Crollo record di omicidi a New York, solo 285 nel 2017

 

NEW YORK. – New York City città violenta è ormai un ricordo sbiadito. Il 2017 ha infatti fatto registrare un calo record degli omicidi: appena 285, il livello più basso oltre 60 anni. Impensabile fino agli ’90, quando furono 2.245 le persone assassinate nella Grande Mela. Ma a crollare drasticamente sono in generale i crimini in tutte la categorie: non solo gli omicidi, ma anche le violenze sessuali e le aggressioni, passando per gli scippi, le rapine e i furti d’auto.

Sommando tutti questi reati, in tutto negli ultimi 12 mesi si sono registrati 94.806 episodi, contro i 101.716 dello scorso anno. Prosegue dunque una striscia positiva che oramai dura da 27 anni filati, quasi un miracolo in una metropoli dove vivono 8,5 milioni di persone. E una grande soddisfazione per il sindaco Bill de Blasio, spesso accusato di essere più ‘morbido’ nella repressione del crimine rispetto al pugno di ferro che ha caratterizzato le amministrazioni di Michael Bloomberg o, andando ancora indietro nel tempo, di Rudolph Giuliani.

I numeri di New York collimano sostanzialmente con quelli di altre grandi aree metropolitane americane in cui in questi ultimi anni c’è stato un calo dei reati, come Chicago o Detroit. Mentre aumentano i crimini nelle città più piccole, come Baltimora o Charlotte.