Tipo de carne más barato queda en 38.000 bolívares según Sundde

Pubblicato il 08 novembre 2017 da redazione

 

El lomito queda en 80.000 bolívares, siendo el tipo de carne más caro en el mercado.

El lomito queda en 80.000 bolívares, siendo el tipo más caro en el mercado.

CARACAS – La noticia la dio Carlos Albornoz. Es el presidente de Fedenaga. Luego de un dilatado toma y daca, en el que incluso se llegó a proponer un sistema de bandas, la Sundde ha fijado finalmente los precios de la carne. El kilo de lomito, por ejemplo, queda en 80.000 bolívares. Para paladares menos exigentes, queda –verbigracia- la chocozuela, que pasa a 49.000 bolívares. En cualquiera de los casos, comer carne no es la opción más económica para el venezolano.

“La caída de la producción de carne ha sido producto de una política. El sentido común dice que el Gobierno debe modificar sustancialmente su política económica y su política agroalimentaria. Pero ese es el sentido común, no es necesariamente el modo en que piensa la cúpula gubernamental, y hasta ahora no han mostrado ninguna intención de modificar de manera sustancial su política”, expresó el experto en temas de alimentación Carlos Machado Allison (IESA), en nota publicada por La Razón en 2016.

“Lo que se procura con esta reunión es pulsar la opinión, las propuestas, búsquedas de soluciones que nos puedan aportar quienes están involucrados de manera sustantiva y protagónica en este proceso tanto de producción como de comercialización, para llevarlas al superintendente nacional, quien a su vez hará una propuesta para elevarla  al propio presidente de la República”, acotó Ulises Daal, director de la Sundde en Falcón, en torno a un encuentro sostenido con el Matadero municipal de Miranda, carniceros, productores y del Mercado municipal, en el pasado mes de agosto.

Nuevos precios: dilatada discusión

El pasado 26 de octubre, Albornoz indicó que se había sugerido adoptar un sistema de bandas. La razón es que no lucía sensato fijar precios rígidos para la carne. “Lo que está pasando es que los ganaderos cobramos muy poco por la carne y lamentablemente los consumidores no tienen como pagarla. Hay una distorsión gigantesca en una economía enferma”, sentenció.

En resumen, estos son los nuevos precios: lomito (80.000 bolívares el kilo), punta (75.000 bolívares), solomo (75.000 bolívares), muchacho cuadrado (49.000 bolívares), pollo de res (49.000 bolívares), ganzo (49.000 bolívares), muchacho redondo (49.000 bolívares), pulpa negra (49.000 bolívares), lagarto sin hueso (47.000 bolívares), paleta (47.000 bolívares), papelón (47.000 bolívares), falda (47.000 bolívares), pecho (47.000 bolívares), solomo abierto (47.000 bolívares), lagarto reina (47.000 bolívares), hueso rojo (38.000 bolívares), costilla (38.000 bolívares), lagarto con hueso (38.000 bolívares).

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