Florido: “Pronti al dialogo ma in presenza dei cancellieri”

Florido ribadisce che il Mud è pronto per partecipare all’incontro che si dovrebbe tenere tra governo ed opposizione il prossimo 15 novembre
Florido ribadisce che il Mud è pronto per partecipare all’incontro che si dovrebbe tenere tra governo ed opposizione il prossimo 15 novembre
Florido ribadisce che il Mud è pronto per partecipare all’incontro che si dovrebbe tenere tra governo ed opposizione il prossimo 15 novembre
Florido ribadisce che il Mud è pronto per partecipare all’incontro che si dovrebbe tenere tra governo ed opposizione il prossimo 15 novembre

CARACAS. – In un’intervista a Globovisión, Luis Florido, presidente della Commissione per la Politica Estera dell’An, ha informato che sono pronti per partecipare all’incontro governo-opposizione ma a patto che si faccia con i cancellieri dei paesi invitati.

La nuova riunione che dovrebbe avere luogo il prossimo 15 novembre in Repubblica Dominicana, è un altro tentativo per iniziare un negoziato internazionale.

Maduro avrebbe informato che il governo è pronto ma Florido ribatte che nessun cancelliere ha ricevuto ancora un invito ad assistere da parte del governo venezuelano. Invito che, secondo il deputato, dovrebbe inviare la Cancelleria venezuelana tanto come il governo dominicano.

“I cancellieri vanno invitati con tempo perché hanno già le loro agente occupate, non sono molto sicuro che siano pronti per mercoledì” ha detto Florido durante l’intervista – e aggiunto -. Speriamo che sia un processo in presenza dei cancellieri di Cile, Paraguay e Messico e quelli invitati dal governo: Nicaragua e Bolivia.”

Quindi, qualche dubbio il deputato ha lasciato intravedere sulla possibilità che si concreti un incontro mercoledì.

Nuovi interlocutori da parte del Mud

Il deputato ha inoltre annunciato che il Mud informerà a breve chi saranno i nuovi rappresentanti dell’opposizione venezuelana che parteciperanno al dialogo. Perciò si aspettano nuove facce per un nuovo tentativo di avvicinamento tra governo ed opposizione.

D’altra parte, Florido pensa che la via del negoziato internazionale sia l’unica percorribile per il paese se si vuole uscire dalla spaventosa crisi in cui è sommerso.

 Ha affermato che prima o poi si dovrà negoziare.

È meglio entrare in un negoziato per creare le condizioni dinnanzi ai comizi elettorali del prossimo anno, senza però, dimenticare le altre.”

In effetti, l’Unità aveva già messo sul tavolo del negoziato non soltanto le elezioni ma anche la libertà per i prigionieri politici, l’apertura di un canale umanitario e il riconoscimento della legittimità dell’An. Tutte premesse che il governo non ha ancora voluto affrontare.

La critica ad un nuovo incontro tra governo ed opposizione

E interpellato sulle critiche fatte di recente da settori come Vv di Maria Corina Machado, Florido non ha battuto sul tasto più del necessario. Ha fatto capire che non bisogna creare false premesse a un cammino che è l’unica via d’uscita.

“L’Unità spiegherà l’importanza di capire che prima o poi il Venezuela dovrà confrontarsi in un processo di negoziato internazionale.”

 

Il deputato insiste su questo punto perché l’intenzione di contare con la partecipazione internazionale in un processo di dialogo è quella, appunto, di assicurare un seguito agli accordi che si possano raggiungere.

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