Trump abbassa i toni con Xi. Domani da Putin in Vietnam

Pubblicato il 09 novembre 2017 da ansa

Donald Trump alla cerimonia di benvenuto con il presidente cinese Xi Jinping. REUTERS/Damir Sagolj

PECHINO. – Donald Trump punta a “costruire relazioni ancora più forti tra Stati Uniti e Cina”: l’entusiasmo del tweet serale chiude la giornata campale spesa soprattutto nella Grande sala del popolo, tra summit con Xi Jinping e cena di stato, e tradisce umori presidenziali ammorbiditi nello scontro commerciale con Pechino a danno dei passati governi Usa.

Alla vigilia della trasferta in Vietnam per l’Apec, dove vedrà il presidente russo Vladimir Putin – non è chiaro se anche in un bilaterale -, Trump ha discusso a Pechino, dopo Tokyo e Seul, la crisi nordcoreana. I leader si sono trovati d’accordo sull’eliminazione dell’arsenale nucleare dalla penisola coreana, ma Xi ha chiarito che Cina e Usa devono far rispettate le sanzioni Onu malgrado la spinta di Trump ad “agire velocemente”.

Il risultato è che sono mancate le misure addizionali mentre invece l’amministrazione Usa si aspettava un taglio totale dell’export di petrolio e l’espulsione delle migliaia di lavoratori del Nord in Cina che contribuiscono alle entrate statali al fine di piegare “il regime” e spingere Kim Jong-un al tavolo negoziale, nella strategia del tycoon. Che ha rinnovato l’appello alla Russia “per aiutare a controllare la situazione, che può essere potenzialmente molto tragica”.

In serata, il segretario di Stato Rex Tillerson ha spiegato che l’incontro Trump-Putin “è ancora in esame”: ci vuole “sufficiente sostanza”. I temi, con lo spettro del Russiagate, non mancherebbero tra Pyongyang, Siria e Ucraina, ma i leader necessitano qualcosa di “utile” per potersi vedere su accordi difficili da ipotizzare.

Tillerson ha annunciato che ci sono “chiari segnali” che le sanzioni contro Kim Jong-un stanno producendo effetti e “la parte cinese ha condiviso con noi i segnali che vediamo”: tensione nell’economia, “potenzialmente all’interno degli stessi militari”.

Trump ha puntato sui rapporti personali con Xi, parlandogli come un “amico” col quale c’è “grande chimica”: l’ha ringraziato per l’attenzione riservata, addirittura per la parata militare personale all’arrivo in piazza Tiananmen. “Sei un uomo molto speciale”, ha scandito il tycoon nelle dichiarazioni alla stampa, chiuse rapidamente e senza domande.

Per tutta risposta, Xi non ha accennato al suo primo anno alla Casa Bianca e ha rimarcato con enfasi che Cina e Usa possono coesistere rispettando i diversi sistemi politici. “Ho detto al presidente Trump che il Pacifico è grande abbastanza per dare spazio a Cina e Usa”, ha notato Xi, per il quale le relazioni sono ad un “nuovo punto di partenza” in base a un oggettivo riequilibrio tra le superpotenze percepibile anche nella stessa sala.

Trump ha sollecitato più volte Xi a rimediare al “cronico squilibrio commerciale” tra i due Paesi. Nell’incontro con i top executive per la firma di accordi bilaterali da 253,4 miliardi di dollari, il tycoon ha affermato però di “non incolpare” la Cina per essersi avvantaggiata degli Usa: anzi, “do il merito alla Cina”, ha detto rivolgendosi a un impassibile Xi, in base al fatto che un Paese che riesce ad “approfittarsi” di un altro lo fa “nell’interesse della sua gente”. Il demerito, ha spiegato in stridente contrasto con le bordate lanciate fino ai giorni scorsi, è tutto delle amministrazioni americane precedenti.

Trump ha inoltre chiesto a Xi l’apertura dei mercati cinesi, senza però formulare specifiche proposte (Google e Facebook sono banditi, Ford e Gm sono costrette a operare con jv). Dubbi sono maturati anche sugli accordi stipulati: diversi contratti non sono vincolanti o difficili da verificare. Sui 300 aerei venduti da Boeing per 37 miliardi non sono chiari i nuovi ordini. Sui negoziati commerciali “c’è molto da fare. E nel grande schema di deficit di 3-500 miliardi i risultati raggiunti sono piuttosto piccoli”, ha ammesso anche Tillerson.

Domani sul palcoscenico dell’Apec, Trump e Xi presenteranno le rispettive soluzioni sugli assetti regionali: “libero e aperto Indo-Pacifico” (una barriera di contenimento della Cina con India, Australia e Giappone), e “integrazione economica regionale”, con Pechino sempre più baricentro.

