Blitz Fn contro la sede di Repubblica. Ministro Minniti: “Atto criminale”

Blitz Forza Nuova sotto la sede di La Repubblica (foto twitter La Repubblica)
Blitz Forza Nuova sotto la sede di La Repubblica (foto twitter La Repubblica)

 

 


ROMA. – Volto coperto, fumogeni e un messaggio chiaro di “guerra”. E’ il blitz dei neofascisti di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica, un macabro salto di qualità della formazione di estrema destra che invita esplicitamente a boicottare un giornale. A rivendicarlo il leader del movimento Roberto Fiore che annuncia “guerra al Pd e al Gruppo Espresso (editore del giornale, ndr)”, rei a suo dire di “criminalizzare Fn” con inchieste sulla natura dei suoi fondi.

“Atto criminale e inaccettabile” bolla l’azione il ministro dell’Interno Marco Minniti. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella esprime “solidarietà” ai giornalisti di Repubblica ed Espresso per “i gravi fatti di oggi”. Il premier Paolo Gentiloni chiama il direttore del quotidiano Mario Calabresi.

La spedizione finisce con un denunciato per violenza privata e altri reati. “È il primo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso e contro il PD – dice Fiore -. Stanno portando avanti un’opera di mistificazione e di criminalizzazione che vuole mettere fuori gioco Forza Nuova”. In un post sulla pagina Fb del movimento si rivendica “l’assalto”, “contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto: ci siamo presentati così perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica. Roma e l’Italia si difendono se necessario a calci e pugni. Questi infami sappiano che non gli daremo tregua”.

“La comunità civile deve dare un messaggio netto e forte: il Pd continuerà a lavorare contro atti di fascismo”, risponde il leader Pd Matteo Renzi. “Non ci può essere un gruppo organizzato che dichiara guerra alle idee”, ammonisce Minniti. Il presidente del Senato e neo leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso parla di “gravissimo attacco fascista contro la libertà d’informazione”.

“Quando si attacca un giornale si attacca la libertà di stampa”, così la presidente della Camera Laura Boldrini. Per la Federazione nazionale della stampa (Fnsi), sindacato dei giornalisti, e l’Ordine professionale é “un nuovo, intollerabile atto di squadrismo” e “servono risposte urgenti”. “Risorge il neofascismo”, dice la presidente della Comunità ebraica romana Ruth Dureghello. Condanna oltre che dal Pd da Forza Italia, Ap e M5S, tra gli altri, con Beppe Grillo che ritwitta sul “blitz squadrista”.

L’azione a ‘Repubblica’ arriva in un periodo difficile per la stampa nei rapporti con estrema destra, mafie e criminalità. Dalla testata al cronista Rai Daniele Piervincenzi a Ostia da parte di Roberto Spada, che aveva appoggiato CasaPound alle elezioni municipali, all’aggressione alla troupe di ‘Striscia la Notizia’ a San Basilio, a Roma, durante un servizio sulla droga.

L’estrema destra in particolare é in fermento sentendo la possibilità di successi elettorali sui temi dell’immigrazione e della povertà. Il 28 novembre il blitz dei giovani del Veneto Fronte Skinhead con la lettura di un proclama anti-migranti nella sede di una Ong di Como. Sabato sit-in del Pd e contro presidio vietato dal questore. “Ci saremo lo stesso”, dice Fn.

Negli ultimi mesi Forza Nuova ha effettuato in molte parti d’Italia le cosiddette ‘passeggiate per la sicurezza’, poi ha convocato una ‘Marcia dei Patrioti’ nell’anniversario della Marcia su Roma fascista del 1922, il 28 ottobre. Evento quindi spostato e confinato nel quartiere Eur dopo il divieto di Minniti, esponente Pd. Oggi la nuova sfida dei “patrioti” di Fn.

(di Luca Laviola/ANSA)