México y Brasil hacen votos por un “diálogo de buena fe”

Pubblicato il 24 novembre 2017 da redazione

México y Brasil hacen votos por un “diálogo de buena fe” entre MUD y Psuv.

México y Brasil hacen votos por un “diálogo de buena fe” entre MUD y Psuv.

CARACAS – Un diálogo “de buena fe”. Tal es el deseo de los cancilleres Aloysio Nunes, de Brasil, y Luis Videgaray, de México. El Gobierno y la oposición venezolana reanudan sesiones en Dominicana para superar la dura situación actual.

“El gobierno violó el primer y único acuerdo de las reuniones exploratorias sobre el diálogo”, dijo el ex rector Vicente Díaz, el pasado 19 de septiembre. Díaz hizo parte de la delegación de la MUD en el proceso exploratorio, previo a un eventual diálogo, que tenía lugar en República Dominicana. Díaz habló de una supuesta violación de la garantía de discrecionalidad.

Rebasado el trago amargo de las regionales, en las cuales la MUD fue barrida al obtener apenas 5 plazas de 23, se ha vuelto a conversar sobre un eventual diálogo en Dominicana. “Videgaray detalló que el país azteca ha sido invitado a acompañar el proceso de diálogo, que en su consideración supondrá una oportunidad si se entabla de buena fe”, se lee en el portal del canal de noticias 24 horas, Globovisión.

En su trinchera, el canciller Nunes dijo confiar en ese diálogo como estrategia para que “los propios venezolanos encuentren una solución a sus problemas”, por la vía democrática. El encuentro, que se congregará en Santo Domingo, está pautado para el 1 y 2 de diciembre.

La raíz del mal

“Según un registro extraoficial realizado por Runrun.es hasta el 13 de agosto murieron 157 personas durante protestas contra el Gobierno de Nicolás Maduro y los saqueos principalmente por hambre”, establece un despacho de Runrunes.

Y agrega: “Estas protestas iniciaron el 1 de abril luego de que el Tribunal Supremo de Justicia emitiera dos sentencias que dejaron sin poderes a la Asamblea Nacional y otorgaba nuevos poderes al mismo Tribunal Supremo y al Presidente. La acción, que constituyó un golpe de Estado según los expertos, propició una serie de manifestaciones para exigir la liberación de todos los presos políticos, la apertura del canal humanitario, un cronograma electoral para realizar los comicios vencidos y el restablecimiento de los poderes del Parlamento”. Este fue el origen de todo el incordio. A esta hora todavía Gobierno y oposición no se ponen de acuerdo.

Ultima ora

20:45Pd: Renzi, candideremo Paolo Siani e Carla Cantone

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Ho scelto di iniziare con il primo nome per il Parlamento con un uomo che vive in una delle realtà in cui abbiamo fatto più fatica, in un'area culturale alla quale siamo orgogliosamente affini e che lavora in prima linea tutti i santi giorni: Paolo Siani è il nostro primo candidato. Già nelle prossime ore annunceremo altre personalità: abbiamo chiesto a una personalità della Cgil, Carla Cantone, e lei ha accettato". Lo annuncia Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, alla direzione Pd.

20:36Torino: p.za San Carlo, su reperti si cerca spray urticante

(ANSA) - TORINO, 17 GEN - Ventuno indagati e 346 persone offese, tra cui i familiari di Erika Pioletti. Sono i numeri della maxi inchiesta della procura di Torino sui fatti di piazza San Carlo, dove la sera del 3 giugno, durante la proiezione della finale di Champions League, ondate di panico tra la folla portarono a circa 1.500 feriti e alla morte della Pioletti. Domani, nei laboratori del Gabinetto di polizia scientifica interregionale della polizia a Torino, le parti sono state convocate in occasione di un accertamento tecnico "non ripetibile". La procura affiderà agli specialisti dei laboratori di chimica forense il compito di cercare, sui materiali recuperati nella piazza e messi sotto sequestro a scopi investigativi, eventuali residui di spray urticante. L'obiettivo è vagliare la tesi secondo cui a scatenare il panico furono i "cattivi odori" segnalati da alcuni fra i presenti. Tra gli indagati ci sono il prefetto Renato Saccone, l'ex questore Angelo Sanna, la sindaca Chiara Appendino.

