S&P: scatta il default per il Venezuela, mancato pagamento di 200 milioni

Pubblicato il 14 novembre 2017 da redazione

S&P's: “default selettivo” sul debito del Venezuela

S&P’s: “default selettivo” sul debito del Venezuela

CARACAS. –  Dopo il default sui bond di Corpoelec, sembra sia iniziato il crollo del castello di carte delle obbligazioni venezuelane. L’agenzia di rating di Standard & Poors ha dichiarato il Venezuela in “default selettivo” (DS) perché il paese non è stato in grado di pagare 200 milioni di dollari, gli interessi su alcune obbligazioni con scadenza 2019 e 2024.

Quindi, il mancato pagamento degli interessi ha portato l’agenzia ad abbassare il rating del paese a corto e lungo termine di due livelli a “SD/D” da “CC/C.”

S&P ha inoltre aggiunto che il merito di credito venezuelano in valuta locale resta sotto osservazione con implicazioni negative. Secondo l’agenzia, c’è il 50% della possibilità che il Venezuela possa non onorare i propri debiti nei prossimi tre mesi, ha informato Reuters.

SI specula che S&P potrebbe non essere l’unica a declassare il rating venezuelano. Anche la statale venezuelana del petrolio è già stata bollata vicina al default da Fitch e Moody’s, e si sa che Pdvsa vale una buona fetta del bilancio pubblico.

L’annuncio arriva dopo la riunione di Maduro con i creditori

La notizia arriva qualche ora dopo la riunione a Caracas tra il governo venezuelano e creditori internazionali per tentare di rinegoziare il debito del paese ed evitare il default. La riunione di appena 25 minuti si è chiusa senza accordo.

Maduro aveva annunciato di voler procedere a “un rifinanziamento, una ristrutturazione del debito estero” assicurando che avrebbe effettuato tutti i “pagamenti previsti.”

MaIl governo del presidente Nicolas Maduro non è stato capace di offrire proposte chiare sulla strategia che intende perseguire per rinegoziare il debito.

La colpa è delle sanzioni applicate dagli Usa

Tareck El Aissami, vicepresidente venezuelano.

Tareck El Aissami, vicepresidente venezuelano.

Il vicepresidente venezuelano, Tareck El Aissami, ha dato la colpa per le difficoltà nei pagamenti alle sanzioni Usa. El Aissami crede che le sanzioni siano le responsabili del ritardo nei pagamenti del debito di Caracas. Gli investitori americani sono stati infatti tagliati fuori dal mercato del debito, facendo mancare un importante supporto a Caracas.

Ma, giunti a questo punto, coloro che hanno sottoscritto i 5 miliardi di dollari di obbligazioni con scadenza nel 2019 e 2024 si possono organizzare per chiedere che il Paese renda loro l’investimento. Però sembra improbabile che ciò accada perché si rischierebbe di peggiorare la situazione senza ricevere nulla.

Una situazione disperata

Il collasso finanziario porta il paese a una situazione economica disperata. Le riserve estere sono ai minimi da 15 anni, intorno ai 10 miliardi. E il debito che si deve pagare entro la fine del 2018 arriva a 13 miliardi di dollari.

Seppure il prezzo del petrolio è in leggero rialzo, è alla metà di dove era tre anni fa.  E la dipendenza dalle esportazioni dell’oro nero ha inciso sul disastro economico.

Il paese è indebitato per circa 150 miliardi di dollari, Il Pil è in caduta libera da anni el’inflazione oscilla tra il 700 e il 1100%.

Se i creditori sono preoccupati, il loro problema non è nulla a confronto con quello che dovranno sobbarcarsi i cittadini venezuelani, che si trovano di già allo stremo.

Ultima ora

14:36Coni: Malagò, limite mandati fa pulizia

(ANSA) - FIRENZE, 23 GEN - "Non posso che essere grato e riconoscente al Governo per l'approvazione del provvedimento sul limite dei mandati" alla presidenza delle federazioni sportive. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, alla giunta nazionale in corso in Palazzo Vecchio a Firenze. "Mi ha fatto un piacere enorme che questo sia stato un provvedimento sostenuto dal governo ma anche dalle opposizioni - ha aggiunto Malagò - E' stato un provvedimento giusto, equo, che parte da lontano. Ho sempre sostenuto una legge dello Stato che mettesse i puntini sulle i su tutti i stakeholder del nostro mondo. Questo limite dei tre mandati è esattamente in linea con una indicazione, un suggerimento, fatto dal Comitato internazionale olimpico con una delibera di Thomas Bach. Si è fatto ordine e pulizia con questo provvedimento". Abbiamo avuto delle criticità ma sia nella parte sportiva, gestionale, di immagine, contabile, economica, ci siamo sempre fatti trovare all'altezza delle aspettative di un ente pubblico come il nostro".

