Sport

Tags | ,

Serie A: anche Napoli fa 0-0, e l’Inter resta sola

Pubblicato il 10 dicembre 2017 da redazione

Dries Mertens cerca di superare la difesa viola. ANSA/ CESARE ABBATE

 


ROMA. – Il risultato più antico e desueto, lo 0-0, condiziona la corsa scudetto coinvolgendo le squadre più prolifiche del campionato. Dopo il nulla di fatto di Juve e Inter, tocca a Napoli e Roma fare i conti con la mancanza di gol. I partenopei, in evidente calo fisico e psicologico, si fanno imporre il pari da una Fiorentina spigliata e giudiziosa ciccando il sorpasso sull’Inter che rimane in testa.

Ma anche la Roma va in bianco in casa del Chievo sbattendo contro il muro veneto e le super parate di Sorrentino. Nelle altre gare pari emozionante tra Spal e Verona e vittoria facile dell’Udinese sul Benevento. Nel posticipo delle 20:45, il Milan di Gattuso rialza la testa con il Bologna centrando la prima vittoria (2-1) della nuova gestione grazie ad una doppietta di Jack Bonaventura.

La volata scudetto prende sostanza e diventa sempre più intrigante: l’Inter guida con +1 sul Napoli, +2 sulla Juve e +5 sulla Roma con una gara in meno (come la Lazio se supera domani il Torino). Il nulla di fatto di ieri nella sfida clou tira la volata a quelli odierni: Juve più propositiva e in possesso di un organico più forte, ma l’Inter del ‘ministro della difesa’ Spalletti conferma di essere molto competitiva e sarà difficile per tutti far male a un rigenerato Handanovic .

La mancanza di Ghoulam e Insigne e le crepe prodotte dai ko con Juventus e Feyenoord tolgono sicurezza e autostima al Napoli di Sarri che va incontro alla sua prima crisi di stagione. La Fiorentina, più consapevole delle sue potenzialità dopo un inizio forzatamente deficitario per la rivoluzione di mercato, tiene a bada le scialbe folate dei partenopei e crea le migliori occasioni con Simeone a cui si oppone un attento Reina.

Nella ripresa il Napoli spinge con più convinzione e coglie un palo su tiro di Zielinski rimpallato. Mertens si mangia un gol a tu per tu con Sportiello. Il Napoli insiste ma i viola si chiudono con accortezza, mancano i guizzi e la fluidità che hanno fatto la fortuna della squadra di Sarri.

Una battuta d’arresto che coinvolge anche la Roma di Di Francesco a Verona. Un super Sorrentino riscatta le papere di San Siro con l’Inter e torna applaudito protagonista del pari che il Chievo impone alla Roma. Ampio il turnover di Di Francesco che lascia fuori per un’ora Dzeko lanciando Schick alla prima da titolare. Una traversa di Inglese su una difettosa respinta spaventa la Roma, meno brillante per un tempo.

Poi nella ripresa i giallorossi prendono in mano la gara sfiorando il gol con Gerson, Schick, Gonalons, Dzeko. Ma è l’anziano portiere veneto a chiudere ogni speranza ai giallorossi, che sprecano troppo in avanti pur creando molto. Dopo Genova un altro pari esterno che potrebbe costare caro nella lotta per il vertice con l’ambiente ancora euforico per la qualificazione Champions al primo posto del girone.

L’exploit di Brignoli resta un episodio a se stante: il Benevento torna con regolarità a perdere pur lottando strenuamente. L’Udinese va in vantaggio subito con un tiro di Barak deviato, poi i campani provano a reagire ma subiscono il secondo gol con un tiro angolato di Lasagna e i friulani si portano in una posizione di tranquillo centroclassifica.

Molto importante per la lotta per non retrocedere l’emozionante sfida Spal-Verona. Incontro a fasi alterne, poi gli ospiti premono maggiormente e guadagnano un rigore con Cerchi che poi trasforma con sicurezza. In contropiede trovano il raddoppio con Caceres , poi sono fortunati perché Grassi prende due pali in tre minuti. Sembra fatta, ma la Spal spinge a testa bassa, un gol di Floccari viene annullato lasciando dubbi, ma Paloschi segna riaprendo i giochi. Alla fine poi arriva pure il pari con un rigore di Antenucci.

Nel posticipo delle 18 stecca la prima alla guida del Crotone Walter Zenga che cede 2-1 in casa del Sassuolo, alla prima vittoria stagionale in casa.

Ultima ora

01:53Mo: Abu Mazen chiederà a Ue riconoscimento Palestina

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il presidente palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) chiederà all'Ue di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina, nel corso della sua visita odierna a Bruxelles. Lo ha detto all'agenzia France Press in un'intervista ripresa dda molti media internazionali il ministro degli Esteri dell'Anp, Riyad Al-Maliki. Abu Mazen, ha detto, "si aspetta che i ministri degli esteri europei riconoscano collettivamente lo stato di Palestina", in risposta alla decisione Usa su Gerusalemme capitale di Israele. Abu Mazen deve incontrare oggi il capo della diplomazia europea Federica Mogherini e i 28 ministri degli ESteri dell'Ue, al margine della loro riunione mensile. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva avuto lo stesso incontro l'11 dicembre scorso. "Se gli europei vogliono avere un ruolo, allora devono essere equilibrati nel trattamento delle parti e ciò dovrebbe iniziare con il riconoscimento dello stato di Palestina", ha affermato ancora il capo della diplomazia palestinese.

