Holguín: crisi venezuelana complica pace colombiana

La ministro Holguin sostiene che la crisi economica e politica che attraversa il Venezuela “complica le cose” in Colombia.
La ministro Holguin sostiene che la crisi economica e politica che attraversa il Venezuela “complica le cose” in Colombia.

WASHINGTON.- I due cancellieri, Maria Angela Holguín e  Rex Tillerson, hanno analizzato  il consolidamento della pace in Colombia e la grave situazione di crisi in Venezuela. Secondo la cancelliere colombiana, la crisi economica e politica che attraversa il paese caraibico “complica le cose” in Colombia.

Quindi, le parole della Holguín fanno capire che il processo di pace in Colombia va avanti, ma le difficoltà del Venezuela potrebbero diventare una minaccia per il suo consolidamento.

La Holguín è preoccupata per la valanga di venezuelani che stanno attraversando la frontiera. Secondo le stime del governo colombiano, sarebbero arrivati in Colombia, molto di più di 400.000 venezuelani in un anno e mezzo.

La Holguín crede che la fuga di venezuelani verso la Colombia sia proprio dovuta alla crisi politica e sociale del Venezuela. E questo esodo, “si è aggravato per la scarsità di cibo e medicine che si è registrata durante il governo di Nicolás Maduro.”

Costo non preventivato per la Colombia

“Questa situazione suppone un costo non preventivato per la Colombia, che sta cercando di consolidare la sua pace interna” ha detto la cancelliere.

Difatti, ha ribadito che la situazione di fuga di molti venezuelani complica il periodo di post conflittualità che vive il suo paese. “Alle risorse che lo stato colombiano aveva predisposto per gli accordi di pace in temi di salute, educazione e infrastrutture, ora gli si aggiunge l’onere di ricevere una gran quantità di venezuelani.”

Il processo di pace in Colombia è frutto di lunghe trattative che hanno portato finalmente alla firma di pace tra la guerriglia delle Farc (Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia) e il governo, dopo anni di lotta armata.

Migliaia di venezuelani in “fuga”

La cancelliere colombiana ha riferito che nel giro dell’ultimo anno e mezzo, all’incirca 450.000 venezuelani sono arrivati in Colombia. E il flusso migratorio si è registrato anche in altri paesi della regione, ne sanno qualcosa il Brasile, il Peru e il Cile.

Soltanto nel 2017, 140.000 venezuelani hanno attraversato il ponte internazionale di Rumichaca. Il ponte collega la Colombia con l’Ecuador. “Sono cifre che non si sono mai viste”, ha detto la Holguín, sottolineando che la situazione migratoria si ripete anche in altri paesi.

“Se la crisi venezuelana si intensifica, si rischia la possibilità che il flusso migratorio aumenti, ma confido che il Venezuela riesca a superare la polarizzazione politica,” ha augurato la Holguín.

“Tutto vogliamo che ci sia un dialogo tra le parti” e aggiunto che “le misure punitive che si prendano non devono danneggiare il popolo venezuelano.”