Visco resta, nocchiere delle banche in gran tempesta

Austero e puntiglioso, napoletano, classe 1949. La sua è stata certamente e si preannuncia anche per il futuro come una delle gestioni di Bankitalia più tempestose, sfidata dai fortissimi venti contrari della crisi, da quella del debito sovrano all’esplosione delle sofferenze e dei fallimenti bancari con la risoluzione di una decina di istituti