Palmira riportata alla vita nel “The spirit of the stone” al Palazzo di Vetro

 

L’ambasciatore italiano all’Onu Sebastiano Cardie e il sottosegretario agli esteri Enzo Amendola

 


NEW YORK – Una meravigliosa ricostruzione ha fatto rivivere i capolavori di Palmira che sono stati distrutti dal Daesh. Al Palazzo di Vetro a New York la rappresentanza italiana alle Nazioni Unite, ha inaugurato “The Spirit in the Stone – The Indelible Face of Cultural Heritage” dove saranno esibite la statua della dea preislamica Al-lat e l’ Arco Trionfale, ricreati grazie alla tecnologia italiana.

Palmira che era fino al 2015 un importante sito archeologico è stata distrutta dal Daesh. La statua della dea esistente da 2000 anni che è stata ridotta a pezzi e alcune parti sgretolate, è stata ricostruita con un marmo molto simile all’originale mantenendo però intatte le mutilazioni come testimonianza della barbarie della pulizia culturale, anche se le parti mutilate sono state ricreate con la luce, riportando la statua alla sua completa bellezza.

All’entrata di Palmira si erigeva con i suoi 20 metri l’Arco Trionfale, uno dei simboli della città, che è stato distrutto e adesso portato in vita grazie ad una proiezione visuale, dimostrando come la tecnologia possa tutelare la storia e la cultura.

Con la collaborazione dell’Institute for Digital Archaeology questa mostra è cominciata la scorsa settimana, all’inaugurazione hanno assistito anche l’ambasciatore italiano all’ Onu Sebastiano Cardie e il sottosegretario agli esteri Enzo Amendola.


Angelo Di Lorenzo 
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