Grasso attacca il Pd di Renzi. Matteo salda l’asse con Franceschini

Pubblicato il 09 novembre 2017 da ansa

Matteo Renzi, e Piero Grasso. ANSA/CLAUDIO PERI

FERRARA. – “Chi può dia una mano al Pd” o il rischio è “una tragica irrilevanza”. Andrea Orlando e Gianni Cuperlo si rivolgono ai padri nobili Walter Veltroni e Romano Prodi. Una loro parola darebbe forza alla minoranza Dem nel chiedere a Matteo Renzi “atti concreti” nella costruzione di una coalizione che riunisca tutto il centrosinistra in vista delle elezioni. Ma è gelido il silenzio del Professore: “E’ una tragedia, l’Italia rischia il baratro”, è lo sfogo raccolto da Repubblica.

E i timori di non riuscire a costruire un’alleanza larga crescono anche nella maggioranza Dem. Renzi ostenta tranquillità, fa sapere che darà la sua road map lunedì, e rinsalda l’asse con Dario Franceschini. Ma da fuori Pietro Grasso attacca: “Il Pd era quello di Bersani, non c’è più”. Grasso per la prima volta ammette che sì, “se ci sono le condizioni forse” ha voglia “di fare politica”.

E torna a spiegare il suo addio al Pd: “Il Pd era quello del bene comune. Quello di Bersani insieme a Sel”. Non – è sottinteso – quello di Renzi. A Grasso già guardano come leader Mdp, Si e Possibile. Con lui parla anche Campo progressista, con l’obiettivo di una sinistra “non residuale”. Mentre gli uomini vicini a Pisapia osservano che al momento non vedono margini per un’alleanza con Renzi: è “inaccettabile”, dicono, fare la sua “lista civetta”.

Col treno Pd il segretario Dem fa tappa in giornata a Treviso, Porto Marghera, Padova, Rovigo e Ferrara. Rilancia la battaglia sulle banche, incontrando i risparmiatori delle venete e di CariFerrara. Affronta i contestatori e incassa il sostegno dei supporter. Evita ogni discorso sulle coalizioni. Ma, assicurano i suoi, è anche lui “al lavoro”, come tutti i dirigenti Pd, per tessere la tela delle alleanze.

Più di quel che ha concesso – correre da alleati ciascuno con il suo leader o fare le primarie di coalizione – non può. Ma Mdp viene reputata irrecuperabile. Con tutti gli altri, dalla Bonino a Pisapia, fervono i contatti: quando verranno definiti i collegi, si inizierà – spiegano i renziani – a entrare nel dettaglio. E il fischio di fine partita suonerà solo al deposito delle liste.

Il lavoro sotterraneo non basta, incalza Andrea Orlando: “Servono atti concreti o rischiamo di fare la riedizione 2.0 del Psi prima Repubblica”. Orlando è pronto a presentare un documento con Michele Emiliano per incalzare Renzi in direzione. Ma potrebbe servire a poco, perché i numeri sono tutti per il segretario. Renzi ha anche rinsaldato, dopo le incomprensioni degli ultimi mesi, l’asse con Dario Franceschini, che lo accompagna a Ferrara e poi a cena a Ravenna con Riccardo Muti.

Anche se chi è vicino al ministro mostra disappunto per uscite come quella di Matteo Orfini (“alleanze non a tutti i costi”). Le preoccupazioni espresse dalla minoranza Dem ora iniziano però a emergere anche nei ragionamenti dei parlamentari di maggioranza, convinti che il tempo stia per scadere. E a rasserenare il clima non contribuiscono battaglie di Renzi come quella sui vitalizi: i senatori orlandiani minacciano di non votare la legge e denunciano la tentazione dei renziani di chiedere al governo di mettere la fiducia. In un clima del genere, nulla è escluso, neanche la scissione. La evoca Gianni Cuperlo, così: “Se non ricostruiremo l’unità ci ritroveremo di fronte a un bivio e ognuno di fronte a una scelta”.

