Natale: più italiani al ristorante, più esercizi aperti

 


ROMA. – Cresce il “fuori casa” per celebrare il rituale pranzo di Natale con più italiani al ristoranti e più ristoranti aperti nel dì di festa. Secondo l’indagine della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) sono 4,8 milioni gli italiani che sceglieranno di consumare il tradizionale pranzo del 25 dicembre fuori casa al ristorante (+101mila rispetto al 2016). Un dato in crescita: quest’anno hanno prenotato un tavolo al ristorante il 9,4% degli italiani (era il 9,2% nel 2016).

Per il pranzo di Natale occorreranno in media 50 euro (erano 51 nel 2016) per una spesa complessiva, stima la Fipe, di 238 milioni di euro (+0,2% rispetto al 2016). Inoltre, secondo l’indagine condotta dall’Ufficio Studi della Federazione, in collaborazione con Format Research, aumentano i ristoranti che scelgono di restare aperti il giorno di Natale e saranno 470mila i lavoratori, tra dipendenti e autonomi, in attività.

”Dati incoraggianti che fanno sperare in una progressiva ripartenza” commenta Luciano Sbraga, vice direttore generale Fipe e direttore Centro Studi Fipe. Segnale di ripresa sono raccolti dagli esercenti”, nonostante siano ancora in netta maggioranza, l’87,9%, gli italiani che festeggiano tra le mura di casa, in particolare le famiglie, gli over 55, i residenti nelle regioni del Centro e del Nord Ovest.

Sono invece in calo i pranzi aziendali per lo scambio di auguri con i dipendenti. Per chi festeggia fuori quest’anno prevale la scelta di menu “all inclusive”, pur restando maggioritaria la proposta di menu a pacchetto, per lo più con piatti della tradizione.

Il 44,3% dei ristoranti (era il 28% nel 2016) offre un menu con bevande incluse, mentre solo il 29,5% dei ristoranti (era il 50% l’anno scorso) continuerà a proporre menu con bevande escluse. Una politica commerciale che mette i clienti nella condizione di non avere sorprese sul conto finale. Nel 40% dei ristoranti saranno disponibili menu ad hoc per i bambini.

(di Alessandra Moneti/ANSA)