La Juve sogna il sorpasso, Allegri alla prova Verona

Allegri dà ordini da bordo campo.
Allegri dà ordini da bordo campo.

 

TORINO. – Riprende da Verona la corsa-scudetto della Juventus, che sogna il sorpasso sul Napoli, in testa con un punto di vantaggio nonostante la sconfitta nello scontro diretto. Difficile che il Crotone possa fare lo sgambetto ai partenopei nell’altro testacoda dell’ultima giornata di campionato.

“Il Napoli? Sarà con noi fino alla fine come la Roma, che credo abbia qualcosa in più rispetto all’Inter”, è l’analisi di Medhi Benatia, autore del gol vittoria contro la Roma e protagonista del momento in bianconero, convinto comunque che “quando arriveranno le partite importanti la Juve sarà davanti”.

L’importante, sostiene il difensore, è “continuare così”, come nell’ultimo mese, la difesa blindata grazie anche alle prestazioni dell’ex giallorosso. “Se non si subiscono gol aumenta la fiducia – sottolinea il difensore – e con i giocatori che abbiamo possiamo segnare da un momento all’altro”.

Concentrazione massima quindi per la partita di Verona, per non perdere punti preziosi, visto che “giocare contro chi lotta per la salvezza è sempre dura e contro la Juve tutti danno il massimo”. “Dovremo sudare, correre e trovare le giuste motivazioni”, è la ricetta di Benatia per il Bentegodi, dove molto probabilmente non ci sarà Miralem Pianjc.

Il centrocampista bosniaco, non nuovo a problemi muscolari, si è fermato nell’allenamento odierno per un affaticamento al quadricipite. Il regista, rivitalizzato dal cambio di modulo e tra i migliori in campo nella vittoria con la Roma, non sarà l’unico indisponibile per Allegri: Buffon non ha ancora recuperato dal problema al polpaccio che l’ha costretto allo stop dopo la partita con il Napoli, come De Sciglio, che non ha ancora assorbito i suoi problemi muscolari.

Spazio quindi a Szczesny in porta, Lichtsteiner sulla fascia destra e Marchisio a centrocampo. In difesa insieme a Chiellini ci sarà appunto Benatia, protagonista della rinascita e dell’imbattibilità bianconera. Nelle ultime otto partite chiuse senza subire gol tra Coppa Italia, campionato e Champions League, il difensore marocchino è stato schierato da titolare sette volte.

Numeri che spiegano una volta di più quanto sia importante per la solidità difensiva della Juventus. “Bisogna continuare così”, è l’imperativo di Benatia.