Ma se Lega e Fi si ritrovano sulla stessa lunghezza d’onda, i due temi comunque dividono il centrodestra. A mettersi di traverso è infatti Giorgia Meloni contraria sia al cosiddetto Rosatellum bis che al referendum sull’autonomia. La richiesta della leader di Fratelli d’Italia di un incontro con Berlusconi e Salvini per un chiarimento è caduta nel vuoto.

Anzi, il segretario del Carroccio ospite della trasmissione Otto e Mezzo va all’attacco: “Noto che la Meloni sui referendum per l’autonomia sta in compagnia di Grillo e D’Alema. La lascio in quella compagnia. Evidentemente non ha letto il quesito referendario, le manderò la scheda a casa così la legge”, osserva con una punta di sarcasmo Salvini.

E invita la presidente di Fratelli d’Italia a chiarirsi con i suoi: “La Meloni deve anzitutto mettersi d’accordo coi suoi, perché in Lombardia e Veneto votano sì ma lei, da Roma, dice no: telefonatevi!”. Spaccatura anche sulla legge elettorale. Il partito del Cavaliere ed il Carroccio infatti sono a favore del Rosatellum mentre Fratelli d’Italia boccia la legge su tutta la linea: “Non potevamo che votare no, no, no e ancora no a una legge elettorale pessima. Noi non potevamo starci e ci dispiace che altri siano disponibili”.

(Di Yasmin Inangiray/ANSA)

Ultima ora

07:26Cina:Xi,Pcc deve mantenere assoluto controllo militari

PECHINO - Il Partito comunista cinese "deve mantenere l'assoluto controllo sulle forze armate". Lo ha detto il segretario generale del Pcc Xi Jinping, nel discorso d'apertura del 19/mo congresso assicurando che il Partito "si opporra' a ogni azione che metta a rischio la leadership".

07:23Cina:XI,rinnovamento nazione non ‘come passeggiata’ in parco

PECHINO - Raggiungere il rinnovamento della Cina non sara' "come una passeggiata nel parco". Nel suo intervento introduttivo al 19/mo congresso del Partito comunista, il segretario generale Xi Jinping ha rimarcato che il "sogno cinese" richiede una lotta decisa alle contraddizioni e forte impegno su progetti e cause.

07:19Cina: Xi, economia restera’ a passo medio-alto

PECHINO - La Cina manterra' il tasso di crescita della sua economia "a un passo medio-alto". Lo ha detto il segretario generale Xi Jinping nella relazione d'apertura del 19/mo congresso del Partito comunista cinese.

07:15Cina: Xi, prospettive luminose ma sfide impegnative

PECHINO - Le prospettive della Cina ''sono luminose ma restano sfide impegnative''. Lo ha affermato il segretario generale del Partito comunista cinese Xi Jinping, nella sua relazione d'apertura. Negli ultimi 5 anni, ha ricordato, il Pil E' aumentato da 54.000 miliardi di yuan a quota 80.000, pari a 12.100 miliardi di dollari circa.

07:10Cina: aperti lavori 19/mo congresso Partito comunista

PECHINO - Il premier cinese Li Keqiang ha aperto ufficialmente i lavori dEl 19/mo congresso del Partito comunista, chiamato a rinnovare gli organismi interni a partire dal Comitato centrale. Il segretario generale Xi Jinping ha iniziato la sua relazione dedicata ai cinque anni passati e alle prospettive del prossimo quinquennio e oltre. Xi, nelle attese, dovrebbe rafforzare i suoi poteri quale ''core leader'', nucleo del Partito.

07:01Amnesty,centinaia Rohingya uccisi da sicurezza birmana

BANGKOK - Le forze di sicurezza birmane hanno ucciso centinaia di persone nell'ambito di una campagna sistematica per espellere dal paese la minoranza musulmana dei Rohingya. La denuncia viene da Amnesty International. Per il suo rapporto, diffuso oggi, l'organizzazione umanitaria ha intervistato piu' di 120 Rohingya fuggiti alle violenze.

06:58Trump, non demolire storia Usa. E difende Colombo

WASHINGTON - Gli Usa dovrebbero celebrare e preservare la loro storia, ''non demolirla'': lo ha detto Donald Trump intervenendo davanti al think tank conservatore Heritage Foundation, dove ha criticato il movimento che mira ad abbattere le statue sudiste ed altri simboli del controverso passato americano. ''Ora stanno tentando anche di abbattere le statue di Cristoforo Colombo, cosa succedera' dopo?'', si e' chiesto il presidente, che nel proclamare il Columbus day aveva difeso in modo netto la figura dell'esploratore genovese.

Archivio Ultima ora