Guerra: “Debito estero responsabilità del presidente Chávez non di Borges”

José Guerra ha informato che oltre il 95% del debito pubblico è stato assunto dai governi che si sono succeduti dal 1999 in avanti.
José Guerra ha informato che oltre il 95% del debito pubblico è stato assunto dai governi che si sono succeduti dal 1999 in avanti.

CARACAS. – L’economista José Guerra ribadisce che il 95% del debito estero del paese è stato assunto durante i governi di Hugo Chávez, e perciò non si può responsabilizzare nessuno tranne il proprio governo chavista.

Secondo l’economista è un assurdo voler imputare Julio Borges e l’An del collasso economico del paese.

“La verità è che senza un piano economico ben preciso non può esserci il rifinanziamento” – ha detto Guerra – e aggiunto che “il debito l’ha assunto Chávez, non Borges.”

Guerra ha twittato la sua opinione sull’andamento della situazione economica del Venezuela poco dopo che Maduro ha annunciato che avrebbe ristrutturato il debito estero.

“Hanno ricevuto dollari come non mai e hanno indebitato il paese, finanziato la fuga di capitali ed oggi non possono pagare. Fatto in Socialismo.” È l’affermazione twittata da Guerra.

Malgrado il tweet del parlamentare, si sa che i governi chavisti, pur di saldare le scadenze del debito estero, preferiscono lasciare il paese in panne.

Ma attenzione. La ristrutturazione del debito, annunciata da Maduro, probabilmente con il taglio degli interessi e l’allungamento delle scadenze, unilateralmente o con la partecipazione degli investitori, non significa che il paese è fuori pericolo.

È comunque una macchia per l’affidabilità creditizia del Venezuela perché dopo la ristrutturazione potrebbe perdere l’accesso ai mercati e la fiducia degli investitori.

Il pagamento degli interessi è un onere che drena risorse all’economia e al sociale, ma non pagarli integralmente e puntualmente significa cadere nel baratro.

Un abisso che sembra non avere fine. Forse perché arriva sempre una sorta di salvataggio.

Cina fiduciosa sul pagamento del debito

E la Cina, uno dei principali creditori del Venezuela è fiduciosa che il paese compia con gli obblighi che ha contratto malgrado l’annuncio di Maduro di ristrutturare il debito.

“Abbiamo appreso la notizia ed anche del compromesso che il Venezuela mantiene per compiere gli obblighi finanziari” ha affermato la portavoce cinese degli Affari Esteri, Hua Chunying.

Hua ha inoltre informato che per ora tutti gli accordi presi tra i due paesi stanno funzionando bene. La cooperazione si fonda sull’equità ed il beneficio mutuo – ha aggiunto – e per ora continueranno la collaborazione.