20:33Triplice omicidio San Paolo, confermate condanne sicari

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Sono diventate definitive le condanne inflitte con rito abbreviato nei confronti dei responsabili dell'omicidio del boss del quartiere San Pasquale di Bari Giacomo Caracciolese, ucciso il 5 aprile 2013, del triplice omicidio del quartiere San Paolo del 19 maggio 2013, in cui furono uccisi a colpi di Kalashnikov Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli, e del tentato omicidio del pregiudicato Domenico Cantalice. La Cassazione ha rigettato i ricorsi di accusa e difese e ha confermato le condanne inflitte in secondo grado: 18 anni per il pregiudicato Donato Cassano, reo confesso dell'omicidio Caracciolese e 20 anni per Nicola Fumai, tra i sicari del triplice omicidio. Non è ancora definitiva, invece, la pena nei confronti di Antonio Moretti, reo confesso del triplice omicidio, condannato con rito ordinario a 30 anni di reclusione. Per il tentato omicidio Cantalice confermate le condanne a 10 anni per Vito De Tullio, a 8 anni per Luigi Milloni, a 7 anni e 4 mesi per Vito Milloni e Michele Lanave.

20:28Uefa: fairplay dà frutti, ricavi club +10%

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Il fair play finanziario ha trasformato il calcio economicamente, creando una maggiore stabilità e sostenibilità fra i club delle massime divisioni europee": lo scrive l'Uefa nell'ultima relazione comparativa sulle licenze per club, in cui rileva come i ricavi, gli investimenti e i trend di redditività "sono in continuo aumento". "Per la prima volta, gli investimenti dei club in stadi e altre attività a lungo termine - scrive il presidente Uefa, Aleksander Čeferin, nella prefazione - hanno superato il miliardo nel 2016". I 700 club delle massime divisioni stanno registrando una crescita annuale dei ricavi di quasi il 10%. Per trovare un tasso di crescita maggiore occorre tornare al 2002. Nei primi 15 campionati europei, ben 40 club dal 2010 sono finiti in mano a investitori stranieri e la Cina è stato il Paese più attivo (70%) delle ultime due stagioni.

20:25Calcio: Handanovic, Inter è gruppo unito grazie a Spalletti

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - ''Ora siamo un gruppo unito e il merito è molto di Spalletti ma anche dei ragazzi. Abbiamo ottimi calciatori, persone a posto e normali. Questo serve al gruppo per non uscire dalle righe''. E' il pensiero del portiere dell'Inter Samir Handanovic che si racconta a Inter Tv. Un passato all'Udinese in cui era stato allenato proprio da Spalletti ''con lui ero secondo portieri'' poi, con la maturità, l'arrivo in nerazzurro: ''Era un obiettivo. Il passo successivo era andare in un grande club. Se sono una bandiera? Qui sto bene e abbiamo tutto a disposizione per fare risultati e per riportare l'Inter dove merita. Se resto per sempre? Vediamo''. Handanovic è soddisfatto della Var anche se ''toglie un po' di emozione per colpa delle tempistiche''.

20:25Pd:Renzi,stop discussioni su dopo,ora casa per casa

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "La discussione interna al partito sul dopo propongo di farla dopo le elezioni: in questi 46 giorni, si va casa per casa. Ogni ragionamento sul dopo si fa dopo. Il messaggio al Pd è basta discussioni e polemiche, ora a testa alta in campagna elettorale". Lo dice il segretario Pd Matteo Renzi, a quanto si apprende, in direzione.

20:22Tangenti sanità: medico e imprenditori assolti a Foggia

(ANSA) - BARI, 17 GEN - Il Tribunale di Foggia ha assolto "perché il fatto non sussiste" l'imprenditore barese Claudio Tarantini, l'ex primario di ortopedia dell'ospedale di San Severo Luigi Fantasia e l'imprenditore foggiano Vincenzo Nuzziello. Tutti e tre gli imputati rispondevano di corruzione, il medico anche di truffa aggravata. I fatti contestati risalgono agli anni 2005-2010 e con l'assoluzione è stato anche disposto, dopo quasi dieci anni il dissequestro dei beni degli imputati. Il processo costituisce uno stralcio della più ampia indagine barese sui presunti appalti truccati nella sanità pugliese che a Bari ha portato all'apertura di oltre dieci inchieste in alcune delle quali è coinvolto anche Gianpaolo Tarantini, fratello di Claudio, al centro dello scandalo delle escort portate alle cene a casa di Silvio Berlusconi. La vicenda foggiana riguardava forniture milionarie di apparecchiature ortopediche affidate dal primario alle aziende dei due imprenditori in cambio di soggiorni in alberghi e spese per congressi medici.

Archivio Ultima ora