Italia al bivio Mondiali, c’è la Svezia agli spareggi

Pubblicato il 17 ottobre 2017 da ansa

 

 

 

Nell’infografica realizzata da Centimetri le squadre europee già qualificate ai mondiali di Russia 2018
e quelle che disputeranno gli spareggi.
ANSA/CENTIMETRI

 

ZURIGO.- C’è la Svezia sulla strada dell’Italia verso il Mondiale di Russia 2018. La mano di Fernando Hierro, ex-capitano della Spagna e del Real Madrid, non è stata benevola con la nazionale di Gian Piero Ventura, questo pomeriggio a Zurigo. Per andare al Mondiale, gli azzurri dovranno infatti estromettere allo spareggio gli svedesi dell’era post Ibrahimovic, l’avversario più ostico che potesse capitar loro, assieme all’Eire. La gara di andata si disputerà il 10 novembre in Svezia, il ritorno il 13 in Italia, a Milano.

“Massimo rispetto per la Svezia, ma nessuno di noi osa pensare che l’Italia non andrà ai mondiali. In Russia ci andiamo, tutti insieme”, dice dall’Italia il ct azzurro Ventura, lanciando l’appello ai tifosi della nazionale per la partita di San Siro. Il rischio eliminazione era stato definito “apocalisse” da Tavecchio, “disastro” dal ct: ma arrivata al bivio, la nazionale scaccia i fantasmi, e prova a pensare positivo. Ora Ventura ha 25 giorni per recuperare Belotti, De Rossi, Verratti, Marchisio, e sperare in una brillantezza generale migliore di quella di settembre, e viste le prestazioni anche di ottobre.

“L’Italia? E’ forte, ma anche noi lo siamo” dice però il ct degli svedesi, Andersson, prima di confessare candidamente di non conoscere né i giocatori dell’Italia né il suo ct. “Ora studierò”.

L’ultima volta azzurra è stata all’Europeo di Francia, lo scorso giugno: a Tolosa finì 1-0, gol di Eder, c’era ancora Ibrahimovic come avversario. Dal 1912, Italia e Svezia si sono incrociate 23 volte, 11 le vittorie della nazionale azzurra, 6 i pareggi e 6 le vittorie svedesi. Particolare il conto dei gol: 28 quelli segnati dalla nazionale azzurra, 24 quella della squadra gialloblù.

E tutto sommato, anche i numeri dicono che il blasone conta ma non vince. Concetto espresso chiaramente dal team manager azzurro Gabriele Oriali, a Zurigo per rappresentare l’Italia. Il campione del mondo ’82 concorda sulla difficoltà della doppia sfida: “Anche se la Svezia non ha più un campione capace di fare la differenza da solo come Ibrahimovic, è molto ben disposta in campo, con giovani interessanti. Si tratta chiaramente di un calcio in crescita. D’altronde non ha battuto la Francia e estromesso l’Olanda per caso nel girone di qualificazione”.

Effettivamente, la Svezia ha vinto l’Europeo Under 21 nel 2015 e tre-quattro giocatori di quella squadra hanno integrato la nazionale maggiore. Il commissario tecnico degli scandinavi, Jan Olof ”Janne” Andersson, è orgoglioso dei propri ragazzi : “Con la partenza di Ibrahimovic ed altri giocatori dopo l’Europeo 2016, è cominciato un nuovo ciclo per noi. Onestamente, dispongo di una buona squadra, con un ottima mentalità, molto unita. E’ un mix riuscito fra giocatori di esperienza e giovani promettenti. Figuravamo nel girone più difficile delle qualificazioni e siamo arrivati allo spareggio. Ora ce la giocheremo”.

Anche se l’Italia ha vinto quattro Mondiali e non manca l’appuntamento iridato dal 1958. “L’Italia è certamente un avversario prestigioso, ma la storia non conta. Sappiamo che se riusciamo a produrre il nostro miglior gioco, possiamo farcela contro qualsiasi squadra”, assicura Andersson.

