Mattarella: “I Comuni sono il tessuto connettivo della Repubblica”

Pubblicato il 11 ottobre 2017 da redazione

Il Presidente Sergio Mattarella in occasione della 34esima assemblea annuale dell’Anci sul tema: “#cittàpuntozero. Immagina il domani, governa l’oggi”. (Foto Ufficio Stampa Quirinale)

 

 

VICENZA. – Per la terza volta consecutiva il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha tenuto ad essere presente all’Assemblea dei Sindaci, una vicinanza ormai collaudata che a Vicenza è stata accolta con estremo favore dai primi cittadini italiani, a cominciare dal presidente dell’Anci Antonio Decaro. Non a caso il Presidente della Repubblica ha riconosciuto in un passo del suo intervento “come oggi gli ottomila Comuni siano il tessuto connettivo della nostra Repubblica”. Perché “dal più grande al più piccolo hanno tutti la medesima dignità. Rappresentano, nel loro insieme, le differenti esperienze presenti nel Paese e la vocazione all’unità”.

Anche per questo al termine del suo intervento Decaro ha fatto dono a Mattarella di una fascia tricolore, un gesto simbolico sostenuto da un grande applauso dai tanti sindaci e amministratori, circa 1.200, presenti nella grande sala della Fiera di Vicenza. Mattarella in qualche modo ha voluto anche mettere sul chi va là dai rischi della divisione: “la molteplicità delle nostre realtà comunali – ha osservato – non è frammentazione. Se i divari crescessero fino a provocare fratture, l’Italia – e ogni sua regione – smarrirebbe la propria identità e la qualità, che tutto il mondo ammira”.

Il pensiero del Capo dello Stato è andato anche ai tanti piccoli comuni sparsi su tutto lo Stivale e alla recente legge che ha sancito un primo segnale di riconoscimento. “Da poco è stata approvata, con un’ampia maggioranza parlamentare, la legge sui Piccoli Comuni. Un passo significativo verso uno sviluppo più inclusivo e sostenibile”, ha segnalato.

In altro passo del suo intervento ha toccato il sistema delle autonomie locali, “a partire dalle Città metropolitane e dalle Province”, perché “è fondamentale che i cittadini avvertano queste istituzioni locali come proprie e non come burocratiche sovrastrutture”.

Poi con un assist ben calibrato, assai gradito dai Sindaci, il Capo dello Stato ha esortato a mettere a punto “programmi mirati, investimenti ben selezionati. Più investimenti di quanto non abbiano consentito in questi anni i limiti di bilancio a causa di una crisi economico-finanziaria, di eccezionale gravità e durata, dalla quale siamo finalmente usciti”.

Soddisfatto ed emozionato Decaro, che però non ha dimenticato di rilanciare la palla in direzione di Palazzo Chigi per trovare una soluzione alle tante partite ancora aperte. “Il governo deve aiutarci a bandire dal vocabolario la parola emergenza e a sostituirla con le parole prevenzione, regole, difesa del territorio, sicurezza, legalità, ricostruzione, comunità”, ha esortato. Per questa ragione a suo dire “serve un confronto permanente con il Governo, anche duro”.

E infatti a breve, ha annunciato, “sarà istituito un tavolo, da noi richiesto, per parlare di fondi ma non solo. Serve una nuova architettura istituzionale che tenga insieme le Città metropolitane e le Province. Enti che faticano ad assolvere alle loro funzioni fondamentali per via della carenza di risorse”. Un tema sentito, soprattutto alla luce “dei 9 miliardi di euro sottratti alle casse dei Municipi negli ultimi 7 anni”.

(dell’inviato Paolo Teodori/ANSA)

Ultima ora

07:26Cina:Xi,Pcc deve mantenere assoluto controllo militari

PECHINO - Il Partito comunista cinese "deve mantenere l'assoluto controllo sulle forze armate". Lo ha detto il segretario generale del Pcc Xi Jinping, nel discorso d'apertura del 19/mo congresso assicurando che il Partito "si opporra' a ogni azione che metta a rischio la leadership".

07:23Cina:XI,rinnovamento nazione non ‘come passeggiata’ in parco

PECHINO - Raggiungere il rinnovamento della Cina non sara' "come una passeggiata nel parco". Nel suo intervento introduttivo al 19/mo congresso del Partito comunista, il segretario generale Xi Jinping ha rimarcato che il "sogno cinese" richiede una lotta decisa alle contraddizioni e forte impegno su progetti e cause.

07:19Cina: Xi, economia restera’ a passo medio-alto

PECHINO - La Cina manterra' il tasso di crescita della sua economia "a un passo medio-alto". Lo ha detto il segretario generale Xi Jinping nella relazione d'apertura del 19/mo congresso del Partito comunista cinese.

07:15Cina: Xi, prospettive luminose ma sfide impegnative

PECHINO - Le prospettive della Cina ''sono luminose ma restano sfide impegnative''. Lo ha affermato il segretario generale del Partito comunista cinese Xi Jinping, nella sua relazione d'apertura. Negli ultimi 5 anni, ha ricordato, il Pil E' aumentato da 54.000 miliardi di yuan a quota 80.000, pari a 12.100 miliardi di dollari circa.

07:10Cina: aperti lavori 19/mo congresso Partito comunista

PECHINO - Il premier cinese Li Keqiang ha aperto ufficialmente i lavori dEl 19/mo congresso del Partito comunista, chiamato a rinnovare gli organismi interni a partire dal Comitato centrale. Il segretario generale Xi Jinping ha iniziato la sua relazione dedicata ai cinque anni passati e alle prospettive del prossimo quinquennio e oltre. Xi, nelle attese, dovrebbe rafforzare i suoi poteri quale ''core leader'', nucleo del Partito.

07:01Amnesty,centinaia Rohingya uccisi da sicurezza birmana

BANGKOK - Le forze di sicurezza birmane hanno ucciso centinaia di persone nell'ambito di una campagna sistematica per espellere dal paese la minoranza musulmana dei Rohingya. La denuncia viene da Amnesty International. Per il suo rapporto, diffuso oggi, l'organizzazione umanitaria ha intervistato piu' di 120 Rohingya fuggiti alle violenze.

06:58Trump, non demolire storia Usa. E difende Colombo

WASHINGTON - Gli Usa dovrebbero celebrare e preservare la loro storia, ''non demolirla'': lo ha detto Donald Trump intervenendo davanti al think tank conservatore Heritage Foundation, dove ha criticato il movimento che mira ad abbattere le statue sudiste ed altri simboli del controverso passato americano. ''Ora stanno tentando anche di abbattere le statue di Cristoforo Colombo, cosa succedera' dopo?'', si e' chiesto il presidente, che nel proclamare il Columbus day aveva difeso in modo netto la figura dell'esploratore genovese.

Archivio Ultima ora