Montella riparte dalla Spagna, a Siviglia fino al 2019

 

ROMA. – Sono bastate poche ore di febbrili trattative e Vincenzo Montella ha lasciato l’Italia per trasferirsi in Andalusia, approdando in una terra di forti suggestioni e di Flamenco. Fino a 31 giorni fa era il timoniere che avrebbe condotto il Milan nel futuro, e invece eredita la squadra dove, fino a qualche tempo addietro, spadroneggiava Monchi, attuale ds della Roma, la società dove l’Aeroplanino ha mosso i primi passi in panchina e segnato gli ultimi gol. Destini incrociati, bizzarrie del calcio moderno che toglie e dà (panchine) nel giro di qualche mese.

Montella era stato chiamato per riportare il Milan in Champions, nel torneo che invece vivrà in prima persona alla guida della squadra spagnola, già qualificata per gli ottavi. Ha ereditato la panchina dall’argentino Eduardo Berizzo che, poco più di un mese addietro, aveva annunciato di soffrire di cancro alla prostata e che, dopo l’operazione, aveva ripreso per mano la squadra andalusa, senza però riuscire a trasmettere la giusta energia per tornare fra le big della Liga.

I dirigenti, evidentemente non contenti dal rendimento e dai risultati della squadra, hanno sollevato dall’incarico Berizzo e si sono rivolti a Montella, che era legato al Milan da un contratto in scadenza nel 2019. L’Aeroplanino ha dato mandato ai propri legali di trattare con il Milan il proprio ‘disimpegno’, poi è volato in Spagna per firmare un contratto analogo fino al 2019.

Per un anno e mezzo sarà lui a guidare il club che – fra il 2014 e il 2016 – ha vinto tre volte di seguito l’Europa League, abdicando quest’anno a favore del Manchester United, prossimo avversario negli ottavi della Champions. La nuova avventura di Vincenzino Montella partirà sabato, giorno della presentazione e del primo allenamento in lingua spagnola; l’esordio ufficiale in panchina è previsto nella Coppa del Re, il 3 gennario 2018, contro il Cadice.

Nella Liga, Montella guiderà la squadra per la prima volta sabato 6 gennaio (ore 20,45) e sarà un esordio di fuoco: in casa contro i ‘cugini’ del Betis. All’ex tecnico del Milan, la dirigenza andalusa chiedono di risollevare le sorti di una squadra che ha grandi potenzialità – come dimostra la qualificazione per gli ottavi in Champions – ma che ha bisogno di fiducia, ma anche di un gioco fantasioso e frizzante, simile a quello visto nella passata stagione, all’epoca della gestione Sampaoli. Il Siviglia attualmente occupa la quinta posizione, con 29 punti, a -2 dal Real Madrid, che però ha una partita in meno, e a -5 dal Valencia.

A proposito di Madrid, è stato ufficializzato il passaggio del giovane portiere Kepa Arrizabalaga dall’Athletic al club ‘blanco’, disposto a pagare la clausola rescissoria di 20 milioni. Il Barcellona, invece, prepara l’ennesimo assalto al brasiliano Coutinho del Liverpool, il cui trasferimento era sfumato abbastanza clamorosamente proprio l’estate scorsa.