(di Antonio Fatiguso/ANSA)

Ultima ora

16:35Nozze gay: piloti Apache dicono sì

(ANSA) - NEW YORK, 23 GEN - Alta uniforme e sciabole: due capitani dell'esercito americano si sono sposati a West Point nel primo matrimonio gay di due militari in servizio attivo celebrato nella storica accademia da cui escono i vertici delle forze armate Usa. Daniel Hall, 30 anni, e Vincent Franchino, 26, si erano conosciuti nel 2009, quando erano cadetti e all'epoca in cui era ancora in vigore il compromesso del "non chiedere, non dire" inaugurato sotto Bill Clinton. I due capitani, che pilotano elicotteri Apache, hanno pronunciato il 'fatidico sì nella cappella neogotica di West Point davanti a 150 parenti e amici, molti dei quali militari in divisa. Il New York Times ha raccontato la loro storia sotto i titolo: "For the Love of the Country and Each Other", per amore della Patria e l'uno dell'altro.

16:29Londra, la fuga di gas per rottura tubo

(ANSA) - LONDRA, 23 GEN - E' stata identificata la rottura di una tubatura che oggi ha provocato una fuga di gas a Londra con conseguente evacuazione di circa 1450 persone dalla zona attorno a Charing Cross, nel centro della capitale britannica. Lo riferiscono i vigili del fuoco, che sono in queste ore al lavoro con i tecnici per cercare di riparare il guasto "quanto prima possibile". Al momento non sono segnalati timori per la salute pubblica, al di là dell'odore e della presenza di gas nell'aria nella zona attualmente cordonata dalla polizia, che si estende fino quasi a Trafalgar Square. Mentre proseguono i disagi e il caos al traffico si ripercuote su diverse aeree della città. Le stazioni di Charing Cross e Waterloo East restano chiuse, i servizi della metropolitana sono dirottati su altre linee. Inoltre, deviazioni e intasamenti si registrano per la circolazione dei bus e delle automobili.

16:21Pence visita Muro Pianto, poggia le mani e infila biglietto

(ANSAmed) - TEL AVIV, 23 GEN - Il vicepresidente Usa Mike Pence ha appena finito la sua visita al Muro del Pianto a Gerusalemme. Copricapo rituale nero in testa, Pence ha letto una breve preghiera dal Libro dei Salmi e poi ha infilato, come vuole la tradizione, un biglietto nelle fessure del Muro appoggiando in raccoglimento le mani alle pietre sacre. Nella visita Pence era accompagnato dal rabbino capo del Muro Shmuel Rabinovicz. Alla moglie di Pence è stata mostrata invece la parte del Muro riservata alle donne.

16:19Hong Kong: nuovo arresto per Gui Minhai, uno dei ‘librai’

(ANSA) - PECHINO, 23 GEN - Gui Minhai, uno dei "librai" di Hong Kong rilasciato a ottobre dalle autorità cinesi dopo due anni di detenzione, è stato nuovamente fermato mentre era diretto sabato a Pechino per sottoporsi a importanti visite mediche, malgrado siano indefinite le ragioni della mossa. Lo ha riferito la figlia Angela parlando con Radio Sweden. Gui, in possesso di passaporto svedese, era tra i 5 "librai" dell'ex colonia britannica misteriosamente spariti a ottobre 2015 ed è stato arrestato mentre era in compagnia di due diplomatici di Stoccolma. L'uomo è affetto da una forma incurabile di sclerosi laterale amiotrofica, nota come morbo di Lou Gehrig. "Dato che è cittadino svedese, voleva trattamenti medici in Svezia o in altre parti d'Europa. Per questo ha coordinato con l'ambasciata svedese il viaggio in treno a Pechino per sabato al fine di poter incontrare un medico svedese fatto arrivare per poterlo visitare", ha aggiunto la figlia.

16:16Italia Team: Coni ufficializza primi 84 azzurri per i Giochi

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - La Giunta Nazionale del Coni, che si è riunita oggi a Firenze, ha ufficilaizzato i primi 84 azzurri - sui 121 previsti come numero finale in base alle qualificazioni ottenute - in vista dei Giochi Olimpici Invernali, in programma a PyeongChang dal 9 al 25 febbraio. In particolare è stata definita la rosa degli atleti degli sport del ghiaccio (Fisg), mentre nei prossimi giorni verrà completata la squadra degli invernali (Fisi).

16:15Dramma Cassino, ‘voleva dimostrare innocenza’

(ANSA) - CASSINO (FROSINONE), 23 GEN - "L'avevo sentito l'ultima volta pochi giorni fa, avevamo parlato della eventuale nomina di un consulente di parte in vista dell'imminente incidente probatorio. C'era tutta la volontà di collaborare con la magistratura e di dimostrare la sua innocenza". Lo ha detto l'avvocato Domenico Di Tano, che assisteva il poliziotto della penitenziaria suicidatosi ieri mattina a Roccasecca (Frosinone) dopo le accuse di presunti abusi sessuali nei confronti della figlia 14enne.

16:14Filippine: sale a 56 mila numero persone in fuga da vulcano

(ANSA) - LEGAZPI (FILIPPINE) 23 GEN - Sale ancora, a oltre 56.000 persone, il numero degli evacuati, fuggiti dai villaggi vicino al vulcano Mayon, il più attivo delle Filippine. Quarantasei i campi allestiti per ospitarli. Le ceneri dell'eruzione si sono elevate fino a un'altezza di tre chilometri. Le autorità filippine temono che potrebbe verificarsi una violenta eruzione 'esplosiva' entro breve tempo, poche ore, qualche giorno al massimo.

Archivio Ultima ora