Baseball: José Altuve, il piccolo gigante che ha conquistato le World Series

Pubblicato il 09 novembre 2017 da redazione

José Altuve ha conquisto le World Series.

 CARACAS – Ci sono persone che nascono per essere campioni. Sappiamo che é difficile arrivare in Major League Baseball (MLB), ma più difficile é mantenercisi. Il venezuelano José Altuve In pochi anni é diventato un idolo non solo dei tifosi del suo paese, ma anche di quelli dei Houston Astros.

Ma forse molti non sanno che ci fu un momento in cui nessuno gli voleva far fare il grande salto tra i professionisti a causa della sua alteza: 1,67 metri. Molti scout gli dicevo che lasciasse lo sport della mazza ed il guantone per il calcio. Che a causa della sua alteza non sarebbe riuscito a sfondare nel mondo del baseball, ma lui aveva un solo obiettivo nella vita: emulare le prestazioni del suo ídolo Omar Vizquel.

Con il passare degli anni il piccoletto di Maracay grazie alle sue performance a livello difensivo ed ofensivo é diventato uno dei giocatori più famosi della MLB.

La scorsa settima é riuscito nell’impresa di mettere in bacheca il prestigioso trofeo della World Series (lo scudetto della Major League Baseball). Sono tanti i giocatori che in carriera non sono risuciti a portarne uno a casa.

“E’ stata una stagione formidabile. Dallo spring training sapevamo che questa squadra poteva puntare in alto, avevamo dei giocatori che potevano fare la differenza. Ricordo che durante il ritiro prestagionale controllavo il mio account di Instagram ed in solo dieci minuti il numero di seguitori é aumentato di 20 mila. Mi dissi, é un sogno che diventa realtà quello che mi sta accadendo”.

Il “piccolo gigante”, come lo chiamano gli esperti in materia, é il primo giocatore che per due anni di fila riesce a mettere a segno 200 hits, 30 stolen bases e 20 fuoricampo.

Grazie a questi numeri si é aggiudicato il premio Luis Aparicio, distinzione che viene assegnata al miglior pelotero in major. Questa é la terza occasione in cui Altuve si aggiudica questo trofeo, in precedenza lo aveva conquistato nel 2014 e 2016.

Ieri durante una ceremonia che si é svolta nell’auditorium di Empresas Polar ha ricevuto il trofeo direttamente dalle mani di Luis Aparicio.

“E’ un onore ricevere questo premio. In carriera n’è ho ricevuto diversi. Però questo é il migliore che io abbia potuto ricevere. Questo é il riconoscimento più importante che c’è in Venezuela e vincerlo é difficilissimo con tutti i campioni che ci sono qui”.

Astroboy durante la post season ha anche stabilito un nuovo record per un venezuelano, quello di più fuoricampo con 7. Il precedente era in mano di Pablo Sandobal con 6.

Un’altra delle distinzioni che potrebbe mettere in bacheca é quallo di MVP della American League. L’annuncio ci sarà la prossima settimana, il suo diretto avversario é Aaron Judge dei New York Yankees.

“Non voglio mentirvi, vincere il premio MVP sarebbe un onore, l’unica cosa che posso dirvi è che sia fatta la volontà di Dio. Judge ha disputato un’ottima stagione, lui ha anche stabilito un record di più; homerun in una stagione per un rockiee. Aaron é un ottimo ragazzo, mi é molto simpatico e devo confessarvi che lo ammiro. Qualsiasi dei due che lo porti a casa sarà ben meritato.”

L’unico neo in questo 2017 per José Altuve é stato il World Baseball Classic, dove la vinotinto non é andata oltre il second turno, nonostante avesse una squadra con tutte le capacità per vincere.

“Questo é stato il mio primo World Baseball Classic, forse non mi sono preparato bene. É difficile giocare ad alti livelli durante i primi mesi dell’anno. Non lo avevo mai fatto e so che i risultati non sono stati accordi al nostro prestigio. So che per la prossima edizione la preparazione sarà migliore e sapremo como affrontare il torneo. Il talento c’è”.

(Fioravante De Simone)

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