Via libera dell’Ue alle fase due sulla Brexit: “Sarà difficile”

Pubblicato il 15 dicembre 2017 da ansa

 


BRUXELLES. – Il via libera alla seconda, “drammaticamente difficile” seconda fase del negoziato per la Brexit. Il rinvio a marzo delle discussioni sulla riforma dell’ Eurozona, con la prospettiva di avere le prime decisioni a giugno. La palese spaccatura tra le istituzioni europee sulla riforma di Dublino, le quote obbligatorie delle ricollocazioni e l’approccio globale alle politiche migratorie, con Tusk e Juncker che nella conferenza stampa si contraddicono a vicenda.

Sono i risultati della seconda giornata dell’ultimo vertice dell’anno: due giorni marcati dal rinnovo delle sanzioni contro Mosca e dalla nascita della Difesa europea, unico vero comun denominatore fra est e ovest d’Europa, e simbolo di quella rifondazione dell’Ue che Bruxelles – stretta fra l’America introflessa di Trump e la Russia di Putin – sogna di completare entro il 2019 delle nuove elezioni europee. Diciotto mesi dopo il referendum voluta e perso da David Cameron e quasi nove dopo la notifica di Londra che ha avviato la Brexit, il vertice a 27 ha dato l’annunciato via libera alla fase due del negoziato col governo di Theresa May.

Un atto di fiducia, peraltro molto moderata. Tanto che al primo punto delle conclusioni, subito dopo il riconoscimento dei sospirati “sufficienti progressi” nella trattativa sulle tre questioni preliminari (conto economico, diritti dei cittadini e frontiera irlandese) i 27 “sottolineano” che la seconda fase potrà andare avanti “soltanto se tutti gli altri impegni presi nella prima fase saranno rispettati in pieno e fedelmente tradotti in termini legali il più rapidamente possibile”.

Gli europei hanno messo sul tavolo condizioni precise, per procedere nella seconda fase. Che dovrà concludersi tra 10 mesi, per consentire le ratifiche del Parlamento europeo e di Westminster entro la data ultima del 29 marzo 2019. I 27 concedono anche i “circa due anni” di “transizione” richiesti da Londra per ammortizzare le conseguenze della Brexit, ma precisano che fino al 2019 il Regno Unito in quanto membro dovrà attenersi strettamente alle regole Ue (compreso il divieto di aprire trattative commerciali con paesi terzi, di esclusiva competenza europea) e che solo allora, durante la transizione, si discuterà la relazione futura.

Quindi almeno fino al 2021 la Gran Bretagna dovrà continuare a rispettare tutte le norme Ue, compresa la competenza della Corte di Giustizia europea, per restare nel mercato unico, accettando anche tutte le quattro libertà (inclusa la libera circolazione che il referendum voleva bloccare). L’obiettivo di rispettare i tempi e quindi evitare l’incubo (britannico) della Brexit, “drammaticamente difficile” per Tusk. è “molto complicato” per Gentiloni, che lascia anche intravedere una “soluzione norvegese” che per Londra comunque comporterà grandi costi e obblighi “senza essere nella stanza dei bottoni”.

Ma restano la riforma di Dublino e le relocation gli “scogli”, come li definisce Paolo Gentiloni, fra est ed ovest. L’irritazione della Germania verso i 4 di Visegrad è nel “no” alla “solidarietà selettiva” pronunciato dalla Merkel. Che fa presagire anche la minaccia di ritorsioni al momento della discussione sul prossimo bilancio pluriennale europeo che cominceranno già nel 2018. Intanto Tusk insiste a considerare un errore le “quote obbligatorie”, mentre Juncker le difende.

Ed anche se entrambi dicono che dopo la discussione di ieri “la temperatura si è abbassata” e di voler arrivare ad un compromesso buono per tutti entro giugno, è chiaro che l’unità (mostrata nei dossier della Brexit e della Difesa) resta a rischio. Le divisioni di sempre sono riemerse nella prima discussione politica sulla riforma dell’Eurozona.

Nonostante l’ennesimo appello di Draghi a fare presto, la discussione fra i 19 è stata “esplicita” – come riferiscono fonti diplomatiche – tra i “mediterranei” favorevoli al pacchetto presentato dalla Commissione ed i nordici ostili, assieme all’Olanda. Macron è apparso più favorevole all’impostazione italiana, Merkel più con i rigoristi. Ma con la Cancelliera senza governo, non si poteva decidere altro che rimandare la discussione ad un nuovo Eurosummit a marzo. Con la promessa di prendere le prime decisioni a giugno.

