Comunali: senza Opposizione trionfa il Governo

Il Governo ha festeggiato il trionfo dei propri candidati
Il Governo ha festeggiato il trionfo dei propri candidati
Il Governo ha festeggiato il trionfo dei propri candidati
Il Governo ha festeggiato il trionfo dei propri candidati

 

CARACAS –Trionfa il Governo e la mappa politica si tinge ancor più di rosso. Era inevitabile. I candidati del Psuv, in queste amministrative, hanno avuto vita facile. Ad assicurare loro il successo in oltre 300 Comuni è stata l’Opposizione che, invece di dar battaglia, ha preferito ritirarsi di nuovo sull’Aventino, nonostante gli esperti in materia quasi all’unisono hanno insistito che così facendo avrebbero commesso un errore infantile.

In politica gli spazi che si abbandonano sono immediatamente occupati da altre forze politiche. E così è stato anche in quest’occasione. Sandra Oblitas, vicepresidente del Consiglio Nazionale Elettorale, col primo bollettino ufficiale ha dato inizio ai festeggiamenti del Governo e del “chavismo-madurismo”. Questi i numeri offerti dall’organismo elettorale: 9milioni 139mila 564 venezuelani, il 47 per cento circa del totale degli elettori, si sono espressi attraverso il voto; i maggiori comuni tutti in mano al “chavismo-madurismo”.

Il Governo esulta

– Dei 335 Comuni ne abbiamo conquistato oltre 300 – ha detto soddisfatto dalla Piazza Bolivar il presidente della Repubblica, Nicolàs Maduro. Durante il suo intervento ha sottolineato che ora i presidenti di Provincia, dopo il trionfo di Omar Prieto nello Zulia, sono 19. Il capo dello Stato, che ha comunque ammesso il trionfo dell’Opposizione nei Comuni di San Cristobal, El Hatillo, Baruta e Chacao, ha evitato menzionare che in precedenza le elezioni nello Stato Zulia erano state vinte dal candidato di “Primero Justicia”, Juan Pablo Guanipa. Questi, al rifiutarsi di giurare di fronte all’Assemblea Nazionale Costituente, organismo che considera illegale, è stato destituito dalla Corte prima ancora di assumere l’incarico.

Mentre Il Tavolo dell’Unità Democratica, dopo aver denunciato alcune irregolarità, mantiene un prudente silenzio circa l’esito di queste elezioni comunali, si attente di conoscere le decisioni dell’Anc. Il presidente Maduro, come si ricorderà, aveva suggerito di non permettere ai partiti che si sono astenuti in queste comunale (praticamente tutti) di partecipare alle presidenziali del 2018. Sembra poco probabile che l’Anc possa assumere una tale responsabilità che tutti interpreterebbero inevitabilmente come un “golpe bianco”.