Del Pino chiede il diritto alla legittima difesa

L’ex presidente di Pdvsa si è assunto la sua quota di responsabilità nel caso e si è accolto al diritto di legittima difesa.
L’ex presidente di Pdvsa si è assunto la sua quota di responsabilità nel caso e si è accolto al diritto di legittima difesa.

 

Caracas.- Il Procuratore Generale della Repubblica, Tarek William Saab, ha annunciato questo giovedì la detenzione di Eulogio Del Pino e Nelson Martinez, ex ministri e presidenti della statale petrolifera venezuelana.

La detenzione dei due fa parte “del piano per smantellare il cartello che ha colpito Pdvsa”, stando alle parole di William Saab. Jorge Rodríguez, dal canto suo, ha pure twittato che “le mafie corrotte nelle entità del petrolio, hanno portato alla reclusione dei due ex ministri.”

Insomma, il governo va all’attacco della corruzione in Pdvsa. Ma chi ha scoperto il marciume è stato il lavoro iniziato dalla Spagna e gli Usa, seguendo le piste di atti illeciti sfociati alla statale venezuelana.

Del Pino è stato accusato di presunti delitti connessi con l’inosservanza della sicurezza industriale, l’uso inappropriato di informazione, associazione a delinquere e danni all’industria petrolifera. Poca roba.

Invece a Martinez gli è stato imputato il presunto delitto di associazione a delinquere e di legittimare capitale illecito. A queste accuse si aggiunge anche quella del Procuratore. Saab sostiene che l’ex presidente di Pdvsa avrebbe violato il contratto con Citgo, la filiale venezuelana negli Stati Uniti.

Le parole del Procuratore

“I due accusati sono ora nelle mani della giustizia e dovranno affrontare un processo giudiziario come stabilisce la Costituzione della Repubblica.”

Saab ha chiarito che le detenzioni “non devono essere viste come azioni isolate ma come il risultato di un lavoro sistematico portato avanti dal Pubblico Ministero sotto istruzione dell’Assemblea Nazionale Costituente.

Il funzionario non perde l’occasione per mettere l’accento sul lavoro svolto dalla Anc benché le indagini abbiano avuto origine all’estero e non nel sistema giudiziario venezuelano.

Comunque, la “pulizia” che il governo sta facendo potrebbe essere l’inizio o la scusa per perseguire qualsiasi atto che l’esecutivo, con il beneplacito della Anc, consideri “illecito” o di “corruzione.”

Del Pino chiede diritto di legittima difesa

L’ex presidente di Pdvsa si è assunto la sua quota di responsabilità nel caso e si è accolto al diritto di legittima difesa.

In un video twittato dallo stesso Eulogio Del Pino, l’ex funzionario assicura che gli attacchi contro di lui e l’industria petrolifera sono “ingiustificati.”

“Abbiamo denunciato e sono iniziate le indagini sui fatti, ma questo non vuol dire che i lavoratori del settore siano corrotti.”

Sicuramente non tutti i lavoratori sono coinvolti, ma è difficile credere che i vertici di Pdvsa siano stati all’oscuro della situazione.