14:34Calcio a 5:Italia travolge 7-0 Polonia in amichevole Genzano

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - L'Italia del Futsal parte bene. L'amichevole con la Polonia disputata oggi al PalaCesaroni di Genzano si è conclusa con un roboante 7-0. Splendida la cornice di pubblico, il palazzetto gremito in ogni ordine di posto, che ha visto gli azzurri di Roberto Menichelli avvicinarsi agli Europei in Slovenia con la marcia giusta. Ordine tattico, tenuta mentale ed entusiasmo sono state le chiavi di questa vittoria che già allo scadere della prima frazione aveva assunto le dimensioni della goleada con due reti realizzate da uno scatenato Calderolli. Lima, sua la doppietta, Baron e Merlim fanno il resto, chiudendo poi il match col risultato finale di 7-0. L'Italia partirà giovedì 25 gennaio alla volta di Novigrad per l'ultima amichevole contro la Francia (26 gennaio) e poi si trasferirà a Lubiana per esordire contro la Serbia il primo febbraio. Il ct Menichelli esprime la sua soddisfazione per il comportamento tenuto dai ragazzi in campo: "Mi è piaciuto lo spirito''

14:34Brexit:3 seggi in più al Pe per l’Italia

(ANSA) - BRUXELLES, 23 GEN - Tre seggi in più per l'Italia e costituzione di una 'riserva' di 46 posti da destinare a liste transnazionali e/o a nuovi, futuri Paesi membri: queste le principali proposte sulla gestione post-Brexit dei 73 seggi attualmente assegnati alla Gran Bretagna approvate oggi dalla commissione affari costituzionali del Pe con 21 voti favorevoli e 4 contrari. Le proposte, che si potrebbero applicare dalle elezioni del maggio 2019, dovranno ora essere votate dalla plenaria il mese prossimo e successivamente dal Consiglio europeo prima di tornare all'esame del Pe. I tre seggi in più verrebbero assegnati all'Italia nell'ambito della redistribuzione di 27 posti ai 14 Paesi che attualmente risultano sottorappresentati in termini di rapporto tra cittadini e seggi. In questo contesto a Francia e Spagna verrebbero assegnati 5 posti in più ciascuno, tre andrebbero all'Olanda e 2 all'Irlanda.

14:32Corea Nord minaccia lo stop ai Giochi

(ANSA) - PECHINO, 23 GEN - La Corea del Nord ha ventilato l'ipotesi di boicottare le Olimpiadi invernali di PyeongChang dopo la protesta di un gruppo di attivisti a Seul che ieri hanno dato fuoco a una bandiera del Nord e a foto del leader Kim Jong-un. "Non possiamo fare a meno di prendere in considerazione sul serio il seguito delle misure relative ai Giochi invernali", ha ammonito in un comunicato il Comitato per la riunificazione pacifica della Corea, sollecitando Seul a prendere rapidamente misure per evitare il ripetersi dell'episodio di ieri, avvenuto al passaggio alla stazione di Seul del team di Pyongyang impegnato nelle ispezioni dei siti delle performance artistiche. "Non tollereremo mai atti detestabili di hooligan conservatori che insultato la sacra dignità e i simboli della Corea del Nord. Se l'accordo Nord-Sud e il programma per la partecipazione del Nord alle Olimpiadi sono cancellati, la colpa sarà solo ed esclusivamente a carico dei gruppi conservatori e delle autorità sudcoreane", conclude la nota.

14:28Calcio: Hamsik in testa a testa con Juve contano nervi saldi

(ANSA) - NAPOLI, 23 GEN - "Nel testa a testa con la Juventus conteranno tanti aspetti, anche quello dei nervi saldi. Ogni partita deve essere come una finale, non solo lo scontro diretto a Torino". Lo ha detto Marek Hamsik che oggi ha depositato al Museo Nazionale di Napoli nella mostra "Napoli nel mito" la maglia con cui ha segnato il gol numero 116 con il Napoli, superando Maradona come massimo bomber azzurro. "Sappiamo che da qui in avanti ogni punto vale molto - ha aggiunto il capitano del Napoli - la Juve ne perderà qualcuno, come anche noi ma l'importante sarà come si arriva alla fine. Stiamo facendo tutto il possibile per portare a Napoli la coppa dello scudetto, questa città se lo merita. Ci pensiamo tantissimo, ormai dopo oltre venti giornate siamo là e combattiamo per arrivare primi alla fine. Tutto il gruppo ha in testa il titolo, ci aspettano partite sulla carta facili ma sul campo difficili e allora dobbiamo tenere la testa bassa e portare a casa più vittorie possibili".

14:22Snowboard:sfide e show acrobatici,ecco il’King of Obereggen’

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Lo snowboard italiano ed internazionale farà tappa ad Obereggen cuore bolzanino del comprensorio del Latemar (con Pampeago e Predazzo). Grande attesa nel mondo dello snowboard per il 'King of Obereggen' in programma domenica 28 gennaio. L'evento, organizzato dall'associazione Skateboardproject-Bolzano e la società impianti Obereggen Spa, decreterà re e regina di snowboard e sci freestyle (categorie Under 16, Senior e Girls) dello snowpark altoatesino, tra i più conosciuti a livello italiano ed internazionale. I partecipanti si esibiranno in numeri acrobatici inediti davanti ad una giuria di esperti tra l'entusiasmo contagioso, come nelle scorse edizioni, di numerosi appassionati. In mattinata si svolgerà la gara principale, ad iscrizione gratuita, nella modalità Slopestyle. ''L'iscrizione alla gara sarà gratuita - spiega Stefano Tonini, presidente dell'associazione Skateboardproject-Bolzano - nostro auspicio è che ognuno possa trascorrere una bella giornata di puro snowboard e sci freestyle''.

14:15Boldrini, chiudere pagine Fb che inneggiano a fascismo

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "I siti e le pagine di Facebook, che aumentano continuamente, che inneggiano al fascismo e al nazismo vanno chiuse. Sono le pagine della vergogna". Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, nel corso del convegno "Perseguitati per Legge - 1938, ottant'anni fa le leggi razziali", organizzato a Montecitorio con l'Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), in occasione del Giorno della Memoria. "Ho anche scritto a Zuckerberg per sottolineare quanto questa non sia una dimensione sostenibile con una democrazia", aggiunge.

Archivio Ultima ora