(di Marco Galdi/ANSA)

Ultima ora

01:32Calcio: Chelsea soffre, col Norwich passa solo ai rigori

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Soffre il Chelsea di Conte in Fa Cup. Sono serviti i rigori ai Blues per decidere la gara con il Norwich e accedere al quarto turno della Coppa: avanti con Batshuayi a segno al 10' del secondo tempo, il Chelsea si fa acciuffare nel recupero subendo la rete di Lewis. Sull'1-1 anche dopo i tempi supplementari, la squadra di Conte dal dischetto però fa la differenza (5-3) e si guadagna seppure a fatica il passaggio di turno.

00:54Calcio: Messi sbaglia rigore, Barca cade in Coppa del Re

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il Barcellona non è imbattibile. Con un gol di Melendo all'88' l'Espanyol si aggiudica il derby di Coppa del Re, valido per l'andata dei quarti di finale. Dopo aver dominato il match, i blaugrana si devono arrendere anche di fronte alla serata super del portiere dell'Espanyol, Diego Lopez, che para anche il rigore calciato da Lionel Messi. Tra una settimana al Camp Nou il ritorno che vale l'accesso alla semifinale.

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

23:04Calcio: Crotone, preso in prestito Benali dal Pescara

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Il centrocampista Ahmad Benali è un nuovo calciatore del Crotone. L'annuncio è stato dato dalla società che ne ha ottenuto il prestito con diritto di riscatto dal Pescara. Ventisei anni, Benali è nato a Manchester, naturalizzato libico, cresciuto nel Manchester City. Nel 2012 ha giocato a Brescia (Serie B) prima di passare al Pescara, dove ha ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2015/16. Lo scorso anno ha messo a segno, alla sua prima stagione nella massima serie, 6 reti, mentre nei primi mesi dell'attuale stagione ha realizzato 4 gol in 15 presenze, sempre col Pescara. Ha già preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni.

22:36Coppa del Re: Montella batte il ‘cholo’ e respira

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Vincenzo Montella respira. Dopo i due ko in Liga, contro il Betis e l'Alaves, il suo Siviglia si riscatta nell'andata dei quarti di Coppa del Re, vincendo sul campo dell'Atletico Madrid. Finisce 2-1 per gli andalusi che pure erano andato sotto 1-0 grazie a Diego Costa (73'). Il vantaggio dei padroni di casa è durato appena 7', co, pareggio raggiunto grazie all'autogol di Moya (80'). Quando l'epilogo sembrava scontato ci ha pensato Joaquin Correa a far sorridere l'ex tecnico del Milan piombando su un pallone vagante in area e trafiggere il portiere madrileno. Nell'altro quarto di finale disputato sempre alle 19 vittoria del valencia sull'Alaves per 2-1. Anche qui vittoria in rimonta: ha aperto le marcature Sobrino (66'), poi il parrggio di Guedes (73') e il gol vittoria di Rodrigo all'82'. Il ritorno di entrambe le partite è in programma martedì 23 gennaio.

22:23Donna uccisa in Calabria: omicida condannato a 30 anni

(ANSA) - CROTONE , 17 GEN - Salvatore Fuscaldo, il bracciante 50enne di Cirò Marina, reo confesso dell'omicidio di Antonella Lettieri, la commessa di 42 anni uccisa l'8 marzo dello scorso a Cirò Marina, è stato condannato a 30 anni di reclusione dal gup di Crotone che ha accolto la richiesta avanzata dal pm Alfredo Manca a conclusione della requisitoria nel processo celebrato con il rito abbreviato. Il rappresentante della pubblica accusa ha ripercorso le tappe della vicenda, elencando le prove raccolte dal giorno dell'omicidio fino alla richiesta di rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà. Antonella Lettieri venne uccisa nella sua abitazione con almeno una ventina di colpi alla testa sferrati con un tubo di ferro ed undici coltellate al corpo. L'indagine è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, con l'ausilio del Ris di Messina. L'uomo, vicino di casa della vittima, fu fermato il 16 marzo ed il 21 aprile confessò di essere l'autore dell'omicidio.(ANSA).

Archivio Ultima ora