Distribuzione delle borse Clap, detenzioni per corruzione

Il ministro Freddy Bernal
Il ministro Freddy Bernal

 

Caracas.- Gli alimenti scarseggiano e c’è chi fa la fame. Ma neanche questa frena la rete di corruzione che fa profitto con il cibo. Specialmente quello contenuto nelle famose borse Clap distribuite dal governo di Nicolás Maduro alle classi meno abbienti.

L’agenzia di stampa statale AVN ha riportato le dichiarazioni del ministro per l’agricoltura Freddy Bernal. Bernal  ha informato la detenzione di 180 persone per il delitto di corruzione nella distribuzione di alimenti.

In questo fatto sono coinvolti poliziotti ed imprenditori ma il governo non ha ancora fatto i nomi. Sarebbero in stato di fermo anche integranti dei Comitati Locali per l’Approvvigionamento e Produzione (CLAP). Questi comitati sono stati creati da Maduro lo scorso anno e sono conformati da organizzazioni di vicini che preparano il cibo a casa per venderlo a prezzi che risultano sussidiati, appunto perché la materia prima viene data dal governo a prezzi stracciati.

Bernal che dirige il programma nazionale CLAP, ha denunciato che esistono “bande” che accaparrano tonnellate di cibo per poi rivendere a pezzi maggiorati.

Il ministro assicura che il governo ha smantellato varie organizzazioni che rivendono pure le medicine, che sono diventate un bene prezioso in Venezuela, visto la scarsità.

La corruzione dilaga alla faccia di tutti i controlli governativi che aumentano ma che, evidentemente non spaventano chi vuol fare profitto sulla fame e salute di moltissimi venezuelani.

Guarda caso, però, che la corruzione dei CLAP è esplosa nel seno di programmi inventati dal governo e diretti da “chavisti.” Il soldo facile e la grave crisi fa dimenticare i precetti della “Rivoluzione Bolivarina.”