Borges defiende refinanciamiento de deuda pasando por AN

Pubblicato il 07 novembre 2017 da redazione

Borges propone que el dinero de la deuda se utilice para comprar alimentos y medicinas

Borges propone que el dinero de la deuda se utilice para comprar alimentos y medicinas

 

CARACAS – Julio Borges, presidente de la Asamblea Nacional, convocó a diplomáticos acreditados en el país para explicar el proceso de refinanciamiento de la deuda externa venezolana. Explicó la posición del parlamento y agregó que el proceso de refinanciamiento es voluntario pero debe pasar obligatoriamente por el legislativo.

Borges explicó que para la Asamblea Nacional, lo más importante es que a través del refinanciamiento el Gobierno “se abra a un cambio profundo y estructural de la economía”. Además aseguró que el Gobierno está atrapado entre que tiene que abrirse a las reglas del mercado o “seguir consumiéndose”.

El presidente Nicolás Maduro anunció que el gobierno venezolano iniciará un proceso de reestructuración y refinanciamiento de la deuda externa. Para esto, el presidente designó una comisión presidida por el vicepresidente Tareck El Aissami con el objetivo de reunirse con todos los bancos y tenedores de bonos involucrados con la deuda. El presidente realizó un viaje a Rusia el mes pasado para iniciar las conversaciones con Putin.

Días antes del anuncio del presidente, fue el propio Julio Borges quien propuso esta medida para el país. El presidente del parlamento propuso en esa oportunidad utilizar el dinero del pago de la deuda en la importación de alimentos y medicinas. Además recordó que Venezuela debe pagar en el año 12 mil millones de dólares. “El gasto social de 2017 no llega ni a 40 % de ese monto”.

¿Borges dice lo correcto?

Sin embargo, el abogado constitucionalista José Ignacio Hernández aseguró, en un texto escrito en el portal Prodavinci, que el refinanciamiento de la deuda no necesariamente pasa por la Asamblea Nacional.  Hernández asegura que solo en el caso de tres excepciones, el ejecutivo se vería obligado a recibir una autorización del poder legislativo para este proceso.

“El gobierno puede reestructurar o refinanciar la deuda sin autorización de la Asamblea Nacional, siempre y cuando (i) ello no implique emitir deuda por encima del límite fijado por Ley de la Asamblea, (ii) los contratos suscritos a tales efectos no sean “contratos de interés público”, y (iii) la reestructuración o la renegociación no empeore la condición de la deuda”.

Ultima ora

20:21Matera 2019:intesa Miur-enti locali per coinvolgere studenti

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro presso i comuni di Matera e Policoro e la Regione Basilicata. Progetti legati alla cultura, all'archeologia e all'enogastronomia del territorio,allo sport. Un decalogo sul turismo scolastico che favorisca il coinvolgimento degli studenti nel programma di Matera Capitale della Cultura 2019. Sono i contenuti dell'Accordo Quadro "Progetto culturale Basilicata-Matera 2019-Magna Grecia" siglato questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Policoro (Mt), dal Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, Vito De Filippo, dal Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, dal Sindaco di Matera Raffaello Giulio De Ruggeri e dal Sindaco di Policoro Enrico Mascia. L'Accordo mira a favorire gemellaggi e scambi scolastici e culturali a livello nazionale ed europeo; a organizzare convegni, seminari, corsi e manifestazioni che valorizzino il patrimonio dei territori coinvolti; a consentire a studentesse e studenti di effettuare percorsi di alternanza scuola-lavoro.

20:21Ebrei Roma, dedicare vie a prof colpiti da leggi razza

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Prendiamo atto con soddisfazione della scelta della sindaca Virginia Raggi di modificare le vie di Roma intitolate a chi firmò il Manifesto in Difesa della Razza. Sarebbe più giusto dedicare alcune vie ai professori universitari che persero il proprio posto a causa di quell'infamia". Così la presidente della comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello.

