Dialogo Governo-Opposizione, prossimo appuntamento 11 e 12 gennaio

Il dialogo tra governo ed opposizione doveva continuare in Dominicana ma le parti non si sono presentate. Comunque il ministero degli Esteri di Repubblica Dominicana ha assicurato che continueranno le conversazioni.
Il dialogo tra governo ed opposizione doveva continuare in Dominicana ma le parti non si sono presentate. Comunque il ministero degli Esteri di Repubblica Dominicana ha assicurato che continueranno le conversazioni.
Non vi sono state indiscrezioni, solo la dichiarazione ufficiale del presidente della Repubblica Dominicana, Danilo Medina. Prossimo appuntamento a gennaio
Non vi sono state indiscrezioni, solo la dichiarazione ufficiale del presidente della Repubblica Dominicana, Danilo Medina. Prossimo appuntamento a gennaio

 

. CARACAS – Nessuna indiscrezione. Solo la dichiarazione del presidente della Repubblica Dominicana, Danilo Medina, che non ha risposto alle domande dei giornalisti per, ha detto, “proteggere il dialogo” tra Governo e Opposizione. Letto tra le righe, anche in questa occasione non vi è nulla di concreto. Si spera, comunque, che questi incontri tra rappresentanti del Governo ed esponenti dell’Opposizione, con la mediazione di Paesi interessati a una soluzione, possano avvicinare le parti in conflitto.

Il presidente Medina ha spiegato che il dialogo si svolge con “grande serietà” Ed è quando si esige da chi ha la responsabilità di assicurare il futuro politico, economico e sociale del Paese.

Prossimo appuntamento a gennaio

Tutto è stato rimandato all’11 e al 12 gennaio. E’ stato stabilito infatti che in queste date avverrà un dibattito tra Jorge Rodríguez e Luis Florido, il primo esponente del Governo, l’altro rappresentante dell’Opposizione.

Il presidente Medina ha quindi assicurato che man mano che ci saranno novità sul dialogo, queste saranno opportunamente rese note.

Si attende ora che siano i rappresentanti delle parti in conflitto a dare le proprie opinioni. E una riflessione su quanto avvenuto nel corso del dialogo. Insomma, a informare con più precisione i venezuelani. Nel frattempo, il Paese è sempre vittima della profonda crisi economica. E’ sempre più necessario un canale umanitario che permetta ai venezuelani meno fortunati di superare questo particolare momento storico. Il Paese non aveva mai vissuto una crisi di tali proporzioni, neanche durante la lunga Guerra Federale, considerato il conflitto bellico più sanguinoso e costoso che abbia vissuto il Venezuela.

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