Michele Castelli tra i nuovi “ambasciatori” del Molise

Molise
Prof. Michele Castelli.
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Prof. Michele Castelli.

CARACAS – Nella “Giornata regionale dell’emigrazione molisana” sono state scelte 4 personalità tra circa 700mila cittadini di origini molisane nel mondo, che più si sono dedicate a diffondere e tutelare la cultura sannita. Tutto ciò si è svolto nell’auditorium del Palazzo ex Gil di Campobasso.

Per l’Italia è stato scelto Giampiero Castellotti, presidente da 30 anni delle “Forche Caudine” il circolo di cultura sannita a Roma.

Per l’estero Michele Castelli, nostro apprezzato collaboratore e uno dei maggiori studiosi di linguistica in Venezuela. Castelli che ha ricevuto le onorificenze di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (1989) e  Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana (2014), è stato Professore di linguistica generale e dialettologia (italiana e venezuelana), presso la Facultad de Humanidades y Educación della Universidad Central de Venezuela a Caracas dal 1972.

È stato fondatore del Dipartimento d’Italiano e dell’Istituto di Ricerche Linguistiche (Unidad de Investigación) e, poi, nel 1985, di “Núcleo”, rivista scientifica della Facoltà di Lingue Straniere (Escuela de Idiomas Modernos), della quale fu Direttore fino al 1996. Dal 1990 al 1996 è stato Preside della Facoltà. Attualmente, Michele Castelli, oltre a studiare e a diffondere i poeti e gli scrittori vernacolari del suo paese d’origine, continua i suoi studi di ricerca sociolinguistica impostati in modo particolare sulle analisi e i comportamenti linguistici delle seconde e terze generazioni di italiani nati in Venezuela.

È autore dei libri “La presenza dei molisani in Venezuela”, “La vida fantástica de Corrado Galzio”, “In nome del padre”, “Antologia poetica di Raffaele Capriglione”, “Le poesie diallettali di Pietro Mastrangelo” curato insieme a Pasquale Licursi, “Il lessico santacrocese”, “Cuentos de mi vida I parte”, “Cuentos de inmigrantes”, “Curso de fonética del español de Venezuela”, “Cómo leer y escribir el italiano”.

A Michele, che per tanti anni ha collaborato con il nostro giornale pubblicando ponderosi articoli di cultura, i nostri complimenti per tanto meritato riconoscimento.

Inoltre nominati ambasciatori del Molise, per il suo impegno nella lotta contro l’Aids e la tubercolosi riconosciuto internazionalmente con 3 lauree, il contrammiraglio Michael Iademarco e  Teresa Iarocci Mavica, manager ideatrice di un’istituzione culturale a Mosca ristrutturata da Renzo Piano di 6mila metri quadrati che verrà inaugurata nel 2019.

Vincenzo Cotugno presidente del Consiglio regionale è il principale promotore di questa iniziativa che ha potuto contare con la presenza delle massime autorità regionali e come ospite d’onore con il caporedattore del Tg1 Francesco Giorgino, il quale ha manifestato un grande apprezzamento per il Molise, soprattutto per la sua capacità di “resistenza”.

Da rilevare il video contest sull’emigrazione del liceo classico di Venafro, vincitore del viaggio-premio a Bruxelles nella sede del parlamento europeo e l’inaugurazione dell’esposizione “La Mèrica”.

Hanno avuto anche uno speciale spazio 10 imprese molisane d’eccellenza e la partecipazione di artisti di origini molisane come Alessandra Sonia Romana una violinista famosa internazionalmente, perchè suona con “il violino della Shoah” che era proprietà di due fratelli reclusi ad Auschwitz.

Angelo Di Lorenzo Twitter / Facebook