Carabinieri, ecco il calendario: oggetto cult da più di un milione di copie

Carabinieri in uniforme di rappresentanza davanti alle tavole del Calendario Storico 2018 dell'Arma dei Carabinieri. ANSA/CLAUDIO PERI
Carabinieri in uniforme di rappresentanza davanti alle tavole del Calendario Storico 2018 dell’Arma dei Carabinieri. ANSA/CLAUDIO PERI

 

ROMA. – Arriva il Calendario storico dell’Arma dei Carabinieri, nato nel 1928 e divenuto ormai un oggetto di culto che ha raggiunto la tiratura record di 1 milione e 300 mila copie, di cui quasi 11 mila in una decina di altre lingue tra cui, quest’anno, anche giapponese, cinese e russo.

La presentazione, presso il museo Maxxi di Roma, alla presenza del comandante generale dei Carabinieri, Tullio Del Sette. Il Calendario 2018 – che in tutti questi anni, con le sue tavole, è stato in qualche modo interprete sia delle vicende dei Carabinieri che della stessa storia d’Italia – è incentrato sul tema “I valori etici e sociali dell’Arma” e vuole rendere omaggio all’attività svolta dai Carabinieri dentro e fuori i confini nazionali.

Si passa dall’impegno per l’ambiente alla tutela del patrimonio culturale, dalla sicurezza personale e sociale alla tutela delle categorie deboli. Dodici temi per dodici mesi illustrati da altrettanti pittori contemporanei, ognuno proveniente da un’area del mondo dove l’Arma è intervenuta o ha avviato collaborazioni con le forze locali.

Quell’attività di formazione e addestramento, come ha sottolineato in un videomessaggio il ministro della Difesa Roberta Pinotti, “importante non solo per i Paesi che ne sono destinatari, ma anche per la sicurezza interna che è sempre più strettamente collegata a quella internazionale”.

Un impegno ‘fuori area’ che per l’Arma è cominciato nel lontano 1855, quando “settanta Carabinieri – ha ricordato il generale Del Sette – hanno preso parte al corpo di spedizione in Crimea. Da allora decine di migliaia di Carabinieri sono stati impegnati all’estero, durante gli eventi bellici e, sempre di più negli ultimi vent’anni, in missioni a sostegno della pace, di addestramento e di cooperazione internazionale.

Il calendario di quest’anno rende omaggio a questa difficile attività svolta dall’Arma all’estero e in Italia a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di polizia: un’attività prestigiosa che ha reso l’Istituzione riconosciuta eccellenza italiana nel mondo per professionalità, efficienza e umanità dei suoi Carabinieri”.

“Il valore dei carabinieri sono le gesta eroiche di ieri e lo straordinario contributo di oggi”, ha rimarcato poi il capo di Stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano, anche lui in collegamento video. Insieme al Calendario storico è stata presentata anche l’Agenda 2018, il cui inserto è dedicato allo “Sport nell’Arma” ed ai gruppi sportivi dei Carabinieri.

“Sport come espressione dei valori universalmente riconosciuti: rispetto di persone e regole, disciplina, impegno, sacrificio, lealtà, tenacia, correttezza, emulazione, valori – è stato sottolineato dal palco – che devono essere patrimonio di ogni Carabiniere”.