Usa: taglio delle tasse in dirittura d’arrivo

Donald Trump con il nuovo direttore della Fed, Jerome Powell. (Photo by Drew Angerer/Getty Images)
Donald Trump con il nuovo direttore della Fed, Jerome Powell. (Photo by Drew Angerer/Getty Images)

NEW YORK. – Il taglio delle tasse si appresta a diventare realtà e Wall Street vola, con il Dow Jones, il Nasdaq e lo S&P 500 che aggiornano i loro record storici. La riforma del fisco è ormai alle battute finali: la commissione congiunta di Camera e Senato lima i dettagli del testo definitivo che sarà sottoposto al voto. Il provvedimento sembra avere l’appoggio necessario in Senato, dove la maggioranza repubblicana è risicata, grazie a Marco Rubio.

Dopo l’iniziale ‘no’, il senatore della Florida è tornato sui propri passi: sosterrà il taglio delle tasse, nel quale ha spuntato maggiori fondi per gli sgravi alle famiglie a reddito basso o medio che hanno figli. L’appoggio di Rubio è essenziale: i repubblicani hanno bisogno di 50 voti per l’approvazione in Senato della riforma e non tutti i senatori sono favorevoli. Jeff Flake dell’Arizona non ha ancora deciso, così come Susan Collins continua ad avere delle riserve.

Dopo aver votato no in Senato, Bob Corker annuncia invece che sostiene il testo rivisto: ”Non è perfetto. Avremmo potuto raggiungere un consenso bipartisan che avrebbe evitato un aumento del debito. ma dopo un’attenta valutazione ritengo che sia l’opportunità che capita una volta nella vita per rendere gli Stati Uniti più competitivi a livello internazionale. E’ una chance da non sprecare” spiega Corker.

Per cercare di assicurare ai repubblicani la maggioranza, nel caso ne avessero bisogno, il vice presidente Mike Pence ha posticipato il viaggio in Medio oriente. Per i repubblicani il via libera alla riforma è cruciale: sarebbe la prima vittoria dell’anno e arriverebbe dopo la scottante sconfitta in Alabama, dove Roy Moore ha perso contro il democratico Doug Jones.

Per Donald Trump il via libera è un successo politico e legislativo, l’unico da rivendicare dopo il primo anno alla Casa Bianca. E Trump è ottimista: ”sarà approvato” la prossima settimana. La Camera e il Senato voteranno la settimana prossima il testo definitivo di riforma, con la Camera che si pronuncerà probabilmente per prima così da concedere più tempo ai senatori repubblicani John McCain e Thad Cochran, alle prese con problemi di salute.

Se la tabella di marcia procederà come previsto, Trump potrebbe firmare il taglio delle tasse da 1.500 miliardi di dollari, che abbassa al 21% l’aliquota sulle imprese e al 37% quella sui ricchi, prima di Natale, centrando il suo obiettivo.