01:09Papa: si congeda da Perù, “terra di speranza, siate uniti”

(ANSA) - LIMA, 21 GEN - "Ho iniziato il mio pellegrinaggio tra voi dicendo che il Perù è una terra di speranza. Terra di speranza per la biodiversità che vi si trova insieme con la bellezza di luoghi capaci di aiutarci a scoprire la presenza di Dio". Così il Papa nel suo saluto al Perù al termine della messa alla Base aerea di Las Palmas alla quale secondo le autorità locali hanno assistito 1,3 milioni di persone "Terra di speranza - ha detto - per la ricchezza delle sue tradizioni e dei suoi costumi che hanno segnato l'anima di questo popolo". Terra di speranza "per i giovani, che non sono il futuro ma il presente del Perù". "A loro chiedo di scoprire nella sapienza dei loro nonni, degli anziani, il Dna che ha guidato i vostri grandi santi - ha aggiunto -. Non sradicatevi. Nonni e anziani, non smettete di trasmettere alle giovani generazioni le radici del vostro popolo e la sapienza della via per arrivare al cielo". "Vi invito a non aver paura di essere i santi del XXI secolo. Fratelli peruviani, avete tanti motivi per sperare, l'ho visto, l'ho toccato con mano in questi giorni. Custodite la speranza. E non c'è miglior modo di custodire la speranza che rimanere uniti", ha concluso Francesco.

00:44Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Risultati della sesta giornata di ritorno della Superlega di pallavolo: Calzedonia Verona - Diatec Trentino 1-3 Lube Civitanova - Azimut Modena 0-3 Revivre Milano - Wixo Piacenza 2-3 BCC Castellana Grotte - Gi Group Monza 3-2 Taiwan Latina - Callipo Vibo Valentia 3-0 Kioene Padova - Bunge Ravenna 2-3 Sir Safety Perugia - Biosì Sora 3-0 - Classifica: Perugia 51; Civitanova 47; Modena 45; Trentino 33; Verona 32; Padova 30; Piacenza e Milano 29; Ravenna 27; Latina 22; Monza 19; Vibo Valentia 12; Castellana Grotte 10; Sora 7.

00:36Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Risultati della prima giornata del campionato di serie A di basket: GrissinBon Reggio E. - Sidigas Avellino 89-86 Red October Cantù - Banco Sardegna Sassari 102-96 Fiat Torino - Happy Casa Brindisi 68-82 Segafredo Bologna - Dolomiti Trentino 82-75 Umana Venezia - Openjobmetis Varese 63-75 Germani Brescia - VL Pesaro 88-70 The Flexx Pistoia - Betaland Capo d'Orlando 91-69 EA7 Armani Milano - Vanoli Cremona domani - Classifica: Brescia e Avellino 24; Milano e Venezia 22; Torino 20; Bologna e Cantù 18; Cremona e Sassari 16; Trentino 14; Reggio Emilia 12; Pistoia, Varese, Brindisi e Capo d'Orlando 10; Pesaro 8.

23:24Cav, Renzi ha chiuso con comunismo ma Pd rimasto senza anima

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Renzi ora è accusato di aver portato il Pd al 21% per il suo cattivo carattere, ma ha un merito: ha chiuso con la tradizione comunista del suo partito, ma non ha dato un'anima al Pd che ormai è una scatola vuota che si riempie solo con aspirazioni di potere". Lo afferma Silvio Berlusconi a "Non è l'Arena" su La7 parlando di Renzi.

23:19Shutdown: Statua Libertà e Ellis Island aperte,paga New York

(ANSA) - WASHINGTON, 21 GEN - La Statua della Liberta' e Ellis Island a New York saranno aperte domani ai visitatori, anche se lo shutdown dell'amministrazione federale Usa dovesse proseguire. Lo ha annunciato il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. Sara' infatti l'autorità statale a sostenere le spese necessarie per l'apertura dei siti compreso il salario dei dipendenti federali che vi lavorano. I due 'monumenti' - come gli altri nel Paese gestiti dalle autorità federali - sono rimasti chiusi a partire dalla mezzanotte di sabato quando è scattato lo shutdown. Cuomo ha spiegato che i siti sono vitali per l'industria del turismo. Da ciò la decisione di farsi carico della spesa per tenerli aperti, 65mila dollari al giorno, cifra inferiore rispetto alle entrate. La stessa decisione fu presa in occasione dello shutdown nel 2013 durante l'amministrazione Obama.

22:46Corea: Sud stregato da popstar del Nord, possibile concerto

(ANSA) - SEUL, 21 GEN - Tra flash di fotografi e grande attenzione dei media, Hyon Song Wol, leader della pop band tutta al femminile nordcoreana, le Moranbong, molto amata da Kim Jong Un, ha attraversato la zona demilitarizzata insieme ad una delegazione ufficiale di Pyongyang per visitare alcuni siti olimpici, e nella penisola coreana si vocifera di una sua esibizione musicale in occasione dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Lo scrive il Guardian. Hyon Song Wol - che è apparsa in diretta alla tv sudcoreana mentre stringeva mani e saliva su un treno - ha infatti visitato alcune possibili arene per lo show, tra queste quella di Gangneung, dove parteciperà in ogni caso ad una performance artistica dell'ensemble Samjiyon (140 persone tra musicisti, cantanti e ballerini), concordata durante i colloqui al confine sulla partecipazione degli atleti di Pyeongyang ai Giochi. Hyon, che fa parte del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori nordcoreano, non ha rilasciato dichiarazioni.

Archivio Ultima ora