Quello fra Italia e Svezia è certamente il confronto più suggestivo degli spareggi. Nelle altre gare, la Svizzera di Petkovic – in sorridente discussione con Boban, ora segretario generale aggiunto alla Fifa, prima del sorteggio – e Manicone è nettamente favorita contro l’Irlanda del Nord. La Croazia dispone di giocatori di qualità individuale nettamente superiore alla Grecia degli ‘italiani’ (Manolas a rischio, Torosidis, Papastathopoulos, Tachsidis, l’ex-Karnezis…). Attenzione però ai cali di tensione. Dal pronostico incertissimo, infine, Danimarca-Eire.

Ultima ora

01:12E.League: Montella, ora testa a rimonta Milan in campionato

(ANSA) - MILANO, 23 NOV - Conquistata la qualificazione ai sedicesimi di Europa League al primo posto del girone, Vincenzo Montella ora pensa alla rimonta che attende il Milan in Serie A. "E' stata una serata positiva, ora abbiamo più tempo per concentrarci meglio sul campionato dove dobbiamo necessariamente recuperare. La squadra vale più della classifica che ha", ha spiegato l'allenatore rossonero, convinto che la squadra "nelle ultime 4-5 partite abbia dimostrato una crescita". Dopo il 5-1 rifilato all'Austria Vienna, Montella ha sottolineato di avere apprezzato "che la squadra non si è fatta prendere dalla frenesia dopo lo svantaggio". Fra le note positive, la doppietta di André Silva, il primo nella storia rossonera a segnare otto gol in Europa League. "Sono felicissimo e spero di avere più opportunità, vedremo - ha detto il portoghese -. Pesa giocare poco in campionato? Per me è uguale. In Europa League, però, ho più opportunità, sono più concentrato e riesco a dare il meglio di me stesso, ma spero di giocare di più in Serie A".

01:09E.League: Gasperini, importante esserci anche nei 16/i

(ANSA) - LIVERPOOL, 23 NOV - "Sono molto contento per la felicità che ho visto sugli spalti, più di 3 mila a Liverpool e tanti anche a Reggio Emilia, sono contento per la famiglia Percassi: siamo dentro le coppe fino a febbraio, poi vedremo per il primo posto e il sorteggio". Gian Piero Gasperini è raggiante, dopo la cinquina all'Everton, che proietterebbe l'Atalanta al primo posto con un pari casalingo col Lione, ma intanto si gode la qualificazione negli ottavi di Europa League. "Cristante è in grande evoluzione dopo un po' di apprendistato, stavolta è partito forte e ha prospettive notevoli - spiega il tecnico nerazzurro soffermandosi sul migliore in campo -. Cornelius i ha dato tantissimo in un settore dove abbiamo bisogno di crescere. Rooney? Per me rimane un giocatore importante, tornerà sui suoi livelli abituali". Il 'Gasp' elogia i giovani: "Ne abbiamo alcuni che potranno diventare fondamentali anche per la Nazionale, ma non è che sarà per nostro merito che potrà rinascere tutto il calcio italiano".

00:32Calcio: Europa League, Milan e Atalanta a suon di cinquine

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Milan e Atalanta travolgono i rispettivi avversari e si qualificano per i sedicesimi di finale dell'Europa League. I rossoneri sono primi nel proprio girone (D), i bergamaschi devono aspettare l'ultima partita, in casa contro il Lione. Di 5-1 il successo della squadra di Montella in casa sull'Austria Vienna, andata in vantaggio con Monschein al 21'. Il pari è arrivato con 27' grazie a Ricardo Rodriguez, mentre Andrè Silva ha firmato il 2-1 al 36'. Il tris è arrivato al 42', grazie a Cutrone, lo stesso Silva ha calato il poker al 25' della ripresa e Cutrone ha realizzato anche nel finale. Stesso punteggio anche dell'Atalanta, 5-1, a Liverpool contro l'Everton (prima vittoria italiana a Goodison park). La squadra di Gasperini è andata avanti con una doppietta dell'ottimo Cristante (12' pt e 19' st) e, dopo il gol della bandiera di Ramirez al 26' st, è arrivato il tris di Gonens al 41'. Cornelius al 43' e al 49' st ha chiuso i conti. Da segnalare un errore dal dischetto di Gomez.

