Non più Ambasciatore all’Onu? Rafael Ramìrez smentisce

Pubblicato il 29 novembre 2017 da redazione

Rafael Ramirez è stato l’uomo di fiducia dell’estinto presidente Chávez

Rafael Ramirez è stato l’uomo di fiducia dell’estinto presidente Chávez

CARACAS – La notizia è stata smentita dallo stesso Rafael Ramirez che per il momento, quindi, sarebbe ancora Ambasciatore del Venezuela all’Onu. L’agenzia stampa Reuters, raccogliendo indiscrezioni in ambienti diplomatici, ne aveva dato per certa la destituzione. Una decisione che avrebbe messo in luce le divisioni all’interno del partito di governo e nel Governo stesso.

Se la notizia, nei prossimi giorni, dovesse trovare riscontro nella realtà, allora prenderebbe forza la tesi sostenuta da analisti della politica nazionale che parlano di una “purga” nelle file del “chavismo”; purga che avrebbe portato ai vertici della Holding petrolifera Manuel Quevedo, un generale della Guardia Nazionale, e rafforzato la presenza militare nei “posti chiave” del governo. La scelta, stando agli esperti in materia, non sarebbe stata tra le più felici. Si ritiene, infatti, che il Generale Quevedo non abbia le né conoscenze né l’esperienza per riportare l’industria ai livelli di un passato che si ricorda con nostalgia.

Il presidente della Repubblica, Nicolàs Maduro, ha chiesto al nuovo ministro dell’Energia e timoniere di Pdvsa di incrementare la produzione in almeno un milione di barili al giorno. Un obiettivo ambizioso, troppo ambizioso visto le condizioni dell’industra petrolifera nazionale.

Ramirez al centro delle polemiche

Anche se poi smentita, la notizia della destituzione di Rafael Ramirez lanciata da Reuters, autorevole agenzia solitamente ben informata in materia economica, non avrebbe destato sorpresa. Il diplomatico, nelle scorse settimane, era stato al centro di aspre polemiche. L’origine, dettagli relativi l’indirizzo deciso dal governo in materia economica e politica energetica; indirizzo, questo, al quale apparentemente Ramirez si sarebbe opposto.

La posizione di Ramirez, poi, si sarebbe aggravata dopo le accuse mosse contro il fratello, Fidel Ramirez Carreño. Questi pare sia implicato in un giro di corruzione che faceva capo all’azienda KCT, consorzio venezuelano accusato di riciclaggio.

Rafael Ramirez è stato l’uomo di fiducia dell’estinto presidente Chávez, prima, e del presidente Maduro, poi. Almeno, fino a qualche settimana fa.

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