(dell’inviata Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

12:38Cinema: Francesco Moser, concluse riprese in Trentino

(ANSA) - TRENTO, 18 NOV - Sono terminate in Trentino le riprese di 'Moser - Scacco al tempo', un film di Nello Correale. La troupe ha affiancato Francesco Moser, tuttora il ciclista italiano con più vittorie di sempre, nel corso di un anno e lungo i percorsi a lui familiari per raccontare non solo il campione, ma per comporre un inedito ritratto dell'uomo, della famiglia e della comunità di Palù di Giovo, paesino in provincia di Trento dove il campione è nato e dov'è sempre tornato. La pellicola documenta il legame profondo della leggenda del ciclismo con la sua terra e ne ripercorre le gesta in compagnia di Merckx, Saronni, Hinault. Una storia che si rivolge a tutti, non solo agli amanti del ciclismo. Il film è prodotto da Filmwork e Tipota Movie in collaborazione con Michelangelo film, con il sostegno di Trentino Film Commission, Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, e con il contributo di Banca Mediolanum, Barilla e Enervit spa. Le riprese si sono svolte tra Italia e Francia. L'uscita è prevista per l'inizio del 2018. (ANSA).

12:25Terremoto: Zingaretti e Pirozzi a colloquio in Comune

(ANSA) - AMATRICE (RIETI), 18 NOV - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è a colloquio con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, nella sede del Comune reatino colpito dal terremoto dello scorso anno. È il primo incontro dopo il lancio della candidatura di Pirozzi alla presidenza della Regione Lazio. Zingaretti ha raggiunto il municipio di Amatrice dopo aver visitato la zona rossa è una delle areee commerciali realizzate dalla Regione Lazio.

12:14Calcio: Fiorentina, Chiesa prolunga fino al 2022

(ANSA) - FIRENZE, 18 NOV - Federico Chiesa ha prolungato il contratto con la Fiorentina fino al 2022. Ad ufficializzarlo la stessa società viola, attraverso i propri canali: "Acs Fiorentina comunica di aver prolungato fino al 30 giugno 2022, con reciproca soddisfazione, il contratto con il calciatore Federico Chiesa".

11:57Libano: Hariri a Aoun, ‘a Beirut mercoledì 22 novembre’

(ANSAmed) - BEIRUT, 18 NOV - Il primo ministro libanese Saad Hariri ha in programma di rientrare a Beirut mercoledì 22 novembre in coincidenza con la festa nazionale. Lo annuncia l'agenzia ufficiale Ani, secondo la quale "Hariri ha informato il presidente Michel Aoun che rientrerà in Libano mercoledì". Hariri, che dal 3 novembre scorso si trovava a Riad, dove l'indomani ha annunciato a sorpresa le sue dimissioni, è arrivato stamane a Parigi su invito del presidente Emmanuel Macron.

11:47Cancelleri proclamato eletto all’Ars ma assente a cerimonia

(ANSA) - PALERMO,18 NOV - Non si è presentato alla cerimonia in Corte d'appello a Palermo Giancarlo Cancelleri (M5s) che è stato comunque proclamato eletto all'Assemblea siciliana dal presidente Matteo Frasca. Cancelleri è stato proclamato subito dopo Nello Musumeci che invece si è presentato con alcuni familiari circondato da un centinaio di persone.

11:36Terremoto: Zingaretti visita attività commerciali Amatrice

(ANSA) - AMATRICE (RIETI), 18 NOV - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è giunto d Amatrice, il comune del Reatino colpito dal terremoto dello scorso anno. Il governatore in questo momento sta visitando le attività delocalizzate in seguito al sisma nella nuova area commerciale ‘ex Cotral’ realizzata dalla Regione Lazio.

11:31Sicilia: Musumeci proclamato presidente Regione

(ANSA) - PALERMO, 18 NOV - Nello Musumeci è stato proclamato presidente della Regione siciliana dalla Corte d'appello di Palermo. Al momento della proclamazione da parte del presidente del Corte, Matteo Frasca, il neo governatore Musumeci si è commosso. In prima fila nell'aula magna con Musumeci c'erano il figlio Salvo e la nipote Rita. Un applauso ha chiuso la breve cerimonia, presenti un centinaio di persone. Al termine, nell' atrio del palazzo di giustizia il neo presidente è stato festeggiato dalla folla: tanti gli abbracci e baci.

Archivio Ultima ora