23:31Europa League: Lazio, Inzaghi “ko Nani unica nota stonata”

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Dopo la sconfitta nel derby, la Lazio non riesce a invertire la rotta e impatta sul Vitesse. Pareggio indolore, visto che i biancocelesti erano già qualificati da primi del girone: "Stasera con la classifica già raggiunta era più difficile, ma sono contento perché i ragazzi hanno saputo reagire. Ora ci prepariamo per giocare al meglio contro la Fiorentina", ha spiegato a caldo Simone Inzaghi, secondo il quale "l'unica nota stonata è l'infortunio di Nani". Il portoghese ha giocato circa un'ora senza incidere, poi si è arreso per un dolore alla coscia: "Sembrava tutto a posto e invece oggi si è fermato, peccato perché stava per entrare nei meccanismi. Speriamo di non perderlo per molto ma per un paio di settimane non sarà con noi".

22:58Flash mob precari ricerca, non uccideteci, assumeteci

(ANSA) - FIRENZE, 23 NOV - Uomini in abito e maschera bianca, in ginocchio a terra, simbolicamente uccisi con un colpo di pistola alla testa: questo il flash mob 'non sparate alla ricerca', portato 'in scena' nella centralissima piazza della Repubblica a Firenze dai precari di alcuni dei più importanti istituti del settore italiani, come Indire, Cnr, Iss, Ispra, Crea. Obiettivo della manifestazione, chiedere a Governo e Parlamento di avviare subito un percorso certo di stabilizzazione, "perché questa situazione anomala, che riguarda quasi 9000 persone in Italia, si concluda e possa finalmente iniziare un nuovo ciclo che indirizzi il Paese verso una visione più lungimirante per noi e per le generazioni che verranno. Non uccideteci, assumeteci", hanno spiegato oggi alcuni degli organizzatori della protesta. Solo l'Indire, racconta uno dei manifestanti, tra i suoi "400 lavoratori, tra ricercatori, collaboratori tecnici, amministrativi, ha solo il 30% degli addetti a tempo indeterminato. Gli altri collaboratori, ben 230 tra tempi determinati e cococo, nonostante anni di esperienza e idoneità in concorsi pubblici nazionali, sono rimasti fino ad oggi in una situazione di precariato che si fa sempre più instabile e fosca, mese dopo mese". (ANSA).

22:45Aggredita e palpeggiata da ragazzini tra 8 e 12 anni

(ANSA) - PALERMO, 23 NOV - A Palermo una giovane è stata aggredita da una mezza dozzina di ragazzini tra gli 8 e i 12 anni, secondo quanto lei stessa ha riferito alla polizia, mentre si trovava alla fermata del bus in via Basile, nei pressi dell'università. Accerchiata, è stata spintonata, palpeggiata e insultata; ha urlato, ma nessuno è arrivato in suo soccorso. Quando i ragazzini, forse per gli strepiti della giovane, sono fuggiti, la ragazza ha trovato riparo nell'edificio 19 nella cittadella universitaria, da dove ha chiamato gli agenti. L'aggressione è avvenuta quando stava cominciando a fare buio. La giovane, una studentessa, ha detto ai poliziotti che faceva avanti e indietro alla fermata, in attesa dell'autobus, quando i ragazzini (forse 8, secondo quanto la ragazza ha riferito agli agenti), l'hanno accerchiata e molestata. La vittima ha spiegato ai poliziotti di aver saputo di altre ragazze prese di mira dalla banda di ragazzini, sempre nella stessa zona.

22:35Calcio: Mirabelli,dubbi su Milan?Se ne scrive di ogni colore

(ANSA) - MILANO, 23 NOV - "Non è questione di dare una posizione ufficiale: dal pre-closing al closing a oggi se ne sentono e se ne scrivono di tutti i colori". Così il ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, a proposito dei dubbi sulla proprietà cinese sollevati dalla stampa, anche internazionale, e sull'intervista del presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, che intervistato da Repubblica a proposito del voluntary agreement chiesto dal club si è detto "preoccupato". "Come ha twittato il presidente Berlusconi - ha continuato Mirabelli, poco prima della partita di Europa League contro l'Austria Vienna -, atteniamoci ai fatti e i fatti dicono che abbiamo una proprietà che fino ad adesso ha rispettato tutte le scadenze. Bando alle chiacchiere, pensiamo alle cose concrete. Abbiamo altro a cui pensare, abbiamo un problema diverso: dobbiamo metterci sul binario e fare cose importanti a livello sportivo".

Archivio Ultima ora