Terza edizione del Book Award “The Bridge”, premiati i vincitori italiani

WASHINGTON. – Recentemente si è realizzato questo importante evento nell’Ambasciata di Washington ed è stato organizzato dall’Istituo Italiano di Cultura con la collaborazione dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma, le Biblioteche di Roma, la Casa della Letterature, l’Ambasciata americana a Roma, l’AIFIC (l’istituto americano per la cultura italiana) insieme al Centro per il libro e la lettura, l’Accademia Americana di Roma e Civitella Ranieri.

Il comitato presieduto da Maria Ida Gaeta, ha contato sulla presenza di Tiziana Rinaldi e Eli Gottlieb, vincitore del premio 2016 American Fiction.

Quest’anno sono stati premiati Andrea Inglese con la fiction “Parigi è un desiserio” e Antonella Tarpino con la non-fiction “Il paesaggio fragile: l’Italia vista dai margini”. In questa cerimonia verrà inaugurata anche una mostra chiamata “Librografie” curata salla Casa delle Letterature di Roma che è ispirata al romanzo italiano del Novecento.

Andrea Inglese, nato in Italia nel 1967, vive tuttora a Parigi dove insegna letteratura italiana contemporanea all’Università, è un poeta saggista, romanziere, blogger, traduttore e attivista letterario, ed è anche membro attivo del blog letterario Nazione Indiana.

Antonella Arpina studiosa di storia, si è dedicata al paesaggio italiano centrando l’attenzione sui posti abbandonati e ancora impressi nella memoria dell’Italia. È anche una riconosciuta saggista, editrice e giornalista, lavorando per riviste importanti come l’Huffington Post, Lo straniero, ed è inoltre collaboratrice di libri di storia.