20:11Diritti tv: Lega A, obiettivo trattative resta 1,05 mld

(ANSA) - MILANO, 22 GEN - Nelle trattative private con i broadcaster per i diritti tv, la Lega Serie A punta a "ottenere non meno del prezzo minimo complessivo già previsto dal bando, ossia 1 miliardo e 50 milioni di euro", altrimenti "si riserverà di valutare l'offerta presentata dall'intermediario indipendente" che ha partecipato al bando subordinato. Lo ha chiarito il commissario della Lega, Carlo Tavecchio, dopo l'assemblea dei club, che "all'unanimità ha deliberato di non accettare alcuna offerta e dar corso alla trattativa privata". Per il bando erano state presentate cinque buste - da Sky, Mediaset, Italia Way, Tim e Perform - con offerte totali inferiori a 800 milioni a stagione. Cifre che hanno indotto i club a avviare trattative private con i broadcaster.

20:09Raggi: cambieremo nome di vie intitolate a studiosi razzisti

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il Campidoglio ha avviato le procedure per cambiare nome alle strade della Capitale intitolate agli scienziati che sottoscrissero il Manifesto della Razza del 1938, premessa alla deportazione fascista e allo sterminio degli ebrei italiani. Al dossier hanno lavorato sia la sindaca di Roma Virginia Raggi che il vicesindaco con delega alla Cultura Luca Bergamo. Obiettivo è procedere al cambio entro il 2018, anno in cui ricorre l'ottantesimo anniversario delle leggi razziali. Ad anticipare la scelta del Campidoglio la stessa Raggi in una intervista rilasciata per il documentario dell'inviato Mediaset Pietro Suber, '1938. Quando scoprimmo di non essere più italiani'. Raggi spera che la sua decisione, quando si concretizzerà, possa essere di esempio per altre città. "Roma é antifascista", sottolinea la sindaca.

20:02Usa: dem, votiamo per fine shutdown

(ANSA) - WASHINGTON, 22 GEN - "Votiamo oggi per la riapertura del governo". Lo ha detto il leader della minoranza democratica al Senato Usa Chuck Schumer prendendo la parola in aula prima del voto sul testo per il finanziamento del governo.

19:59Davos: Forum sotto la neve

(ANSA) - GINEVRA, 22 GEN - Edizione bianca per il World economic forum 2018: le copiose nevicate su tutta la fascia alpina svizzera hanno ricoperto di un manto nevoso di circa tre metri la stazione sciistica di Davos che si appresta ad accogliere da domani i prestigiosi ospiti del Forum: capi di stato e di governo, ministri e leader politici, imprenditori e accademici di tutto il mondo. Le forti nevicate rischiano di rappresentare un problema per la viabilità e i trasporti, anche se la situazione sul fronte della neve si è lievemente allentata nel pomeriggio e le strade di accesso alla località sono ora aperte, ha riferito l'agenzia di stampa elvetica Ats. Per maggiore sicurezza su diversi pendii sono state provocate valanghe artificiali, ha annunciato il comune, e circa due dozzine di persone sono state sfollate. Stasera sono attese nuove precipitazioni nevose di 20-30 centimetri: grazie all'aumento delle temperatura la coesione del manto nevoso è però destinata ad aumentare e il pericolo di slavine non dovrebbe aggravarsi

19:55Furto in azienda Brunello, portate via 500 bottiglie

(ANSA) - MONTALCINO (SIENA), 22 GEN - Furto di Brunello nella notte tra il 20 e il 21 gennaio a Montalcino (Siena). Ad essere colpita è stata l'azienda Col d'Orcia, di proprietà del conte Francesco Marone Cinzano: ignoti, secondo quanto si apprende, sono riusciti a portare via dal wine shop circa 500 bottiglie del pregiato vino, valore 20mila euro. Rubato anche un furgone dell'azienda, usato per portare via il vino. Ad accorgersi del furto un dipendente quando ieri mattina è andato ad aprire il wine shop. Le indagini sono seguite dai carabinieri che stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare se abbiano ripreso il tragitto del furgone. "Le bottiglie portate via sono tutte di Brunello e Brunello Riserva Poggio al Vento, tutte nel formato da 0,75 litri; comprese le vecchie annate, in maniera molto precisa" racconta a WineNews il conte Cinzano specificando come tra le bottiglie rubate ci sia anche "il Brunello 2013, il primo biologico, in uscita in questi giorni".

Archivio Ultima ora