L’ombra del default minaccia il paese e Fitch declassa i titoli di Pdvsa

Venezuela al borde del default?
Venezuela al borde del default?
La valutazione di Fitch pone seri dubbi sulla solidità di Pdvsa.
La valutazione di Fitch pone seri dubbi sulla solidità di Pdvsa.

 

New York.-  L’agenzia internazionale di valutazione del credito, Fitch ha declassato le obbligazioni di Pdvsa da CC a C.

Già “CC” definisce“una situazione molto vulnerabile con solvibilità delle obbligazioni assunte che dipende prevalentemente da condizioni economiche e finanziarie favorevoli”. Ma “C” descrive “una situazione estremamente vulnerabile, forse in bancarotta o in ritardo nei pagamenti, malgrado questi vengano comunque effettuati.”

E, purtroppo, sembrerebbe che “C” applichi a pennello per il paese e la sua statale del petrolio. I rumori che il Venezuela sia al bordo del collasso sono insistenti.

L’agenzia Afp ha informato che il declassamento di Fitch è collegato all’annuncio di Maduro di avviare la rinegoziazione del debito.

E non solo a questo. Fitch ha preso in considerazione l’insolvenza del governo nel pagamento dei buoni internazionali che ora si trovano in periodo di grazia di 30 giorni.

Così Pdvsa segue la stessa sorte del debito sovrano del Venezuela, passato da “CC” a “C.”

Vicini al default

La valutazione di Fitch pone seri dubbi sulla solidità di Pdvsa. Pdvsa ed il governo sono indebitati fino al collo. E in questo senso, l’agenzia di ratings afferma che il trasferimento di enormi fondi da Pdvsa al governo abbiano finito per rovinare non soltanto la repubblica ma anche la statale del petrolio.

Il disordine nei conti ed il debito pubblico impediscono al governo di Maduro servire come ancora di salvataggio per Pdvsa.

E perciò Fitch considera poco probabile che il governo aiuti Pdvsa, appunto perché ambedue affrontano serie difficoltà finanziarie. Ed entrambi hanno annunciato l’intenzione di ristrutturare le obbligazioni estere.

A questo riguardo, Maduro ha informato che cercherà di rinegoziare e rifinanziare il debito estero.

Si parla di una cifra stimata di 150mila milioni di dollari ma nessuno sa quale strategia metteranno in atto per raggiungere lo scopo.

Il paese dovrà saldare entro la fine dell’anno, tra i 1400 e 1800 milioni di dollari in interessi sui debiti della repubblica e di Pdvsa.

Inoltre, rimangono da pagare interessi su obbligazioni che si trovano in periodo di grazia di 30 giorni.