Violenza sulle donne, Istat: l’undici per cento delle vittime sotto i 16 anni

 


ROMA. – La violenza sulle donne colpisce anche le giovanissime: tra le persone che nella loro vita hanno subito molestie o violenze, l’11% sono ragazze con meno di 16 anni di età. Complessivamente sono 6,788 milioni  le donne che in Italia hanno subito, almeno una volta nella loro vita, un atto di violenza fisica o sessuale. Sono alcuni dei dati diffusi dall’Istat in occasione della “Giornata contro la violenza sulle donne” che si celebra il 25 novembre.

Dei quasi 7 milioni di donne che hanno inciampato nel corso della loro vita in un uomo violento, il 20% – riferisce ancora l’istituto di statistica – ha subito violenza fisica, mentre il 21% violenza sessuale. Ci sono poi 3,466 milioni di donne vittime di stalking.

Nel 2016 su 149 omicidi di donne, la maggior parte hanno visto come autori i partner (59); a questo dato si aggiungono altri 33 casi, sempre di omicidi di donne all’interno delle mura domestiche, in cui l’autore è stato un familiare. In 21 casi è stato invece uno sconosciuto, in 17 l’ex partner, in 9 casi una altro conoscente; solo in 10 casi l’omicida non è stato identificato.

Ma al di fuori delle mura domestiche, un altro posto a rischio per le donne, è il luogo di lavoro: nel periodo 2015-2016 si contano 1,404 milioni di vittime di molestie e ricatti sessuali. L’Istat ha anche fatto i conti in tasca a quelle donne che, a causa della violenza o della molestia subita, devono affrontare spese specifiche per curare le ferite, fisiche e psicologiche, o debbono fare riferimento ad un legale che le assista. Il 16% delle vittime ha dovuto spendere denaro per farmaci, il 15% per cure psicologiche, il 12% per spese legali, il 5% per far fronte a danni subiti dalle sue proprietà. E in diversi casi le persone colpite hanno dovuto affrontare spese riguardanti un insieme di queste voci.